Tavolini da fumo, da caffè, da tè…ma quanti vizi hanno i tavolini da salotto?

Nel corso della storia li abbiamo chiamati tavolini da fumo, tavolini di servizio, tavolini da caffè, tavolini da tè: ma alla fine non sono altro che tavolini da salotto che, insieme ai divani, costituiscono l’accoppiata vincente di ogni salotto che si rispetti.
Da caffè, da tè, da fumo: sono attributi che ci parlano di una storia, la storia di un mobile che ci accompagna da tempo e che ci affianca nei vari momenti di relax (e nei vizi) che tutti noi ci concediamo durante la giornata.
All’ora di scegliere il perfetto tavolino, nostro compagno di ozio, abbiamo solo l’imbarazzo della scelta: i materiali vanno dal legno al vetro, passando per il marmo e i metalli; i colori, non c’è bisogno di dirlo, sono innumerevoli; le forme, che ve lo dico a fare, di tutti i tipi.
Vediamo alcuni modelli rappresentativi.

Forme particolari
Sagomato e con secondo piano girevole Atollo Twin ha il piano in cristallo verniciato e la struttura rivestita in tessuto elasticizzato.

Atollo Twin è un tavolino sagomato, con piano superiore girevole.

Atollo Twin è un tavolino sagomato, con piano superiore girevole.

Semplice eleganza
City è un tavolino ricercato ma dalle linee semplici, impreziosito dal metallo in finitura rame e dal piano in marmo scuro.

Tavolino semplice ma raffinato, City ha un piano in marmo Elegant Brown.

Tavolino semplice ma raffinato, City ha un piano in marmo Elegant Brown.

Colore
Collage è una collezione di tavolini di varie forme realizzati in metallo verniciato opaco. I colori disponibili sono tanti e permettono di creare composizioni – collage, appunto – multicolore, da abbinare a vari arredi del salotto oppure per donare un tocco di colore ad ambienti monocromi.

Gruppo di tavolini da salotto colorati Collage.

Gruppo di tavolini da salotto colorati Collage.

I multifunzione
Se di vizi si parlava all’inizio del post, il tavolino tridimensionale Copenhagen è sia portariviste che libreria. Sicuramente il compagno perfetto per uno dei vizi più belli del mondo: la lettura.

Tavolino con vani portariviste e libri Copenhagen.

Tavolino con vani portariviste e libri Copenhagen.

E parlando di multifunzionalità non poteva certo mancare un tavolino trasformabile: E-Motion è regolabile con un telecomando, si alza e si allunga trasformandosi in un tavolo da pranzo in poche mosse.

Tavolino E-motion regolabile in altezza tramite un telecomando.

Tavolino E-motion regolabile in altezza tramite un telecomando.

Design
Contemporaneo per Drapery, dal sapore vintage per Gaudo in vetro e legno massello finito ad olio 100% non chimico.

Drapery è un tavolino di design di Nathan Yong per SpHaus.

Drapery è un tavolino di design di Nathan Yong per SpHaus.

Tavolini da salotto in stile modernariato vintage. Gaudo di Miniforms.

Tavolini da salotto in stile modernariato vintage. Gaudo di Miniforms.

Materiali in primo piano
Ci sono arredi in cui il materiale, per qualità e tecniche di lavorazione, è assoluto protagonista.  
Land propone linee ispirate a tavoli e tavolini in stile neoclassico. Legno e marmo si accostano per creare un modello ricercato che può essere inserito in ambientazioni moderne o classiche. Trasformista e versatile, Land è infatti realizzabile in numerose finiture, anche con spiazzanti inserti fluo.

Land è una collezione di tavolini classici in legno massello lavorato.

Land è una collezione di tavolini classici in legno massello lavorato.

Scultoreo Scacco. Tavolino modernissimo per ambienti minimalisti.

Scacco con base in marmo di Carrara scolpita.

Scacco con base in marmo di Carrara scolpita.

