Il progetto di Elisabetta: una parete attrezzata con camino

Vi parlo oggi di un nuovo progetto brillantemente risolto dal nostro Staff. Oggi è il turno di Elisabetta alle prese con un Cliente inglese che desidera arredare il soggiorno con una parete attrezzata che tenga conto di un camino e di una finestra già esistenti.
Per realizzare un progetto soggiorno simile è necessario conoscere alcuni imprescindibili dettagli e l’efficiente Cliente ha inviato due scatti della propria casa corredati da una schematica piantina con indicate le misure al centimetro.

La parete in questione misura in totale 6 metri e 18 centimetri ed è già attrezzata con un televisore di cm 130×74,5, tre casse audio ed un importante sistema di prese di corrente. Poco distante una piccola apertura per il camino di cm 60×23 con canna fumaria non a vista e vicino una piccola finestra di cm 61×72.
Televisore e casse sono nere, la parete è color cappuccino.

Per arredare il soggiorno con una parete attrezzata che rispetti gli arredi già esistenti e gli elementi strutturali già predisposti si è rivelato indispensabile progettare elementi distinti che andassero ad occupare l’intera parete.
Un mobile basso e lungo è stato collocato sotto il televisore con impianto audio e una composizione con pensili e vani a giorno è stata pensata per la porzione di parete tra caminetto e finestra.
Ecco il progetto realizzato da un nostro architetto:

Progetto parete attrezzata con camino, finestra e tv

Cliccare sull’immagine per ingrandirla

Nel progetto sono stati inseriti i seguenti elementi:

La disposizione dei pensili è stata studiata per poter garantire il corretto funzionamento della canna fumaria, posta in verticale in corrispondenza del caminetto ad incasso.
Se non ci fosse stato questo vincolo si sarebbero potuti fissare i pensili in moltissime altre configurazioni, personalizzabili secondo tutti i gusti. Le immagini che seguono mostrano soltanto alcune delle infinite possibilità.

Il contenitore collocato sotto il televisore è stato progettato su misura appositamente per il Cliente. Lungo 256 cm ed alto 32 cm, nasconde dalla vista le prese di corrente già presenti sulla parete. Questo mobile è composto da due cassettoni ciascuno di 96 cm con al centro un vano a giorno di cm 64. Elisabetta ha proposto questa configurazione al Cliente per offrire lo spazio utile per appoggiare decoder, registratore o qualsiasi altro apparecchio elettronico.
Per chi volesse prendere spunto da questo progetto per arredare il proprio soggiorno potrebbe essere utile sapere che questo contenitore a terra può essere anche sospeso a parete ed è realizzabile anche solo con cassettoni.

Il Cliente inglese è stato entusiasta del progetto presentato da Elisabetta e non ha esitato ad inoltrare l’ordine facendo affidamento sul nostro efficiente servizio di consegna.
Spediamo infatti in tutto il mondo con corrieri specializzati in arredamento stipulando coperture assicurative All Risk, offriamo servizi di consegna a piano strada e organizziamo consegne al piano.
I mobili della parete attrezzata con camino prodotti in Italia sono arrivati in Inghilterra in perfette condizioni, per la gioia del Cliente e per orgoglio nostro.

Se siete interessati ad altri progetti seguiti e curati dal nostro Staff potete cliccare qui.

Il progetto di Sara #4: arredare una lavanderia lunga e stretta

Torniamo ad allietare la settimana di chi è alle prese con qualche dubbio d’arredo.
Oggi vi presento un progetto per arredare una lavanderia con un mobile della larghezza di 226 cm e la profondità di 62 cm, sfruttando una sola parete da cm 240 e una profondità massima di cm 65. Il locale lavanderia è un ambiente non più così diffuso nelle case nuove, ma chi ha la fortuna di averlo sa che è un ambiente molto utile e “scaccia disordine”. Infatti può ospitare lavatrice, asciugatrice, scarpiere, detersivi, mobiletti per le scope, portabiancheria sporca…fungendo anche da ripostiglio.
Ma vediamo la richiesta che ci è arrivata.

