XXIII Compasso d’Oro: vince l’originalità

Si è conclusa l’edizione 2014 del XXIII Compasso d’Oro. Premio internazionale istituito nel 1954, è ad oggi il più autorevole premio di design. E’ stato Gio Ponti a lanciare la rassegna e ad allestirla, almeno per i primi anni, all’interno dei grandi magazzini milanesi de La Rinascente. Compasso d'Oro 1955Nel 1964 il patrocinio passa nelle mani di ADI, Associazione per il Disegno Industriale che ne vigila l’organizzazione, la trasparenza e l’imparzialità.
Da oltre 50 anni il Compasso d’Oro premia le eccellenze del design italiano e internazionale, non solo nel campo dell’arredamento di interni ed esterni, ma anche nel settore moda, complementi, tecnologia. Ne sono un esempio la scimmietta giocattolo di Bruno Munari, la macchina da scrivere Olivetti 22 o l’impermeabile in nylon Dolomiti, premiati rispettivamente durante la prima e la seconda edizione.Premiati alla prima edizione: scimmietta Zizi e macchina da scrivere OlivettiGli oggetti vengono selezionati dall’Osservatorio permanente del Design dell’ADI, di cui fanno parte designer, critici, storici, giornalisti e soci. I prodotti individuati vengono anche pubblicati negli annuari “ADI Design Index“, quelli premiati e che ricevono menzione d’onore vengono inoltre accolti nella Collezione Storica del Premio Compasso d’Oro ADI, inserita nel patrimonio nazionale dal Ministero dei Beni Culturali. Dal 2015 la Collezione sarà esposta al pubblico presso la futura sede dell’ADI, a Milano tra via Bramante e via Ceresio.
La giuria dell’ultima edizione annovera tra i suoi membri Anders Byriel, CEO di Kvadrat (Danimarca), Vivian Cheng, designer e direttore del Design Center di Hong Kong, Luisa Bocchietto, presidente ADI e molte altre personalità del mondo del design e del giornalismo. La cerimonia si è tenuta il 28 maggio scorso a Milano, presso le ex officine Ansaldo, zona Tortona, luogo non scelto a caso che negli ultimi anni si è imposto nel panorama del Fuori Salone.
Tra i premiati del settore arredamento segnaliamo la poltrona girevole Spun di Magis.Poltroncina girevole Spun di Magis.Progettata da Thomas Heatherwick, designer londinese fondatore di un prestigioso studio in Kings Cross, la poltroncina distribuita da Magis è realizzata tramite tecnologia rotazionale. Si tratta infatti di un singolo blocco di polietilene lavorato attraverso una macchina solitamente utilizzata per la creazione di timpani e cilindri metallici. Credit:John HughesLa grande sfida nella creazione di questa poltroncina è stata, secondo il designer, “costruire una seduta con una forma che permettesse una rotazione completamente simmetrica e che fosse al tempo stesso comoda. Dopo una lunga ricerca [...] abbiamo finalmente prodotto una forma ergonomica che funzionasse anche come seduta, in qualsiasi posizione fosse ruotata.”
Tutti gli sforzi di Heatherwich e del suo team sono stati premiati e la Spun entrerà a breve a far parte della Collezione Storica del Premio Compasso d’Oro ADI.Credit: Peter MallettInsieme a Spun il settore arredamento ha visto protagonisti una serie di complementi davvero originali. Tra quelli che ci hanno colpiti maggiormente le lampade Sampei di Enzo Calabresi e Davide Groppi, e le IN-EI di Issey Miyake.Lampade vincitrici del Compasso d'Oro

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