Progetto: arredare e abbinare ingresso e soggiorno

Che fare quando l’ingresso di casa è in soggiorno? Oggi esploriamo il progetto di Francesca. La richiesta dei clienti: abbinare il mobile ingresso con gli arredi del soggiorno rinnovando entrambi gli spazi.
“Ingresso e soggiorno insieme” è ormai la formula più diffusa negli appartamenti di nuova concezione. Fino agli anni ’90 l’ingresso era una vera e propria stanza della casa.
Oggi questa è una caratteristica quasi impossibile da trovare, ma se si è fortunati si possono ancora trovare soluzioni come quella che vedremo in questo articolo, in cui l’ingresso conduce in soggiorno, ma è strutturato in modo tale da costituire praticamente una stanza a sé.

Con enorme soddisfazione (e una punta di orgoglio) devo dire che i nostri clienti sono davvero efficienti ed anche in questo caso ci hanno inviato delle piantine dettagliate.
Come vedete la zona giorno è stata disegnata per ospitare un tavolo da pranzo, un divano con penisola e una parete attrezzata porta tv. Per questo spazio la necessità del cliente era quella di rinnovare la zona relax sostituendo un vecchio carrellino per la tv ed un divano dallo stile retrò con arredi moderni, pratici e comodi.
Planimetria ingresso e soggiorno con tavolo, mobile tv, divano e tavolini Planimetria soggiorno con tavolo e mobile tv.

Per l’angolo relax e conversazione i clienti volevano un divano comodo su cui poter accogliere gli amici, ma anche stendersi la sera a leggere o guardare la tv.
Visto lo spazio a disposizione Francesca suggerisce di sostituire il divano con chaise longue che si vede a progetto con un divano con sedute estraibili: la soluzione più indicata per ottimizzare gli spazi dato che permette di estrarre la seduta solo all’occorrenza, mentre quando non è utilizzato occupa lo spazio di un normale divano lineare a due o tre posti.Divano con seduta scorrevole Attitude Il divano è stato poi completato da un pouf della stessa collezione. Per i due sono stati scelti materiali molto diversi: ecopelle tortora per il divano e tessuto beige per il pouf. Dovendo utilizzare il pouf come seduta extra per gli ospiti, Francesca ha suggerito di scegliere un rivestimento più pratico, facilmente sfoderabile e lavabile in lavatrice. Ecco l’abbinamento selezionato:Ecopelle tortora per il divano e tessuto beige per il poufQuesta moodboard di colori neutri è stata replicata sulla parete attrezzata per la quale sono stati scelti il laccato opaco corda, il laccato opaco bianco perla e l’olmo perla.Abbinamento tra ecopelle del divano e materiali della parete attrezzata Logic 591 Il mobile porta tv è stato composto partendo da un’immagine che ha colpito i clienti ed è stato poi riprogettato da Francesca in modo da adattarsi alla parete a disposizione. Parete attrezzata con pensili contenitore, mensole e basi per tv Logic 591Logic infatti è un sistema componibile per il soggiorno, con basi, mensole e pensili contenitore disponibili in numerose dimensioni. La composizione scelta è formata da due basi da cm 122,7 h.36 p.58 ciascuna, 2 pensili, 5 mensole e schienali a parete disposti dietro alle mensole per un’altezza totale di cm 212,4. Ecco come è stata rivisitata:Parete attrezzata componibile Logic 591 da cm  245,4Tra divano e parete attrezzata sono stati disposti dei tavolini pensati per svolgere due funzioni: appoggiare libri e occhiali da vista nei momenti di relax, accogliere bevande, tazzine e bicchieri nei momenti di convivialità con gli amici.Coppia di tavolini da salotto in legno di frassino tinto noce GongMa passiamo all’ingresso.
La prima domanda posta ai clienti è stata: come volete impiegare lo spazio dell’ingresso? E’ subito emersa l’esigenza di uno spazio pulito, essenziale, con semplici superfici di appoggio e vani contenitivi per chiavi, oggetti decorativi, libri, documenti.
Come creare un fil rouge tra ingresso e mobili soggiorno? Abbiamo visto come la parete attrezzata sia stata composta con basi, mensole e contenitori a parete.
Per l’ingresso Francesca consiglia due soluzioni: riproporre alcuni degli elementi impiegati in soggiorno oppure optare per una madia o una credenza con le stesse finiture selezionate per la composizione Logic. Viste alcune foto di ambientazioni disponibili su ArredaClick, i clienti hanno preferito la seconda proposta scegliendo la credenza di design Mosaik in laccato opaco bianco perla, grigio e corda. Credenza laccata a tre colori MosaikSe il progetto seguito da Francesca vi è piaciuto e siete alla ricerca di idee per arredare al meglio un soggiorno piccolo vi consiglio di dare un’occhiata al progetto di Matteo per un soggiorno stretto e lungo con angolo cucina.