Ho una lavanderia stretta e lunga (sembra più un corridoio che una stanza vera e propria!) e vorrei trovare il mio mobile ideale.
La parete è di 240 cm in larghezza, mentre in profondità ho a disposizione 65 cm che vorrei sfruttare in pieno. Il mobile che vorrei progettare ha quindi una profondità ideale di almeno 60 cm.
Ho visto il modello “n34 Atlantic” e vorrei sapere se è creabile con una profondità maggiore, ad esempio 62 cm

Il mobile con porta lavatrice e lavatoio Atlantic N34 che ha colpito il nostro cliente lo vedete nella foto qui sotto:Mobile lavanderia cm 226 Atlantic N34

Cosa fare prima di progettare un mobile per la lavanderia

Siamo sempre pronti ad assistere chi ci chiede aiuto, ma troviamo sia giusto fornire tutte le indicazioni possibili a chi vuole cimentarsi nella progettazione autonoma di un mobile o di un ambiente. Molto spesso infatti il “lo voglio uguale alla foto” non può funzionare, soprattutto se si parla di arredi sistemici che richiedono impianti particolari o anche il semplice attacco alla corrente elettrica.
Progettare bene e a monte fa risparmiare tempo e soldi: come regola generale un progetto intelligente può evitare costosi tagli su misura e interventi di muratura, idraulici o elettrici.

Vediamo tutti gli step da seguire e uniamoli con le informazioni del progetto specifico che stiamo vedendo insieme:

1. larghezza, profondità e altezza a disposizione:
in questo caso abbiamo una parete da 240 cm, profondità cm 65;

2. se e dove sono posizionati gli scarichi, impianti, prese elettriche:
da quanto inviatoci dal cliente Sara nota fin da subito che lavatrice e lavabo condividono lo stesso scarico. Inoltre non c’è una presa della corrente a livello della lavatrice;

3. individuare eventuali impedimenti:
il cliente ha una stanza stretta e lunga, per cui il mobile deve per forza occupare una sola parete e non può svilupparsi ad angolo perché sulla parete adiacente è presente una rientranza con uno scaldabagno e una finestra;

4. disegnare una piantina:
usate gli strumenti che avete a disposizione, vanno benissimo anche foglio, matita e righello. L’importante è indicare precisamente le quote (distanza da terra e dalla parete adiacente) a cui si trovano impianti, prese, scarichi o possibili “impedimenti” (finestre, rientranze, vani, irregolarità…).

Dall’idea iniziale al progetto finale

Solo con i dati elencati sopra è possibile progettare una composizione di mobili ben strutturata, con vani contenitivi organizzati e alternati secondo una logica che risponda a funzionalità e armonia estetica.
Qui sotto vedete lo schema disegnato dal cliente.Misure della parete cm 240 su cui sarà posizionato il mobile lavanderia da cm 226Ecco invece il suo “mobile ideale”:

Progetto del mobile disegnato dal cliente.

Progetto del mobile disegnato dal cliente.

Come ho già scritto prima, non tutto quello presentato in foto può essere realizzato tale e quale, lo stesso vale per un disegno. Quello che però ci impegniamo a fare è rispettare nel limite del possibile (anche se a volte cerchiamo di valicare il possibile!) l’idea iniziale di chi ci chiede aiuto.

Cosa abbiamo modificato e perché?

Viste tutte le misure e le quote degli scarichi e degli attacchi, Sara ha individuato una sola necessaria modifica rispetto al disegno del cliente:

scarico della lavatrice e del lavabo in comune = base portalavabo con ante

Lo scarico in comune ha reso necessario praticare un foro (scanso) sui fianchi del mobile portalavatrice e della base portalavabo, questo è indispensabile per il passaggio del tubo di scarico dalla lavatrice. I cestoni sono normalmente dotati di guide che avrebbero semplicemente intralciato il passaggio del tubo.
Lo scanso si trova all’interno del mobile ed è quindi invisibile. Richiede solo un piccolo supplemento.

