Classici del design: #5 la sedia Superleggera

Il quinto appuntamento della rubrica “Classici del design” è dedicato alla sedia Superleggera progettata dal designer italiano Gio Ponti nel 1955 e prodotta dall’azienda Cassina dal 1957. Superleggera è un’icona del design italiano, fiore all’occhiello e motivo di vanto per il nostro bel Paese. Candidata alla 4^ edizione del Compasso D’Oro non ha vinto il premio ma non mancano i riconoscimenti: fa parte dell’Associazione per il disegno industriale che promuove e difende il design italiano ed internazionale; è esposta permanentemente al Triennale Design Museum; è considerata un modello da collezione.

Per la realizzazione della Superleggera Gio Ponti prese ispirazione dalla sedia “chiavarina” progettata da Chiavari nel 1807 e diventata simbolo dell’artigianato dell’800. L’obiettivo di Ponti era quello di realizzare una seduta leggera, sottile, esile, semplice, resistente e conveniente e dopo diverse modifiche al suo progetto iniziale concepì la sedia Superleggera. Il nome è chiaramente legato agli intenti di Ponti e ad una delle caratteristiche della sedia stessa, il peso di soli 1,7 kg.

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Gio Ponti e la sedia Superleggera che lui definisce come una sedia e basta, una sedia normale e modesta.

Leggerezza più volte sottolineata anche durante il lancio pubblicitario in cui vennero utilizzate le immagini di un bambino che alzava la sedia con un dito e di una donna che la sosteneva con una rudimentale bilancia a molla.

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La leggerezza e le linee delle sedia sono ben bilanciate da un’estrema resistenza. Si vocifera infatti che per dimostrarne la robustezza la sedia venne lasciata cadere dal quarto piano di un palazzo e anzichè rompersi in mille pezzi rimase intatta.

La struttura della Superleggera è realizzata in frassino con seduta in canna indiana o cellophane colorato. Le gambe hanno un diametro più sottile dove appoggiano a terra e si allargano leggermente fino a raccordarsi con la seduta. Lo schienale è lievemente piegato indietro nella parte alta in modo da aderire perfettamente ai reni e permettere a spalle e scapole di assumere posizioni più comode.

Alla Superleggera di Gio Ponti si sono ispirati altri designer e ditte d’arredamento e sono state prodotte sedie come Diamante.

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Le caratteristiche strutturali, il design essenziale e la forma si avvicinano di molto all’icona di Gio Ponti. Diamante è realizzata in frassino naturale, tinto o laccato e la seduta è disponibile in una grande varietà di finiture, in legno, cuoio, tessuto o ecopelle; caratteristiche che la rendono un prodotto altamente personalizzabile e moderno.
Senza dimenticare che abbiamo realizzato un servizio fotografico pari a quello dell’icona del design italiano. Per la rubrica “Quando i modelli siamo noi” le pose della nostra collega-modella Valentina si sono ispirate a quelle dei cartelloni pubblicitari della Superleggera.

Per un design ancor più minimalista, semplice e lineare ecco la sedia Pelleossa. Anche in questo caso il nome evoca le linee essenziali e la grande leggerezza fisica ed estetica.

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