Vi ricordo che i nostri interior designer e architetti rispondono sia telefonicamente allo 0362.682.682 che via mail all’indirizzo servizioclienti@arredaclick.com

Set di tavolini, perchè “two (or three) is megl che one”

Chi ha detto che tra gelati e tavolini non c’è collegamento? La celebre frase della pubblicità del gelato Maxibon e perfetta per presentare alcuni dei nostri set di tavolini da salotto. Certo, una piccola modifica è stata d’obbligo vista la natura dei nostri modelli; non solo “due è meglio che uno” ma a volte tre è ancora meglio!

Quando lo spazio lo consente o le necessità lo richiedono si può donare quel tocco in più al salotto inserendo tavolini in abbinamento, magari di dimensione o colori diversi.
È il caso del set di tavolini Mushroom la cui altezza li rende particolarmente ideali a lato del divano. La loro semplicità strutturale è abbinata ad una grande praticità: base d’appoggio per telecomando, quotidiani e riviste, tazze di thè o caffè; facilmente raggiungibili allungando solamente un braccio.

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Tavolini Mushroom in vetro temperato laccato bianco extrachiaro

La zona fronte divano richiede invece un modello di tavolino che si sviluppa in lunghezza e non in altezza in modo da risultare comodo e pratico e non ingrombrare visivamente lo spazio frontale.
Bear e Step si sono addirittura fatti in tre e si presentano come un tris da salotto. I tavolini possono essere posizionati liberamente all’interno dell’ambiente oppure possono essere affiancati, allineatiincastrati “a matrioska”.

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Tavolini Bear formati da un’unica lastra di vetro bianco extrachiaro curvata e lavorata.

Sono proposti in tre diverse altezze che permettono grande libertà di posizionamento e incastro e soprattutto consentono una disposizone sempre diversa ed originale.
Ogni volta che si desidera si può cambiare la collocazione di uno, due o addirittura tutti e tre i tavolini e donare così al salotto un aspetto sempre nuovo e diverso.

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Tavolini Step in lamiera laccata color tortora e bianco. Unico foglio di lamiera lavorato e curvato.

Overlap è invece la soluzione ideale per chi non vuole cedere al fascino dei set di tavolini ma non vuole comunque rinunciare a personalizzare il salotto ogni volta che lo desidera con un semplice gesto. Ad un primo sguardo Overlap appare come un unico tavolino ma in realtà questa configurazione a ponte è possibile solo dall’unione di due strutture che possono essere usate anche singolarmente e che si differenziano per dimensioni, forma e colori.

A volte è la forma irregolare ad ispirare l’accostamento di due tavolini, proprio come accade per Styling, Paper e Match. Le loro forme presentano dei tagli inclinati e diagonali che rendono quasi spontaneo l’affiancamento di un’altra struttura.

Voi cosa pensate? Two (or three) is megl che one?

