Come scegliere i materiali per l’arredamento di casa: arredare con il vetro

Il vetro arreda le nostre case da tempi immemorabili. Flessibile, malleabile, versatile: dal vetro si possono ottenere le forme più disparate, gli arredi più originali, mobili classici e moderni, dai bicchieri alle lampade, fino a tavolini e tavoli. Tutto questo è possibile grazie a tecniche che si sono affinate nei secoli rendendo possibile, di volta in volta, un utilizzo sempre più esteso del vetro. Come non citare il vetro soffiato di Murano o le celebri lampade Tiffany? Gli esempi si sprecano, anche perché esistono davvero innumerevoli tipi di vetro e di lavorazioni possibili.

Nella nostra rubrica dedicata ai materiali per l’arredamento di casa non poteva certo mancare un approfondimento sull’arredare casa con il vetro. Solitamente quando si parla di arredi in vetro si intendono tavoli e tavolini da salotto, ma anche moderni tavoli da cucina o, nella zona notte, armadi su cui vengono applicati pannelli in vetro, solitamente decorato o lavorato. In questo video abbiamo voluto concentrarci sulle differenze di base tra vetro extrachiaro, vetro trasparente e vetro laccato, utilizzando come esempio i vetri della collezione cod.sov di ArredaClick. Caratterizzati dall’importante spessore, questi campioni si prestano a mostrare immediatamente le differenze salienti tra il vetro extrachiaro ed il vetro trasparente.Vediamo nel dettaglio le caratteristiche e le distinzioni principali:
- vetro trasparente: è un vetro di alta qualità e molto resistente. La caratteristica sfumatura verdina è rivelata dallo spessore. Questa colorazione rende il vetro leggermente più scuro rispetto all’extrachiaro. Questa differenza è praticamente impercettibile, inoltre il vetro trasparente è più economico rispetto al vetro extrachiaro;
- vetro extrachiaro: un materiale di altissima qualità, incolore e trasparente. La trasparenza non influisce sui colori applicati al vetro, nel caso in cui si scelga per l’arredamento di casa un vetro laccato.
- vetro laccato: la laccatura si può applicare sia su vetro trasparente che su vetro extrachiaro. La differenza è quasi impercettibile, ma mettendo a confronto due colori identici si nota come la laccatura su vetro trasparente risulti leggermente più scura, a causa delle sfumature verdine che caratterizzano questo materiale.

Dire che un vetro sia meglio di un altro è chiaramente un errore: la qualità del vetro cambia da produttore a produttore, e la scelta è ovviamente influenzata dal budget. Per quanto riguarda la scelta della tipologia di vetro o della colorazione, questo dipende solamente da gusti ed esigenze. Arredare con il vetro permette di sbizzarrirsi a livello di forme e colorazioni disponibili. Per chi ama lo stile classico, il vetro extrachiaro e trasparente sono l’ideale, in special modo se si vuole arredare un soggiorno in cui siano presenti lampadari a gocce di cristallo, per creare un ambiente suggestivo ed elegante. Questo non significa che vetro trasparente ed extrachiaro non siano consigliabili in case dall’arredamento moderno: in questo caso tutto dipende dal modello d’arredo scelto e dai mobili che lo circondano. Il vetro laccato, conosciuto anche come colorato o verniciato, si adatta solitamente ad abitazioni moderne o a stanze informali, come ad esempio la cucina. Un tavolo con piano in vetro colorato è il perfetto completamento per una cucina moderna in cui si voglia aggiungere un tocco di colore.

Prodotti mostrati a fine video:
- tavolo Artiko con piano poligonale in vetro
- libreria in vetro trasparente Delphi
- tavolino da salotto in vetro curvato Frog
- tavolo bicolore Party: ovale, quadrato, rettangolare, rotondo, ellittico

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