Sedie di design in plastica, un must di Infiniti Design

L’impiego di materie plastiche nel campo dell’arredamento può essere fatto risalire intorno agli anni ’60. In questo periodo, parallelamente al legno e al metallo, viene sperimentato l’utilizzo di questo materiale per realizzare modelli di sedute che soddisfassero estetica, funzionalità e praticità.
La prima sedia in plastica è Selene, prodotta nel 1967 dal designer Vico Magistretti; a seguire vi sono state altre sedie che hanno segnato la storia come ad esempio la Panton Chair del designer Verner Panton, fino ad arrivare alle sedute in plastica colorata di Kartell.
Un’azienda che negli ultimi anni si è distinta nella produzione di sedie in plastica è Infiniti Design. I modelli proposti sono di design, ispirati dalla voglia di osare e di sorprendere con forme strane e colori accesi senza sottovalutare comodità e praticità d’utilizzo.

Sedie di design in plastica: FORME STRANE

Sedia di design in plastica Callita Chair

Callita Chair riesce ad attirare a sè tutti gli sguardi mostrando semplicemente la sua sinuosa e serpeggiante forma. Anche le gambe a razza sembrano seguire l’andamento curvilineo della monoscocca non poggiando completamente a terra.
Callita Chair ha un’unica scocca, ovvero seduta e schienale sono formati da un unico “pezzo” di materiale plastico, nello specifico poliuretano rigido. È proprio la plastica a permettere la realizzazione di una forma così particolare e robusta; la lavorazione a cui è sottoposta garantisce infatti massima tenuta e resistenza.

Anche le sedie mostrate qui sotto hanno una forma originale. Cookie ha un particolare taglio laterale che crea dei comodi braccioli, Glossy ha uno schienale curvato e Next traforato. La plastica è facilmente lavorabile e se trattata può assumere ogni forma desiderata.

Sedie di design in plastica: IMPILABILI

Sedia di design in plastica My Way

La plastica è resistente e duratura e la sedia My Way ne è l’esempio. Il polipropilene caricato in fibra di vetro trattato con una particolare lavorazione permette di produrre una sedia dalle ottime prestazioni tra cui l’impilabilità. La possibilità di riporre le sedie una sopra all’altra garantisce un notevole risparmio di spazio in casa. Quando le sedute non sono utilizzate si può decidere di impilarle in un angolo della stanza senza nessun rischio di danno o rottura.

La comodità di una sedia di design in plastica impilabile è ben espressa anche nelle immagini proposte qui di seguito. Le sedie Drop e Margot possono essere impilate fino ad un massimo di 6 modelli, Loop addirittura 7.

Sedie di design in plastica: COLORATE

Sedia di design in plastica colorata Fiorellina

Le materie plastiche risultano facilmente trattabili e colorabili a piacere ed è per questo che sono il modello di sedute disponibile nella più grande varietà di colori e tonalità.
La sedia Fiorellina è infatti realizzata in polipropilene bianco, rosso, giallo, sabbia e antracite, ma le sedie Drop, Pure Loop e Next offrono una più vasta gamma che tocca, per esempio, anche l’arancione, il verde e il viola.
La scelta di una sedia in plastica permette quindi di giocare con i colori e adattare facilmente la seduta all’ambiente in cui viene inserita per creare continuità visiva o macchie inaspettate.

Dopo aver visto queste immagini è facile capire come plastica e design possano andare molto d’accordo, sposandosi perfettamente con anche altre caratteristiche fondamentali: ergonomia, funzionalità, praticità, valori estetici.

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