Tavolini di servizio per un lato divano attrezzato

Il tavolino è un complemento che non può mancare in salotto. Negli anni la sua funzione è andata adattandosi all’uso che si fa della zona living, oggi più che mai dedicata ad attività multitasking.
Ai tempi del “salotto buono” e del “tinello” si parlava di tavolino da thè e da fumo: supporti, appunto, dedicati esclusivamente all’appoggio di delicate tazzine o pretenziosi posacenere in marmo.
Gli appartamenti contemporanei non hanno più tutti questi spazi dedicati, quindi il salotto diventa spesso una stanza in cui ci si rilassa, si legge, si studia, si lavora al computer, si incontrano gli amici e si consumano bevande e snack.
Lo spazio davanti al divano, se abbastanza grande, permette di avere un tavolino di dimensioni importanti, ma è il lato divano che spesso è più sfruttato attraverso i cosiddetti tavolini di servizio: più alti rispetto a quelli fronte divano, occupano poco spazio e sono adibiti, come dice il nome, a “servirci” permettendoci di appoggiare e recuperare agilmente ciò che vi appoggiamo, dal libro al telefono, o dal bicchiere ad una lampada da lettura.

Servolino tavolino servizio portatile

Servolino è un tavolino di servizio portatile, con maniglia e piano che si trasforma in vassoio.

I tavolini di servizio si collocano vicino ad una seduta, sia essa un divano, una poltrona o una chaise longue da lettura o riposo.
Esistono modelli di tutti i tipi. Dai classici tavolini a 4 gambe in legno essenza, laccato o in foglia, si è passati a tavolini in vetro, metallo, plastica, ferro battuto e pietra, dalle forme più diverse: modelli pensati per soddisfare le esigenze di case classiche, oppure abitazioni giovani e informali, o ancora dimore lussuose o dal design prettamente contemporaneo.
Possiamo dirlo ad alta voce: ad ognuno il suo tavolino di servizio. E allora, vediamo alcuni esempi.

Tavolini di servizio in legno

Dandy: tavolino in legno massello tornito e laccato.

Dandy: tavolino in legno massello tornito e laccato.

Il legno si declina in tutti gli stili, dal più classico al più moderno. Una laccatura in colori di tendenza trasforma il tavolo in un pezzo per una casa giovanile. Basta scegliere una lavorazione in foglia oro o argento per definire un prodotto dal gusto barocco. Un’essenza legno e gambe tornite si prestano senza dubbio a case tradizionali. Se poi le gambe sono in metallo, l’accostamento tra i due materiali crea un look per salotti dallo spirito contemporaneo.

 

 

Infine: è la forma a fare sempre la differenza. Un tavolino come Tucano ha una marcia in più: data la sua forma a “C” si incastra perfettamente nel lato divano, sovrapponendo il piano al cuscino di seduta.

Tavolino di servizio Tucano in legno massello di frassino.

Tavolino di servizio Tucano in legno massello di frassino.

Tavolini di servizio trasparenti: vetro e plastica
Vetro e plastica sono materiali malleabili che consentono di realizzare forme scultoree e originali. La trasparenza conferisce loro grande leggerezza ed eleganza, caratteristiche da non sottovalutare quando la casa è piccola o quando si vuole abbinare il tavolino a mobili particolarmente colorati a cui non si vuol togliere il protagonismo.

Zeta tavolino vetro trasparente

Zeta è composta da un’unica lastra di vetro trasparente curvata.

Glove tavolino di servizio metacrilato

Glove è un tavolino di servizio in metacrilato con vano porta riviste.

Tavolini di servizio in metallo
Il metallo sta tornando in voga con strutture essenziali di ispirazione “industrial style” abbinate a piani in legno, vetro o laccati. Il risultato è ad alto tasso di modernità e si adegua a stili di ogni tipo. Vedere per credere.

Andorra è un tavolino di servizio design. Base in metallo cromato e piano in vetro.

Andorra è un tavolino di servizio design. Base in metallo cromato e piano in vetro.

Mondrian è composto da anelli metallici trafilati e curvati.

Mondrian è composto da anelli metallici trafilati e curvati.

