Banconi Reception: quando la prima impressione conta

Dopo avervi parlato dei tavoli da riunione e di divani e poltrone da ufficio come di elementi fondamentali per trasmettere una buona prima impressione, non potevo esimermi dal parlarvi dei banconi da reception per ufficioelementi d’arredo presso cui avviene il primissimo contatto con i clienti.

Host Curvo è la classica soluzione modulare con piano scrivania incorporato, per chi ha la necessità di ospitare più persone contemporaneamente. Dal look formale ed essenziale, per grandi uffici aperti ad un vasto pubblico.

Host senza curve costituisce una soluzione più classica, dal design semplice. Si tratta infatti di un bancone reception che include piano scrivania, configurabile in varie versioni.

Certamente non dobbiamo dimenticare che non sempre si dispone dello spazio necessario a collocare questo tipo di soluzioni dalle dimensioni importanti.
In molti casi però basta optare per scrivanie e tavoli da ufficio che per design possono essere utilizzati come banconi reception.

Ricapitolando:

Tavoli da riunione per ufficio: il vostro nuovo biglietto da visita!

Torniamo a parlare di ufficio. Grandi e piccoli “team” hanno bisogno del giusto spazio per poter lavorare e riunirsi. Avete già indovinato a cosa sto alludendo? Proprio ai tavoli da riunione!
Oltre a permettere a tante persone di lavorare insieme, questi elementi fanno spesso da cornice alle aree ufficio in cui si accolgono clienti, fornitori e visitatori. Soprattutto in un ufficio open space, sempre più diffuso, i tavoli da riunione faranno parte della famosa e importantissima “prima impressione”: una sorta di biglietto da visita per l’azienda, oltre che un pezzo d’arredo fondamentale!
Ecco a voi qualche dritta in fatto di tavoli da riunione per ufficio.

1. Design. Chi meglio di Executive come primo rappresentate della categoria?

2. Funzionalità. L’elegante soluzione di Deck per l’alloggiamento dei cavi di alimentazione lo rende estremamente funzionale senza rinunciare ad un’estetica curata nel dettaglio.

3. Solidità. Non azzarderei a dire che un tavolo da riunione è per sempre (come i diamanti?) ma certamente deve garantire una certa durata nel tempo. Floor con il suo piano dallo spessore importante garantisce sicuramente grande resistenza.

4. Eleganza. Proprio quella che suggerisce il sottile piano di Layer, che si contrappone alla solidità delle sue gambe piene per un effetto complessivo estremamente piacevole.

5. Originalità. Sempre che lo stile generale del vostro ambiente di lavoro lo consenta.  Organic 009.01 non è originale solo nel nome!

Vi lasciamo, come di consueto, con una galleria di foto di tavoli da riunione per ufficio.

Scrivanie direzionali per l’ufficio “che conta”

Abbiamo lentamente risalito tutta la gerarchia e siamo arrivati all’ufficio del capo. Dobbiamo decisamente trovargli una scrivania adatta dietro la quale sedere e dirigere le operazioni. Parliamo, quindi, di scrivanie direzionali.
In questo ambito l’eleganza la fa da padrona, ma c’è anche un ampio raggio di personalizzazione e stili per soddisfare gusti anche molto diversi tra loro.
Le soluzioni dotate di servente risultano tra le più funzionali in circolazione, Deck con Servente ed Executive con Servente sono due esempi di come questa funzionalità non sia andata a discapito del pregio estetico.

Se il piano di vetro di Executive con Servente vi piace, ma preferireste una soluzione più essenziale Floor è ciò che fa per voi.

Se volete azzardare con un design meno convenzionale io vi consiglio di orientarvi su proposte come Vega o Nevada, due concept diametralmente opposti ma ugualmente pieni di fascino.

Ed ecco una gallery di immagini di scrivanie direzionali con qualche proposta alternativa per l’ufficio “che conta”.

Pannelli divisori in Ufficio: per separare e decorare

Usare pannelli divisori per suddividere le aree di lavoro è un espediente particolarmente utile nel caso in cui si lavori in un ufficio open space. Avevamo già visto alcune idee per l’arredamento dell’ufficio open space qui.
L’open space non ammette muri, lo dice il nome stesso, ma può essere organizzato in modo ottimale con l’utilizzo di pannelli divisori: delimitano senza dividere nettamente e possono anche diventare elementi decorativi.Geko richiede un fissaggio al soffitto o alla parete, ma esistono soluzioni free-standing come Arianna che, con la sua texture traslucida e con i pannelli disponibili in diverse finiture, riesce ad adattarsi perfettamente a qualsiasi tipo di ambiente.
E non da meno è Archimede! Pannelli divisori con struttura in acciaio lineari, curvi e angolari; in acciaio a bolle, bugnato, microforato, arabescato, fiorato…

Disponibile anche nella versione articolata a croce Archimede Cross che, con un unico elemento, crea quattro zone separate.