Problemi risolti senza ricorrere a lavorazioni su misura

Uno degli impedimenti nella progettazione di questa lavanderia stretta e lunga erano le prese della corrente, situate in alto, sopra il top del mobile…dove attaccare la lavatrice?

Le soluzioni prospettate erano due:
- forare il top in mineralmarmo per consentire il passaggio del cavo
- spostare le prese di corrente / far installare una nuova presa della corrente dietro al mobile lavanderia
Il cliente ha preferito conservare intatta l’estetica minimalista del top facendosi spostare la presa della corrente più in basso.

Dettaglio del top in mineralmarmo lucido bianco con vasca integrata Wet.

Dettaglio del top in mineralmarmo lucido bianco con vasca integrata Wet.

Dopo aver definito tutti i dettagli tecnici, aver scelto le finiture e le maniglie e aggiunti due accessori pensili e una mensola, il progetto viene disegnato per l’approvazione finale:
Schema definitivo mobile lavanderia cm 226

Spostata la mensola, aggiunto un portasalviette integrato al mobile pensile con anta unica…è finalmente giunto il momento di mostrarvi il risultato finale direttamente attraverso le foto inviate dal cliente.

Insieme alle foto Sara ha ricevuto i complimenti del cliente…che fanno sempre bene :)
Buongiorno Sara. Come promesso le mando le foto del mobile. Purtroppo la lavanderia è lunga e stretta quindi la prospettiva ne risente…proprio bello! Peccato “nasconderlo” in un angolo della casa non accessibile a tutti!
Ancora grazie per l’ottima assistenza ed al prossimo acquisto! M.P.

Quasi dimenticavo: molti di voi si staranno ponendo delle domande sul montaggio, vero?
Don’t panic: i mobili vengono consegnati completi di istruzioni di montaggio, per tutto quello che non trovate nelle istruzioni abbiamo girato un video che potete vedere qui sotto:

Un altro tipico caso di “l’ho visto e lo voglio uguale (ma ci starà???)” brillantemente risolto dalla nostra Sara, proprio come il mobile bagno e lavanderia in meno 2 metri progettato qualche tempo fa.
Gli altri progetti di Sara li potete trovare qui.

Per qualsiasi informazione potete telefonarci allo 0362.682.682 o mandarci una email all’indirizzo servizioclienti@arredaclick.com

Architetto online per un progetto d’interni su misura

Un architetto al tuo completo servizio per aiutarti ad arredare casa.
Se stai scegliendo l’arredamento della tua nuova dimora o se stai ristrutturando qualche ambiente c’è forse qualcosa di meglio?
Improvvisarsi architetti e progettisti può alla fine rivelarsi controproducente. Non vogliamo certo discutere sul gusto personale di ciascuno ma la professionalità e le conoscenze di un architetto vanno oltre gli accostamenti di colori e le scelte dettate dal gusto.

ArredaClick offre un servizio di progettazione d’interni per quanti vogliono affidarsi ad un esperto ed appassionato d’arredamento che si mantiene in costante aggiornamento e che lavora quotidianamente in questo ambito.
Ecco i 4 passaggi che portano al nostro progetto casa completo:

 

sviluppo di un progetto casa online-1

ACQUISTO
il nostro servizio di progettazione 3D si acquista online ad un costo contenuto compilando il form dedicato. È sufficiente selezionare l’ambiente ed eventuali optional, cliccare sul tasto “Aggiungi al Preventivo” e completare l’ordine con i dati personali richiesti.

 

acquisto progetto casa online-1 CONTATTO
a seguito dell’acquisto del servizio verrà inviato al Cliente un modulo di progettazione utile all’architetto per conoscere colori, materiali ed elementi già presenti nell’ambiente, preferenze cromatiche e stilistiche, particolari richieste e desideri. È utile allegare anche piantine e foto.