Se ancora non avete trovato il tavolino lato divano che fa per voi, la gallery di foto in arrivo scioglierà ogni vostro dubbio.

Tavolino trasformabile: praticità e spazio in salotto

I cambiamenti e le trasformazioni avvengono quotidianamente in moltissimi campi e non stupisce più che questo accada anche nell’arredamento. Quello che ad una prima occhiata potrebbe sembrare un particolare oggetto d’arredo con una determinata funzione e destinazione d’uso in realtà può diventare tutt’altro. È questo il caso dei tavolini trasformabili da salotto, oggetti camaleontici e multifunzione.

Posizionati in salotto nella zona fronte divano sono degli utili piani d’appoggio per piccoli soprammobili, libri e riviste, telecomando e una tazza di thè in un momento di relax. All’occorrenza possono essere trasformati in veri e propri tavoli da pranzo, pronti ad ospitare diversi commensali.
Da piccoli, bassi e compatti diventano alti, grandi e spaziosi, mutando il loro aspetto estetico e il loro utilizzo.
Come accade per ogni arredo per la casa, i modelli disponibili sono vari e numerosi, ciascuno perfetto per particolari occasioni e usi.

Basic è un basso tavolino da salotto rettangolare dalle linee semplici, regolari ed essenziali. Quello che lo rende diverso da tutti gli altri classici tavolini è la possibilità di trasformarsi in un tavolo da pranzo attraverso un meccanismo di apertura brevettato e dotato di sistema anti-schiacciamento. Il piano viene sollevato in modo da scoprire i bracci che faranno da sostegno e poi ribaltato per aumentare la superficie d’appoggio. Basic può così comodamente ospitare fino ad 8 persone.

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Stesso utilizzo ma meccanismo differente per il tavolino trasformabile Apple. Un sistema di apertura a libro permette di raddoppiare le dimensioni del piano, se necessario, e ospitare così fino a 4 commensali. La struttura a vista è dotata di un pistone a gas che permette l’alzata del tavolino in tutte le altezze al millimetro e ruote a scomparsa che ne facilitano lo spostamento. Da cm 23 a cm 76, Apple si può usare come basso tavolino da salotto, alto tavolo da pranzo o anche come tavolino lato divano.

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Modello ancora differente per il tavolino E-Motion, dotato di meccanismo elettronico ed automatico. Azionando un pulsante posizionato al di sotto del piano il tavolino si alza e due allunghe laterali escono dalla struttura. In pochi secondi si trasforma in un tavolo da pranzo che può raggiungere anche i 2 m di lunghezza. Per il massimo della modernità è possibile dotare il tavolino di un kit led ricaricabile che illumina e crea atmosfera in un ambiente di tendenza.

tavolino-trasformabile-salotto-e-motiontavolino-trasformabile-salotto-e-motion-1A seconda dello spazio a disposizione, dello stile della casa e dei gusti personali si possono scegliere modelli differenti. Si può optare per tavolini che raggiungono grandi dimensioni oppure prediligere quelli che offrono pochi posti. Si possono scegliere materiali che spaziano dal legno, al vetro, al metallo e colori sobri come il bianco e il nero o accesi e forti per creare macchie di colore.
L’obiettivo rimane quello di risparmiare spazio e ottenere il massimo della praticità e della comodità in ogni occasione.

Ecco una gallery di immagini di tavolini trasformabili perchè le soluzioni salvaspazio e multifunzione per il salotto sono davvero infinite.