Altre proposte che prevedono un fissaggio al soffitto sono Alix e Season, che per il loro design ricercato risultano perfetti per uffici direzionali o aree di rappresentanza.

Per qualche altra idea, eccovi una gallery di foto di pannelli divisori per ufficio.

Poltrone e divani per ufficio: tra relax e attesa

Poltrone e divani per l’ufficio giocano un ruolo chiave. Le occasioni d’uso possono essere disparate, si può passare dall’arredo di uffici direzionali a quello di sale d’attesa o sale relax. Volete una sala d’attesa confortevole?
Abbiamo già parlato dell’importanza delle aree degli ambienti ufficio destinate ad accogliere i visitatori. Non è solo l’aspetto generale di queste zone a incidere sull’impressione che esse destano, ma anche la loro accoglienza e il comfort che garantiscono.

Riprende le forme di un’icona del design, la Egg Chair, ma le ripropone in una versione contemporanea, con cuciture a contrasto in vista. Si chiama Generation ed è l’ideale per accogliere i clienti più rigidi. Rilassamento assicurato e contratto in vista. Ricordatevi di aggiungere un buon bicchiere di whisky scozzese d’annata!

Un’altra proposta per chi ama il design moderno è la poltroncina Brecourt, che si ispira alla Barcelona di Mies Van der Rohe ma ne addolcisce e arrotonda le forme.
Per una soluzione che predilige l’eleganza Vlad è ciò che state cercando, con il suo pregiato rivestimento in cuoio.

Alcune proposte sono caratterizzate da un design accattivante o da colori vivaci.
La poltrona Milady ha una forma avvolgente che ricorda alcuni grandi classici del design.

Comoda e accogliente nella sua forma arrotondata, la poltrona Beetle di Infiniti Design rivestita in tessuto Kvadrat.

Se il rosso vi piace, ma preferiste un design più classico e formale perché non prendere in considerazione Gaviota?

Roulotte costituisce una soluzione estremamente funzionale.

Qualche altra proposta per l’ambiente ufficio subito a seguire!

Librerie e scaffalature per ufficio, amiche dell’ordine

“Ogni cosa al suo posto” è una buona regola di vita, a maggior ragione in un ambiente come l’ufficio dove convivono tante persone. L’ordine è un buon amico del lavoro e un buon sistema di librerie e scaffalature per l’ufficio può venirvi incontro in questa esigenza in modo molto efficiente. Non è difficile immaginare che “libreria” in questo caso, ancor più di quando si parla di abitazioni, faccia rima con modulare, questa soluzione infatti si adatta facilmente agli spazi e alle configurazioni più disparate. La linea Big, ad esempio, è composta di diversi moduli di misure e modello differenti. Alcuni prevedono l’appoggio a terra come Big Floor

Altri, invece, come Big p.32 Wall si possono appendere al muro

Se invece il vostro ufficio vi consente l’ingombro a terra richiesto dalle scaffalature vere e proprie avete davvero l’imbarazzo della scelta e Socrate p.22 oppure Air potrebbero fare al caso vostro.

Porter, invece, è un sistema componibile di librerie molto elegante e personalizzabile che risulta quindi molto versatile e adatta ad arredare diverse zone dell’ufficio.

Come sempre, se volete dare un’occhiata ai dettagli di questi e altri prodotti simili qui sotto trovate una selezione fatta apposta per voi!

Arredamento per lo studio in casa: idee per tutti gli spazi

L’arredamento per lo studio in casa non deve per forza prendere ispirazione dall’arredo ufficio. Per chi ha la fortuna di lavorare in casa, organizzare gli spazi di lavoro può diventare un piacere, ma anche una sfida. Infatti se tutto è più semplice quando si ha un’intera stanza a disposizione da convertire in studio, quando gli spazi o il budget sono limitati, tutto diventa – o appare – più complicato.
Esistono varie soluzioni per l’arredamento dello studio in casa, ma quello che è certo è che ci sono due must have: i mobili indispensabili per arredare il vostro studio casalingo e per lavorare bene sono una scrivania e una sedia comoda.