 

contatto per un progetto casa online-1 SVILUPPO
i nostri architetti analizzano la piantina, le foto e le richieste del Cliente e studiano la miglior proposta possibile. In caso di dubbi o chiarimenti possono contattare il Cliente per procedere con il lavoro. Per realizzare il progetto finale sono necessarie due settimane lavorative.

 

invio del progetto casa online INVIO
il progetto finale viene inviato al Cliente per email in formato 3D completo di file SketchUp, render fotorealistici, eventuali schemi d’impianti e una breve relazione descrittiva.
L’architetto rimane a disposizione per qualsiasi domanda e chiarimento sul lavoro svolto.

 

La richiesta di progettazione può riguardare qualsiasi ambiente della casa ed i vantaggi sono sempre innumerevoli:

  • comodità: dall’acquisto del servizio alla ricezione del progetto, tutti i passaggi avvengono comodamente online. Non vi è la necessità di incontrare l’architetto o di spostarsi in diverse città.
  • esclusività: solo ArredaClick fornisce il modello 3D originale, facilmente navigabile, sempre disponibile e modificabile all’occorrenza.
  • condivisione: il materiale fornito può essere facilmente condiviso con chiunque per mettere così al corrente del progetto finale sia amici e parenti sia gli addetti ai lavori come muratori, idraulici ed elettricisti.
  • scelta dell’arredamento: è possibile acquistare online gli arredi proposti ed inseriti dall’architetto nel progetto. Tutti gli arredi sono infatti presenti sul nostro portale e-commerce, personalizzabili ed acquistabili con pochi e semplici click.

progetto casa online

progettare casa online

Scegliere il servizio di progettazione 3D di ArredaClick significa avvalersi dell’esperta consulenza di professionisti, con un occhio di riguardo per il proprio portafoglio e con la sicurezza di ottenere un progetto online per la casa personalizzato e su misura.

Potete farvi un’idea di tutti i progetti d’interni realizzati dal nostro Team 3D visualizzando la sezione dedicata a idee e soluzioni d’arredo.

Il progetto di Sara: una cabina armadio ad “L”

Era un giorno come tanti altri quando nella mail del Servizio Clienti di ArredaClick è arrivata questa richiesta: “Vorrei realizzare una cabina armadio ad “L” da affiancare ad un armadio già in mio possesso. Ho visto sul vostro sito il modello cabina armadio Emerald e vorrei avere alcune informazioni per acquistare online il prodotto.”
Sara è stata la prima a leggere il messaggio e subito si è premurata di contattare il nuovo Cliente per raccogliere tutte le informazioni necessarie per assisterlo al meglio.
Per formulare il progetto e il preventivo era infatti necessario conoscere al millimetro le dimensioni disponibili e avere un’idea dell’effettiva composizione desiderata, tutto questo senza dimenticare materiali, finiture e attrezzature interne.

Il Cliente aveva le idee molto chiare e ha inviato lo schizzo di ciò che voleva realizzare con l’unica richiesta di poter avere una cabina armadio che raggiungesse i cm 288 di altezza per poter pareggiare quella dell’armadio adiacente.

progetto-cabina-armadio-ad-LPiantina alla mano e scheda prodotto Emerald aperta sul computer, Sara si è cimentata nella progettazione richiesta.
L’alta componibilità e modularità che questo modello di cabina offre ha permesso di soddisfare ogni richiesta. Dalle schede prodotto dedicate a “elementi lineari per cabina armadio Emerald” e “elementi angolari per cabina armadio Emerald“ è stato sufficiente aggiungere al preventivo i seguenti elementi:

  • un modulo cm 56,8 con spazio interno utile di cm 51,6 e fianchi chiusi
  • un modulo angolare cm 101,6 x 101,6 con fianchi aperti
  • un modulo cm 64,8 con spazio interno utile di cm 59,6 con fianchi chiusi

I moduli lineari sono dotati di serie di 1 ripiano e 2 tubi appendiabiti, il modulo angolare di 1 ripiano e 4 tubi appendiabiti. Sara ha quindi consigliato al Cliente di completare l’interno della cabina secondo gusti e necessità, scegliendo tra ulteriori ripiani, cassettiere o accessori quali porta pantaloni estraibile, vaschetta svuotatasche, porta cravatte.