Il trasparente Taky è composto da un’unica lastra di vetro curvata dello spessore di 12 millimetri.

Tavolino Taky completamente realizzato in vetro.

Tavolino Taky completamente realizzato in vetro.

Rettangolari, quadrati, sagomati, rotondi, triangolari, a forma di fiore e perfino a spirale e di yo-yo. Non ce la farò mai a riunirli tutti qui, ma vi lascio con una fitta gallery di foto di tavolini da salotto a cui sarà difficile resistere.

Non fantasticare su tavolini da salotto originali, esistono!

Provate a cercare “tavolini da salotto” sul web e vi si aprirà un mondo: infinite forme, altezze, colori e stili disponibili.
Provate ora ad immaginare un tavolino da salotto a forma di struzzo…ci riuscite? A forma di dodo? Con le zampe e la coda?
Navigare con la fantasia fa sempre bene ma in questo caso non serve sforzare troppo l’immaginazione, grazie alla collezione Neotoi di Emporium questi complementi così originali e stravaganti sono realtà.

Il tavolino Dodo ricorda nella forma l’animale estinto da cui prende il nome. E’ un tavolino contenitore che permette di posare oggettistica varia sia sul piano superiore sia in quello interno, al contrario del tavolino Struzzo che ha un unico piano d’appoggio. Il tavolino Burton invece è dotato di gambe a cavalletto e di un comodo cassetto con due piccoli pomelli sul frontale che ne facilitano l’apertura.
Oltre all’originalità, quello che lega questi tre complementi è il materiale con cui sono stati realizzati: legno multistrato rivestito frassino levigato con scocca in mdf laccato disponibile nei colori bianco, nero e rosso.

Provate adesso ad immaginare una casa moderna arredata con un pizzico di stravaganza e di eccentricità…immaginate il salotto, di certo non mancheranno oggetti strani ma ricercati…ecco, quello è il posto giusto per questi tavolini!
Attenzione ai più piccoli. I bambini di certo si innamoreranno e vorranno Dodo, Struzzo e Burton in camera loro.

 

Come scegliere i materiali per l’arredamento di casa: arredare con il vetro

Il vetro arreda le nostre case da tempi immemorabili. Flessibile, malleabile, versatile: dal vetro si possono ottenere le forme più disparate, gli arredi più originali, mobili classici e moderni, dai bicchieri alle lampade, fino a tavolini e tavoli. Tutto questo è possibile grazie a tecniche che si sono affinate nei secoli rendendo possibile, di volta in volta, un utilizzo sempre più esteso del vetro. Come non citare il vetro soffiato di Murano o le celebri lampade Tiffany? Gli esempi si sprecano, anche perché esistono davvero innumerevoli tipi di vetro e di lavorazioni possibili.

Nella nostra rubrica dedicata ai materiali per l’arredamento di casa non poteva certo mancare un approfondimento sull’arredare casa con il vetro. Solitamente quando si parla di arredi in vetro si intendono tavoli e tavolini da salotto, ma anche moderni tavoli da cucina o, nella zona notte, armadi su cui vengono applicati pannelli in vetro, solitamente decorato o lavorato. In questo video abbiamo voluto concentrarci sulle differenze di base tra vetro extrachiaro, vetro trasparente e vetro laccato, utilizzando come esempio i vetri della collezione cod.sov di ArredaClick. Caratterizzati dall’importante spessore, questi campioni si prestano a mostrare immediatamente le differenze salienti tra il vetro extrachiaro ed il vetro trasparente.Vediamo nel dettaglio le caratteristiche e le distinzioni principali:
- vetro trasparente: è un vetro di alta qualità e molto resistente. La caratteristica sfumatura verdina è rivelata dallo spessore. Questa colorazione rende il vetro leggermente più scuro rispetto all’extrachiaro. Questa differenza è praticamente impercettibile, inoltre il vetro trasparente è più economico rispetto al vetro extrachiaro;
- vetro extrachiaro: un materiale di altissima qualità, incolore e trasparente. La trasparenza non influisce sui colori applicati al vetro, nel caso in cui si scelga per l’arredamento di casa un vetro laccato.
- vetro laccato: la laccatura si può applicare sia su vetro trasparente che su vetro extrachiaro. La differenza è quasi impercettibile, ma mettendo a confronto due colori identici si nota come la laccatura su vetro trasparente risulti leggermente più scura, a causa delle sfumature verdine che caratterizzano questo materiale.