Idee per arredare casa: oggetti del desiderio #30

Vietato bagnarsi“. Più che un oggetto del desiderio queste due parole suonano come un avvertimento e un, non troppo velato, divieto. Pronunciate e lette adesso con l’arrivo dell’estate sembrano una minaccia o addiritura una tortura.
Tirereste un sospiro di sollievo se vi dicessi che è l’originale nome dato da un famoso designer al suo ultimo articolo d’arredamento?
Potete tranquillizzarvi, nessuno vi vieta di rinfrescarvi e farvi un bagno ristoratore al mare, ma… attenzione agli squali.
Se ancora non riuscite ad immaginare il motivo guardate quest’immagine:

tavolino-salotto-vietato-bagnarsi-cattelan-italia

“Vietato bagnarsi” è un tavolino di design ideale per la zona fronte divano del salotto. Lo stravagante nome non è stato scelto a caso ma sottolinea in modo originale e spiritoso quello che la struttura del tavolino evoca.
Un basamento scultoreo in marmo verde Appuano è dotato di cinque sostegni a forma di pinna lavorati a mano e realizzati in petit granit che a loro volta reggono un piano in cristallo trasparente.
La volontà del designer è quella di riprodurre uno scorcio di mare increspato dalle onde e invaso da squali che minacciano le acque con la loro scura pinna.
Per realizzare questo immaginario, ogni dettaglio è stato attentamente studiato e materiali all’apparenza molto diversi sono stati assemblati in modo unico e impeccabile.
Il marmo della base è stato lasciato grezzo e, oltre ad essere il sostegno strutturale, evoca un’idea di robustezza, forza e potenza. Al contrario, il piano in cristallo richiama ad un qualcosa di leggero, trasparente, quasi inconsistente, mettendo allo stesso tempo in risalto la struttura.

“Vietato Bagnarsi” è stato presentato al Salone del Mobile 2014 da Cattelan Italia, azienda per cui il designer Giulio Lazzotti ha ideato questo complemento.
Il tavolino trionfava nello stand vicino ad uno dei corridoi più trafficati del Salone e ha ricevuto gli sguardi ammirati, stupiti e a volte anche critici del pubblico visitatore.
Tra quegli sguardi attenti c’erano ovviamente anche i nostri e possiamo confermarvi che dal vivo “Vietato Bagnarsi” ha un grande impatto visivo e scenografico.
Per lo Staff ArredaClick questo tavolino è da “pollice in su” ed entra di diritto nella nostra rubrica “Idee per arredare casa. Oggetti del desiderio”.

Voi cosa ne pensate? Se questo tavolino ha colpito anche voi affrettatevi, è un’edizione limitata e numerata!

Classici del design: #7 tavolino Eileen Gray

Ritorna l’appuntamento domenicale con la nostra rubrica “Classici del design“.
Il protagonista di oggi è il tavolino Eileen Gray creato dall’omonima designer.
Una struttura in tubolari d’acciaio cromato sostiene un piano rotondo in vetro trasparente e una placca metallica con perno e catenella consentono di regolarne l’altezza.

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Quello che all’apparenza è un semplice tavolino di servizio in realtà nasconde una storia e un’attenta progettazione.
E-1027, è così che è altrimenti noto questo tavolino, è stato progettato nel 1927 ed è un arredo estremamente moderno e innovativo per il design di quegli anni. I materiali usati, la destinazione d’uso per cui è stato pensato e il movimento di cui è dotato sono chiari segni di un’intelligenza e inventiva fuori dal comune.
Si vocifera infatti che Eillen Gray abbia progettato questo tavolino per la sua casa al mare, spinta dalla sua passione di fare colazione a letto. E-1027 è piccolo e maneggevole e data l’altezza regolabile è perfetto per assaporare un’ottima colazione rimanendo comodamente sdraiati sotto le coperte. Durante la sua carriera l’intento della designer era proprio quello di realizzare arredi capaci di garantire il massimo del comfort e della funzionalità; con questo tavolino l’obiettivo è stato raggiunto.
L’estro creativo e il talento di Eillen Gray si manifestano fin dalla sua giovane età quando dall’Irlanda si trasferisce a Parigi ed entra in contatto con artisti, architetti e personaggi di un certo calibro tra cui Le Corbusier e Badovici. La sua volontà di realizzare arredi facilmente impiegabili nelle case e le sue visioni futuristiche e moderne per quegli anni hanno portato la Gray a progettare anche un’accogliente poltrona e un tavolino da salotto allungabile. Questa è però un’altra storia che richiama ad altri classici del design.