La sedia
Non sottovalutate l’importanza della sedia perché nonostante siate più liberi di organizzare i tempi di lavoro in autonomia e quindi di rilassarvi o fare yoga tra un lavoretto e l’altro, ci sono comunque professioni, o mestieri, per cui è necessario stare seduti a lungo.
Puntate quindi su sedie ergonomiche, in particolare se siete costretti a stare seduti per molte ore, o viceversa, a stare in piedi molto a lungo. In entrambi i casi la circolazione ha bisogno del vostro supporto, non abbandonatela!
La sedia ergonomica Capisco è una sedia da ufficio, ma il suo design e i colori la rendono perfetta anche per l’arredamento di uno studio in casa dallo stile informale.
Per chi invece mette l’estetica al primo posto e magari non passa molte ore alla scrivania, una sedia classica ed elegante come Kuga è l’ideale. Linee curate e moderne e una seduta imbottita con lavorazione capitonné, la rendono una sedia perfetta per l’arredamento di uno studio raffinato e contemporaneo. Ottimo l’abbinamento con lo scrittoio minimalista Zac.

La scrivania
L’arredamento dello studio in casa non per forza prevede l’uso di una stanza dedicata.
Se lo spazio è limitato non disperate, le soluzioni sono tante.
Andiamo per gradi, dal più piccolo al più grande.

Per uno spazio piccolissimo si può optare per un angolo studio inserito in nicchia, che all’occorrenza può essere nascosto dietro ante a libro come le Style, pensate per armadi a muro. Negli spazi piccoli bisogna sapersi ingegnare! Questa soluzione è l’ideale anche se volete risparmiare sui mobili: scrivania e mensole sono costituti da ripiani, a cui si aggiunge una cassettiera su ruote. Meglio scegliere una sedia regolabile in altezza, in modo da poterla infilare sotto la scrivania una volta “chiuso lo studio”.
Se siete in due a dover condividere uno spazio limitato e siete agli inizi della vostra avventura lavorativa, le classiche scrivanie porta pc con ruote sono quello che fa per voi. Le potete spostare e posizionare dove volete, in più sono componibili e realizzabili in varie dimensioni. Le Socrate di Caimi Brevetti sono versatili, trasformabili e in indistruttibile acciaio microforato. Per le super scrivanie direzionali e le poltrone presidenziali in pelle c’è sempre tempo, o mi sbaglio?

Un’altra idea per l’arredamento dello studio in casa è una soluzione…che in realtà sono due. Lo scrittoio a penisola Hyperion è l’ideale sia per piccoli studi casalinghi, sia per una stanza-studio. Infatti questa scrivania si può integrare ad una parete attrezzata. L’intera composizione, o lo scrittoio da solo, possono arredare un soggiorno in cui si intenda ricavare l’angolo studio, o l’intera stanza adibita a studio.

Stesso concetto del “2 in 1″ vale per la libreria con scrittoio integrato Almond.

Se lo spazio è ampio è possibile collocare liberamente scrivania, libreria e tutto il necessario per lavorare in casa. Con un arredamento moderno dalle connotazioni informali si può integrare studio e casa, per creare un home office di tendenza. La collezione Almond permette di creare librerie e scrivanie ultra personalizzate, disponibili in svariati colori.

L’arredamento per lo studio in casa deve assolutamente rispecchiare la vostra smodata passione per il design? Allora vi consiglio la scrivania di design con gambe a cavalletto Teatro di Magis, un classico dell’arredamento creato negli anni ’80 da Marc Berthier, uno dei più illustri portavoce dell’industrial product design.

Complementi per ufficio: la vivibilità parte dalle piccole cose.

Il concetto di luogo di lavoro a misura d’uomo è stato, e tuttora è, oggetto di molte riflessioni e di diversi studi e progetti da parte dei grandi designer.
Non ultimo Jean Nouvel all’ultima edizione del Salone Internazionale del Mobile di Milano, in cui ha presentato il suo progetto “Ufficio da Abitare”.
Ovviamente lasciamo questo tipo di riflessioni a chi davvero se ne intende, ma nel nostro piccolo abbiamo deciso di occuparci di tutta quella serie di oggetti quotidiani e indispensabili senza i quali la vita in ufficio sarebbe irta di piccoli grandi ostacoli. Stiamo parlando dei complementi per ufficio.
Come prima cosa alla mattina si arriva in ufficio, ci si toglie la giacca e…si cerca un posto adatto dove riporla e non sempre lo si trova. Elk è il complemento adatto ad evitare di ripiegare sulla spalliera della sedia.

Se il vostro è uno di quegli uffici che seguono i dettami del minimalismo e dell’arredo ultramoderno la vostra giacca troverebbe una collocazione perfetta su Quadrangolo.

Supponiamo poi che oggi sia una di quelle giornate in cui piove a catinelle e che voi varchiate la soglia dell’ufficio brandendo il vostro ombrello sgocciolante e domandandovi mentalmente cosa farne e come evitare che il vostro collega ritardatario finisca gambe all’aria sulla vostra scia d’acqua. Alcuni appendiabiti, come il già citato Elk, possono essere dotati di portaombrelli incorporato, altrimenti potrebbe essere Prisma a venire in vostro soccorso.

