Un Google Doodle ben arredato? Ci pensa Anna Castelli Ferrieri.

E’ la fine degli anni Quaranta quando Giulio Castelli fonda Kartell. Obiettivo dell’Ingegnere chimico è rivalutare la plastica e integrarla nell’arredamento, fino ad allora tutto legno massello e tinte scure e tetre. La plastica porta colore, versatilità, malleabilità e segna la nascita di mobili originali dalle forme mai viste prima. Il visionario fondatore chiama attorno a sé la crème del design italiano: Gae Aulenti, i Castiglioni, Joe Colombo, Marco Zanuso, Richard Sapper.Designer di Kartell con le loro creazioni.Gli anni Sessanta vedono l’ingresso in squadra di Anna Castelli Ferrieri, a cui Google dedica oggi il suo miglior omaggio: un Doodle dedicato, in cui le lettere che compongono la parola Google sono, come da tradizione, sostituite da oggetti o animazioni. Oggi abbiamo un Doodle egregiamente arredato, con mobili e complementi creati negli anni da Anna Castelli Ferrieri.

Il Doodle di oggi, 6 agosto, ricorda Anna Castelli Ferrieri.

Il Doodle di oggi, 6 agosto, ricorda Anna Castelli Ferrieri.

Architetto, industrial designer, urbanista, Anna nasce 94 anni fa a Milano. Figlia di un intellettuale, nel 1938 si iscrive al Politecnico di Milano e diventa presto allieva del razionalista Franco Albini. Sono questi gli anni in cui diventa moglie, prima ancora che collaboratrice, del patron di Kartell Giulio Castelli.
L’ammirazione per la Bauhaus è tangibile e influenza i progetti della designer. In un’intervista a Rai Educational lei stessa ammette che in quegli anni, anni di fascismo e autarchia, la volontà di ispirarsi alla Bauhaus fu anche una scelta politica: “[...]noi pensavamo che si potesse (proprio questo è un po’ il credo del razionalismo), attraverso la produzione industriale di massa, arrivare a liberare la gente dal bisogno e dalla fatica”. Dallo studio di Albini passa a quello di Gardella, di cui diventa socia. Con Gardella il razionalismo viene ammorbidito da idee più vicine al movimento organico di Frank Lloyd Wright.
La filosofia progettuale della designer si avvicina ad una maturità che la porta a rivedere gli oggetti di uso quotidiano in un’ottica di integrazione con ciò che già arreda casa, sia esso nuovo o ereditato. Spiega: “[...]io quando disegno qualcosa, cerco di disegnare qualcosa che non sia invadente. Che non si capisca che c’è. E’ lì, perché mi serve, mi piace. Lo tengo. E’ questo che, secondo me, è il massimo. Perché questo oggetto viene in casa mia in mezzo agli altri oggetti che io ho e fa parte della mia famiglia, del mio paesaggio“.

Sedie impilabili e poltrona.

Sedie impilabili 4870 e poltroncina 4966.

Agli oggetti di uso comune deve associarsi un design funzionale. E’ così che nascono sedie sovrapponibili come la 4870 premiata con il Compasso d’Oro, poltroncine come la 4966 e i famosi contenitori Componibili ancora oggi venduti in tutto il mondo da Kartell.Kartell-ComponibiliI Componibili sono senza dubbio uno degli esempi più famosi ed emblematici dell’approccio di Anna Castelli Ferrieri. Eclettici e senza tempo, arredano con gusto e semplicità qualsiasi ambiente della casa mimetizzandosi con lo stile desiderato.

Componibili sovrapposti in una composizione da ingresso o corridoio dallo stile vintage.

Componibili sovrapposti in una composizione da ingresso o corridoio dallo stile vintage.

Componibili in ambientazione moderna.

Componibili in ambientazione moderna.

Da comodini possono trasformarsi in tavolini da salotto, contenitori per l’ingresso di casa o per un corridoio, librerie modulari, elementi contenitivi per una cameretta.

Componibili Kartell nei modelli tondi e squadrati.

Componibili Kartell nei modelli tondi e squadrati.

Concludo con un passo dell’intervista in cui la designer delinea ciò che secondo lei dovrebbero essere le linee guida per i progettisti contemporanei:
Adesso Philippe Starck dice che non è più necessario disegnare. Perché dice questo? Perché effettivamente, onestamente, noi possiamo dire che c’è tutto. [...] Noi dobbiamo disegnare solo quando questo è necessario. E dobbiamo, visto che tanto parliamo con leggerezza di ecologia, dobbiamo pensare che la prima cosa ecologica e non creare dei rifiuti. E come facciamo a contrastare il consumismo? Dobbiamo scegliere…anche gli utenti devono scegliere con più cura“.

Come sfruttare le pareti del bagno

In un bagno piccolo diventa necessario sfruttare le pareti a disposizione in maniera intelligente. Mobiletti bagno sospesi, contenitori e pensili, mensole e colonne, favoriscono lo sviluppo “in verticale” dell’arredo bagno, permettendo di lasciare il pavimento libero da ingombri, più facile da pulire e più ordinato da vivere quotidianamente.

Contenitori pensili componibili: una parete bagno su misura
Se il lavabo è collocato su un parete stretta che non permette l’integrazione di altri elementi, la soluzione è sfruttare le altre pareti disponibili, ad esempio attraverso contenitori pensili. Quando si è a corto di spazio, anche la parete sopra i sanitari e sopra la vasca da bagno diventa spazio utile. Contenitori bagno collocati sopra la vasca.Contenitori da muro bagno Arredaclick.Il bello di questi contenitori è che sono acquistabili singolarmente e componibili a piacere, adattandosi a pareti di ogni genere e dimensione. Grazie all’alternanza di vani a giorno e mobiletti con ante si possono realizzare vere e proprie pareti attrezzate che sembrano ispirate alla modularità dei mobili per il soggiorno. La componibilità si spinge fino a dove serve, così da poter sfruttare fino all’ultimo centimetro qualsiasi superficie. Pensili bagno componibili, con o senza ante.Pensili design per il bagno Split.Colonne Bagno: sfruttare anche gli spazi più ristretti
Se la parete a disposizione è molto stretta o se volete sfruttare spazi spesso lasciati inutilizzati come quelli tra i sanitari, tra una parete e la vasca, o ancora tra muro e porta…l’ideale è una colonna bagno. Questo tipo di mobiletto integra vari spazi contenitivi ed è posizionabile sia sospeso che a terra, a seconda dei modelli. Colonna bagno a 1 anta Split Aquna.Colonna bagno a terra Revenge.Vi lasciamo con una gallery di foto di vari mobiletti e contenitori che possono aiutarvi a trovare tante altre idee per sfruttare al meglio le pareti del vostro bagno.