Il tavolino E-1027 nel corso degli anni è diventato un pezzo iconico, ispirazione per altri designer e ditte di arredamento che hanno prodotto delle rivisitazioni.
E’ il caso di Dodò: simile struttura rotonda in metallo cromato e piano circolare in cristallo lucido. Nonostante non sia possibile regolarne l’altezza, i 42 cm sono ideali per affiancarlo al divano.

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O ancora, il tavolino Detroit: la forma è chiaramente differente ma la destinazione d’uso è molto simile. Detroit ha un piano quadrato in vetro verniciato, sorretto da una struttura in metallo cromato con gambe a slitta. L’altezza di cm 51 o 61 permettono di avvicinarlo facilmente al divano o al letto e le sottili gambe possono scomparire sotto la struttura della seduta.

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Design estremamente moderno e all’avanguardia per il tavolino Andorra. Paragonarlo all’E-1027 sarebbe davvero troppo ma lo si può considerare un suo discendente. L’uso è la sua collocazione ideale sono prettamente gli stessi nonostante l’originale forma a clessidra e l’aria elegante e raffinata.

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La modernità e l’avvento della tecnologia hanno svelato un altro possibile utilizzo di questi tavolini: piani poggia computer portatili. Eileen Gray di certo non poteva immaginare questo impiego ma siamo quasi certi che se negli anni ’30 qualcuno avesse inventato un portatile lei avrebbe progettato un arredo ad hoc.

Idee per arredare casa: oggetti del desiderio #26

L’oggetto dei desideri di questo martedì è dedicato alle persone più tecnologiche e, lasciatemelo dire, anche un po’ “nerd”. E’ un complemento moderno e all’avanguardia che stuzzicherà l’interesse di chi non riesce più fare a meno della tecnologia.
L’oggetto per arredare casa di oggi è il tavolino Recharge.

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Riuscite ad immaginare i vantaggi di avere un tavolino con sistema di ricarica per apparecchi elettronici integrato? La caratteristica di Recharge è proprio questa.

La semplice struttura nasconde al suo interno delle prese elettriche che permettono di caricare con assoluta facilità qualsiasi apparecchio, cellulari e smartphone, iPod e iPad.
Se il dispositivo che state usando si scarica improvvisamente e le prese della corrente a muro sono lontane da voi nessun problema: utilizzate le spine interne di questo tavolino e continuate ad usare l’apparecchio rimanendo comodamente seduti o sdraiati.
Anche gli antiestetici e pericolosi fili vaganti trovano il loro posto: il piano si può infatti facilmente sollevare per attaccare la spina e i cavi fatti passare all’interno di un foro apposito. Ma ancora non è tutto, questo moderno tavolino è anche dotato di tre punti luce led. Al buoio si trasforma in un arredo luminoso capace di creare atmosfera nell’ambiente.
L’estrema modernità e avanguardia di questo complemento è ben bilanciata da un’attenzione particolare per l’ambiente. Recharge è realizzato infatti con criteri ecostostenibili e materiali completamente riciclabili. La struttura in acciaio verniciato è disponibile in quattro colori, bianco, nero, rosso e verde, mentre il piano è in materiale plastico bianco per facilitare il movimento e lasciar filtrare la luce.

Il design pulito ed essenziale e le linee sobrie e rigorose sono perfette in qualsiasi ambiente: in salotto vicino al divano, in soggiorno vicino al tavolo, in camera accanto al letto o ancora nell’angolo dello studio. Se proprio vogliamo esagerare e se la passione per la tecnologia supera davvero ogni cosa, si può collocare anche in bagno.

Gli arredi per la casa si mettono al completo servizio delle nostre abitudini e necessità. Forse è stato proprio questo l’intento dei due designer Chiaramonte e Marin; di sicuro Recharge può assecondare i nostri vizi.

