Poltroncine per tavolo da pranzo: il comfort a tavola

Quante volte vi è capitato di andare a cena a casa di amici e ritrovarvi per ore seduti su sedie scomode dallo schienale troppo rigido, troppo basso, troppo alto…?
La comodità e l’ergonomia sono importantissimi anche attorno a un tavolo da pranzo. Non è certo uno dei luoghi della casa in cui spendiamo più tempo, ma pranzare e cenare con la propria famiglia o passare dei momenti conviviali con i propri amici sono sicuramente due aspetti fondamentali della vita di tutti. Perché passarli con il desiderio di potersi alzare il prima possibile?
La soluzione è semplice: sostituire le sedie con delle comode, morbide e accoglienti poltroncine per tavolo da pranzo.

Poltroncine design Up Chair.

Poltroncine design Up Chair.

La poltroncina intorno al tavolo da pranzo invita a rilassari e lasciarsi andare all’abbraccio dello schienale arrotondato. Niente di meglio per fermarsi a chiacchierare dopo cena.
Le Up Chair prendono ispirazione dalle forme arrotondate del design anni ’60 a cui si aggiunge un elemento ancor più vintage: le gambe in legno fissate sotto la seduta si aprono come raggi per raggiungere il suolo, ad un appassionato di storia del design non sfuggirà la somiglianza con le celebri sedute di Charles Eames.
Questo ultimo anno ha visto la rinascita dell’arredamento ispirato al modernariato ed al design classico dei primi del ’900. Anche la poltroncina Structure riprende la struttura à la Eames per completarla con una seduta a guscio di poliuretano esternamente decorata da motivi geometrici. D’obbligo un tavolo minimalista.

Structure: gambe in legno e seduta a guscio.

Structure: gambe in legno e seduta a guscio.

L’imbottitura e il calore del rivestimento giocano un ruolo fondamentale nell’offrire una seduta confortevole. Pelle ed ecopelle sono sempre eleganti, ma a livello di accoglienza il tessuto vince su tutti gli altri materiali.

Poltroncine in tessuto con braccioli Carmen.

Poltroncine in tessuto con braccioli Carmen.

Poltroncine Xonia moderne e colorate.

Poltroncine Xonia moderne e colorate.

Per gli amanti delle linee più classiche la scelta è vastissima, dalle poltroncine barocche a soluzioni rivisitate in chiave moderna come Madame: seduta imbottita sostenuta da gambe in metallo sagomato di ispirazione neo-barocca.

Poltroncine stile neo-barocco Madame.

Poltroncine stile neo-barocco Madame.

Stesso design classicheggiante, ma ulteriormente modernizzato, lo ritroviamo nelle poltroncine Rita, con schienale esternamente trapuntato e braccioli dalla linea morbida.

Poltroncine Rita con schienale trapuntato.

Poltroncine Rita con schienale trapuntato.

Tornando sul filone moderno, non possiamo certo ignorare la new wave che ha riportato in voga (era ora) la passione per l’ergonomia. Stili di vita sempre più sedentari ci costringono seduti per la maggior parte della giornata. Tornare a casa la sera e “ri-sedersi” a cenare può diventare uno strazio, specialmente per chi soffre di mal di schiena. Campionesse di ergonomia sono oggi le sedute Variér, pensate sia per lo studio che per i bambini e per la sala da pranzo. Lo schienale alto, sottile, con meccanismo di inclinazione integrato, asseconda i movimenti del corso favorendo la celebre “seduta attiva”. Qui i braccioli non servono, provare per credere.

Date: seduta ergonomica per tavolo da pranzo.

Date: seduta ergonomica per tavolo da pranzo.

Idee per arredare casa: oggetti del desiderio #18

In questa nuova edizione della rubrica #ArredareCasa è la volta della poltroncina Spun ideata nel 2010 dal designer Thomas Heatherwick per Magis.

poltroncina-spun-magis

La struttura di Spun è ottenuta da un profilo singolo ruotato di 360° gradi in polietilene coprente con stampaggio rotazionale o in policarbonato trasparente. La seduta è concava e il diametro della base è maggiore rispetto a quella della seduta stessa, dettaglio che sfrutta sapientemente la forza centripeta e centrifuga per permetterne il movimento e la stabilità.
Questa corretta descrizione forse un po’ troppo tecnica rende difficile capire perchè Spun sia un vero oggetto del desiderio.
Proviamo a descriverla sotto altri aspetti…
Spun è una poltrona roteante a forma di trottola. Potremmo già fermarci qui. Chi non ha mai giocato da bambino con una piccola trottola o chi non ha mai sognato di sedersi liberamente su una poltroncina e girare girare girare…
La forma di Spun è originale, divertente ed insolita. Oltre a ricordare una trottola, se vista dall’alto, rievoca la famosa caramella rotonda alla liquirizia.
All’apparenza ci si potrebbe domandare “Come si usa?!” e allora ecco un video che illustra alcuni possibili utilizzi.

Questa ragazza riesce davvero a fare di tutto: stare seduta, sdraiarsi, appoggiare i piedi a terra, dondolarsi e soprattutto abbandonarsi ai dolci e imprevedibili movimenti.

Quella che potrebbe sembrare una seduta scomoda e insicura in realtà offre comodità e sicurezza strabilianti. Le forme avvolgenti, il movimento rotazionale e l’accurato design con cui è realizzata rendono Spun confortevole e funzionale.
Il concetto di scultura statica viene rivoluzionato fino a creare un vero e proprio oggetto di design, un arredo creativo e contemporaneo ideale sia per l’interno della casa sia per l’esterno. L’ottima resistenza e le elevate proprietà isolanti del polietilene infatti rendono Spun perfetta anche per il giardino.

Per sottolinare nuovamente l’unicità della poltroncina Spun è bene ricordare che è stata mostrata nel 2012 a Londra al Victoria & Albert Museum durante la mostra “Thomas Heatherwick. Designing the Extraordinary.” Mostra che ha celebrato il genio creativo e l’estro rivoluzionario di questo designer.

Rosso, viola scuro, grigio antracite, grigio fumè, bianco e ambra sono i sei colori in cui Spun è realizzata.
La faccia divertita dei bambini nelle foto ci assicurano che il gioco di forme e di colori non intrattiene solo gli adulti ma anche i più piccini.

(Alcune immagini sono state prese dalla pagina Facebook di Magis)