Dire che un vetro sia meglio di un altro è chiaramente un errore: la qualità del vetro cambia da produttore a produttore, e la scelta è ovviamente influenzata dal budget. Per quanto riguarda la scelta della tipologia di vetro o della colorazione, questo dipende solamente da gusti ed esigenze. Arredare con il vetro permette di sbizzarrirsi a livello di forme e colorazioni disponibili. Per chi ama lo stile classico, il vetro extrachiaro e trasparente sono l’ideale, in special modo se si vuole arredare un soggiorno in cui siano presenti lampadari a gocce di cristallo, per creare un ambiente suggestivo ed elegante. Questo non significa che vetro trasparente ed extrachiaro non siano consigliabili in case dall’arredamento moderno: in questo caso tutto dipende dal modello d’arredo scelto e dai mobili che lo circondano. Il vetro laccato, conosciuto anche come colorato o verniciato, si adatta solitamente ad abitazioni moderne o a stanze informali, come ad esempio la cucina. Un tavolo con piano in vetro colorato è il perfetto completamento per una cucina moderna in cui si voglia aggiungere un tocco di colore.

Prodotti mostrati a fine video:
- tavolo Artiko con piano poligonale in vetro
- libreria in vetro trasparente Delphi
- tavolino da salotto in vetro curvato Frog
- tavolo bicolore Party: ovale, quadrato, rettangolare, rotondo, ellittico

Tavolini da salotto

“Stanza di appartamento o di circolo, albergo e simili, generalmente ben arredata e dedicata alla conversazione e al ricevimento degli ospiti“.
Ecco la prima voce che troverete cercando salotto sul dizionario.
Potete immaginare un salotto dove ricevere degli ospiti senza un tavolino da salotto?Oltre che una contraddizione in termini, non è un po’ come pensare ad un’auto senza le portiere? Potrebbe anche avere il suo fascino, ma andateci in giro in inverno!
Battute a parte, il tavolino ha il suo innegabile perché, sia funzionale che estetico e a questo perché corrisponde una proporzionale varietà di modelli, forme e materiali.
E chi meglio di Collage può darvi un’idea di tutta questa varietà?
Intanto fatevi una domanda e datevi una risposta: dove lo voglio mettere? Le risposte a questo marzulliano quesito sono generalmente due: fronte divano oppure lato divano. In realtà moltissimi tavolini moderni possono essere utilizzati indistintamente nelle due collocazioni. Alcuni pezzi dalle forme particolari, però, richiedono ancora un scelta a priori.
Come Detroit, tavolino smaccatamente da lato divano.

O come Charly, tavolino con base in cuoio costituita da pannelli ellittici bicolore che, posizionato a fronte divano con la possibilità di giragli intorno, risulta valorizzato al massimo.

Nella maggior parte dei casi, però, l’unico limite è costituito dal proprio gusto e dallo spazio a disposizione. Che ne dite di Panier? Un tavolino contenitore rotondo completamente realizzato in policarbonato trasparente.
Millerighe invece è l’esempio perfetto di come un materiale classico come il legno possa essere trasformato in un elemento d’arredp moderno e originale.
Non solo forme moderne, anche rivisitazioni di forme classiche per creare piacevoli contrasti, come il tavolino Land con piano in marmo e struttura in massello di faggio intagliato.
Non mancano anche interpretazioni futuristiche del tavolino da salotto.
PebbleYo-yo ricordano molto navicelle spaziali e dischi volanti, non trovate?
Basta immaginarlo e, probabilmente, il tavolino da salotto dei propri sogni esiste già!