Un angolo lettura in casa: il lusso di uno spazio dedicato

Ricavare un angolo lettura in casa è per molti un’operazione che ha il sapore della conquista e del lusso: uno spazio dedicato al relax, al silenzio, al distacco dal resto del mondo.
Cosa serve per realizzare l’angolo lettura perfetto? Pochi mobili ma essenziali.
La spesa non è eccessiva e il risultato può essere davvero soddisfacente. Ecco i must have:
- poltrona
- lampada da terra
- tavolino da salotto

Janet

Janet

Ma facciamo un passo indietro: dove posizionare il nostro piccolo angolo di paradiso? Serve una zona della casa tranquilla, appartata e non di passaggio.
Può essere un corner del soggiorno o del salotto distaccato dall’area tv e dall’area pranzo; oppure uno spazio in camera da letto, per eccellenza la stanza più tranquilla e meno frequentata della casa. Se poi avete uno studio siete a cavallo!
Idealmente la zona del soggiorno dedicata alla libreria, meglio ancora se ad angolo, rappresenta il “triangolo perfetto” in cui inserire il set poltrona-tavolino-illuminazione. Ciliegina sulla torta è un bel tappeto da definire come “zona a traffico limitato” per mariti, mogli, partners, bambini. Che ve ne pare?

Swing

Swing

La poltrona da lettura: accogliente, comoda, ergonomica
La poltrona coi braccioli è una naturale assistente alla lettura, sostiene le braccia e permette così di tenere il libro all’altezza desiderata senza incorrere in formicolii e paralisi temporanee. Meglio ancora se i braccioli sono modellati ed ergonomici, così da aiutarci a mantenere una posizione comoda e rilassante.
L’ideale è una poltrona con schienale alto e avvolgente per accogliere e sostenere schiena, collo e testa. Per lunghe sedute di lettura, di quelle che la notte non ha abbastanza ore, è necessario avere una seduta pratica e accogliente, in grado di favorire il cambio di posizione e all’occorrenza cullarci in un sonno profondo. Perfetta quindi una poltrona con pouf come Janet o con seduta allungabile come Attitude. Lo schienale alto di Bella è un altro ottimo esempio di sostegno ideale.

Bella

Bella

L’illuminazione: una lampada per la lettura serale o per quando fuori piove
Sarebbe perfetto collocare l’angolo lettura vicino ad una fonte di luce naturale, ma quando ciò non è possibile è necessario optare per la luce artificiale. Si può scegliere una lampada da tavolo o da terra, con braccio fisso o orientabile. La luce, meglio se calda per non stancare troppo gli occhi, deve illuminare il libro e deve provenire da sopra. Non deve essere forte ma nemmeno troppo fioca, quindi consigliamo l’uso di lampade in cui la lampadina non sia schermata da paralumi coprenti. L’obiettivo non è creare atmosfera ma illuminare le pagine.

Il tavolino
Semplice ma efficace, il tavolino da salotto va posizionato a fianco della poltrona per appoggiarvi all’occorrenza libro, riviste, occhiali da vista, un drink o qualche snack, sempre ottimi compagni di lettura. Se si opta per una lampada da tavolo questa sarà la sua collocazione. Se si desiderassero più punti di appoggio una soluzione perfetta è quella di unire più tavolini, anche di forme e altezze diverse. Il non plus ultra è l’originale Ideo con due piani di appoggio e il portariviste integrato.

Icaro

Icaro

Ideo

Ideo

L’angolo lettura in casa diventa per il lettore accanito un piccolo eremo domestico, ritiro spirituale in cui chiudersi ed estraniarsi. Anche a questo serve la lettura: a staccare la spina, a riposarsi, a fantasticare, a viaggiare con la mente lontani dal trantran quotidiano. Tra gli arredi elencati finora il più importante per assicurarsi una lettura piacevole (oltre al libro stesso!) è sicuramente la poltrona. Una seduta scomoda può davvero rovinarvi questo momento speciale. Per darvi qualche idea in più vi lascio con una piccola gallery di foto di poltrone ideali per la lettura.