E se dopo questo difficile inizio di giornata decideste di concedervi una bella brioche alla marmellata per riprendervi vi trovereste alla ricerca di un luogo consono per il tovagliolino sporco. Hi-Tech, ad esempio, è un cestino dall’animo un po’ glamour che sfugge allo stereotipo del classico cestino di plastica o metallo da ufficio.
Se non è la sensibilità estetica, ma quella ambientale ad essere di casa, allora Bros è una soluzione funzionale e, al contempo, elegante che facilita la raccolta differenziata.

La sigaretta al posto della brioche ve la concedo solo se proprio non potete farne a meno, ma sia chiaro che dovrete andare all’esterno e preoccuparvi di non sporcare! Provate a cercare con gli occhi Piazza, anche se è studiato per non farsi notare.

L’ufficio è un po’ come la casa e ogni workplace ha il suo stile, dal più formale al più colorato e casual, e per ognuno di questi stili esiste il complemento giusto!

…ma l’ufficio ideale di Jean Nouvel?

Per chi si sta chiedendo “alla fine questo ufficio ideale “da abitare” di Jean Nouvel come sarà fatto???”…abbiamo una risposta! Parziale, perché le foto non soddisfano tutte le nostre curiosità, ma qualcosa riusciamo a vederlo.
Ne avevamo già parlato in un video: Office Design: cosa serve davvero in ufficio e anche in questo articolo: Arredare un ufficio open space.
ArredaClick avrà i suoi inviati speciali al Salone venerdì 12, quindi saremo presto in grado di fornirvi tanti dettagli sull’ufficio ideale del futuro. Per ora ecco le prime foto, direttamente dalla pagina Facebook del Cosmit.

In attesa del Salone Ufficio 2013…cosa serve davvero in ufficio?


Manca pochissimo al Salone del Mobile 2013, manifestazione che quest’anno porta con sé Euroluce e il Salone Ufficio. Evento attesissimo del Salone Ufficio sarà l’installazione dell’architetto Jean Nouvel: un’opera di Office Design basata sulla creazione di spazi di lavoro vivibili e personalizzabili. Spazi ariosi, arredi a misura d’uomo, aree di svago e perfino palestre. Il cosiddetto office design è un’utopia? secondo i progetti di Nouvel questa utopia in realtà è possibile.
Noi di ArredaClick ci siamo guardati intorno, letteralmente: il nostro ufficio è un open space con grandi vetrate, luminoso e spazioso, abbiamo una zona pranzo, un’area caffé e d’estate abbiamo un piccolo giardino con tavolini. Abbiamo anche un tavolo riunioni Saarinen! Sappiamo, perché l’abbiamo visto su YouTube, che gli uffici di Google a Zurigo hanno scivoli, amache, pouf e poltroncine super colorati, una sala giochi, una palestra e un’area massaggi.
Per questo ArredaTips (con un Carlo serissimo) ci siamo quindi chiesti: cosa serve davvero in ufficio? cosa non può mancare? Torniamo un po’ con i piedi per terra senza però rinunciare all’idea di uffici che nell’immaginazione dell’architetto Jean Nouvel sono “spazi impregnati di generosità, che accolgono universi e personalizzazioni di ciascuno”. Il “Progetto: ufficio da abitare” parla in realtà del rifiuto di spazi clonati, chiusi e ripetitivi. Tradotto: niente più loculi claustrofobici, bensì spazi ariosi e postazioni di lavoro flessibili e personalizzabili. Open space in cui l’arredo ufficio si adatta a bisogni e necessità quotidiane: scrivanie su cui sia possibile avere tutto a portata di mano, sedie comode ed ergonomiche, spazi di confronto e aree relax.
Altra cosa a cui non vogliamo proprio rinunciare: scivolo e amache, se quelli di Google li hanno, perché noi no?

p.s. ArredaTips goes to Salone del Mobile. Settimana prossima non perdetevi le anteprime dal Salone del Mobile in diretta su Facebook e “in differita” sul canale YouTube di ArredaClick. Siamo simpatici no? e allora seguiteci al Salone!

Per vedere il reparto Ufficio di ArredaClick: Mobili e Arredamento per l’Ufficio
Nel video mostriamo alcuni prodotti di arredo ufficio:
scrivania operativa Start
- scrivania direzionale Deck con Servente
- contenitore per ufficio Start – Prime
- scaffalatura componibile in acciaio Socrate di Caimi Brevetti
- sedia ergonomica operativa Capisco® di Håg