Idee per arredare casa: oggetti del desiderio #19

Gli oggetti del desiderio non rimangono indifferenti alle tendenze del momento ed è così che il protagonista della rubrica “Idee per arredare casa” di oggi è realizzato in legno, materiale millenario che sta riprendendo quota nel campo dell’arredamento. Gli amanti del design nordico, della natura, degli arredi grezzi ma ricercati apprezzeranno con stupore ed interesse il tavolino Sequoia di Cattelan Italia.

tavolino-legno-sequoia-di-cattelan

Le potenzialità del legno non smettono di stupire e la rivalutazione di un materiale da sempre presente in natura permette di realizzare arredi moderni di grande impatto.
Il piano di Sequoia infatti è girevole ed è realizzato con una sezione di tronco d’albero levigato e trattato in modo da mantenere inalterate le qualità del legno stesso; da venature e anelli ai caldi toni. Non è difficile immaginare come ogni singolo tavolino sia un pezzo unico e inimitabile di design. La forma del piano, le sfumature e le striature sono fattori sempre diversi ed irripetibili che dipendono dalle effettive caratteristiche della sezione d’albero scelta. Quello che rimane invariata è la base dalla forma irregolare con struttura realizzata in acciaio cromato oppure in metallo verniciato opaco color grafite.
L’unione di due materiali così differenti tra loro sottolinea nuovamente l’innovativo design di questo tavolino e crea un piacevole contrasto: freddo e luminoso acciaio contro caldo e naturale legno.

Il nome stesso “Sequoia” è un chiaro riferimento al materiale utilizzato ed evoca un’idea di resistenza, robustezza e solidità.
Questo tavolino è perfetto in case con arredi dallo stile nordico o di ispirazione naturale e grezza. In un soggiorno arredato con complementi ricercati sui toni caldi del legno crea una piacevole continuità visiva e calore nell’ambiente.

In questa gallery di immagini si può notare come non ci sia uno standard fisso di forma del piano ma solo aprendo la scatola contenente il tavolino che vi verrà recapitata direttamente a casa vi accorgerete di tutti i dettagli. Potrete comodamente sedervi sul divano e godere del vostro originale ed unico tavolino.

Idee per arredare casa: oggetti del desiderio #16

L’oggetto dei desideri di oggi è il tavolino Cockpit di Spectral, protagonista indiscusso del salotto.
Immaginate di poter rimanere comodamente seduti sul vostro divano e gestire la miglior tecnologia con un click. …Presto fatto!

tavolino-cockpit-spectral

Cockpit svolge tutte le funzioni di un tavolino ma non si accontenta di essere un semplice piano d’appoggio: dotando il piano con dock station si ottiene infatti una “stazione di controllo” da cui gestire musica, fotografie, video e connettere il proprio iPhone, iPod e iPad mini. In più è possibile integrare un sistema di collegamento ad infrarossi che gestisce fino a 4 apparecchiature.
Cockpit è semplice, elegante ed estremamente tecnologico ed è proprio quest’ultima caratteristica a renderlo un oggetto che molti vorrebbero.

L’intera struttura è realizzata in vetro laccato lucido in oltre 2000 colori, brillanti, resistenti ai graffi e facili da pulire. E’ disponibile in tre differenti modelli:

  1. con piastra d’appoggio incollata saldamente alla struttura di base con passacavi nascosto;
  2. con cassetto ad apertura push-to-open ruotabile in tutte le direzioni poichè fissato magneticamente e sorretto da una struttura di base con passacavi nascosto;
  3. sorta di contenitore con anta frontale apribile e rivestita in tessuto. All’interno può essere posizionato un subwoofer e un ripiano regolabile per riporre altri piccoli oggetti.

Il motto dell’azienda che produce questo tavolino è “Spectral: rende invisibile la tecnologia” e di certo Cockpit è un degno rappresentante e sostenitore di questa filosofia.
Se il futuro è tutto tecnologico, Cockpit è il tavolino del futuro.
Ma perchè non approfittare fin da subito di questi vantaggi?