Per quanto riguarda l’aumento di altezza Sara si è messa in contatto con la casa produttrice e ha purtroppo dovuto riferire al Cliente che questa richiesta era irrealizzabile. Per motivi tecnici e di lavorazione l’altezza standard non può essere modificata e deve necessariamente essere mantenuta di cm 253.
Gli elementi di fissaggio al cappello sarebbero rimasti a vista e per non intaccare l’estetica della cabina armadio e della camera in generale è stato quindi necessario trovare una soluzione di copertura. Sara ha proposto una fascia di tamponamento superiore e il Cliente ha accettato l’idea e il piccolo supplemento che l’azienda produttrice ha richiesto per la lavorazione ad hoc e su misura.
Ai moduli precedenti si è andati quindi ad aggiungere i seguenti elementi:

  • 4 fasce di tamponamento superiore, ciascuna di altezza cm 35 e lunghezza tale da coprire sia i frontali che la profondità della cabina
  • 1 cassettiera a quattro cassetti per modulo cm 64,8
  • 5 ripiani per modulo cm 56,8

Il progetto finale è ben riassunto da questo schema:

progetto-per-cabina-armadio-ad-L

Stabilita la configurazione ci si è potuti concentrare sulle finiture.
L’armadio al quale sarebbe stata affiancata la cabina armadio si presentava di colore bianco e inizialmente si era pensato di mantenere uniformità cromatica scegliendo la cabina armadio in laminato materico bianco. L’esperienza di Sara ha tuttavia fatto notare la possibilità di ricevere un colore bianco leggermente diverso da quello dell’armadio poichè la texture del materiale e la sfumatura di colore variano a seconda del materiale stesso e della tecnica di lavorazione della casa produttrice.
Seguendo queste precisazioni il Cliente ha optato per una cabina armadio in essenza noce tanganika.

Definito anche questo dettaglio il Cliente si è giustamente voluto accertare dei passaggi che avrebbero portato alla montatura della cabina in totale sicurezza. Sara ha nuovamente preso contatto con l’azienda produttrice e ha riferito che il prodotto sarebbe stato consegnato completo di istruzioni di montaggio e che la fascia di tamponamento avrebbe necessitato esclusivamente di viti ed eventualmente di squadrette.

A questo punto l’assistenza poteva definirsi conclusa.

Se siete interessati ad un progetto cabina armadio vi consiglio di leggere anche quello che ha seguito Pamela per realizzare una cabina armadio in mansarda.
Per qualsiasi informazione ed assistenza potete contattare il nostro Servizio Clienti telefonicamente allo 0362.682.682 o scrivendo a servizioclienti@arredaclick.com

Progetto: arredare e abbinare ingresso e soggiorno

Che fare quando l’ingresso di casa è in soggiorno? Oggi esploriamo il progetto di Francesca. La richiesta dei clienti: abbinare il mobile ingresso con gli arredi del soggiorno rinnovando entrambi gli spazi.
“Ingresso e soggiorno insieme” è ormai la formula più diffusa negli appartamenti di nuova concezione. Fino agli anni ’90 l’ingresso era una vera e propria stanza della casa.
Oggi questa è una caratteristica quasi impossibile da trovare, ma se si è fortunati si possono ancora trovare soluzioni come quella che vedremo in questo articolo, in cui l’ingresso conduce in soggiorno, ma è strutturato in modo tale da costituire praticamente una stanza a sé.

Con enorme soddisfazione (e una punta di orgoglio) devo dire che i nostri clienti sono davvero efficienti ed anche in questo caso ci hanno inviato delle piantine dettagliate.
Come vedete la zona giorno è stata disegnata per ospitare un tavolo da pranzo, un divano con penisola e una parete attrezzata porta tv. Per questo spazio la necessità del cliente era quella di rinnovare la zona relax sostituendo un vecchio carrellino per la tv ed un divano dallo stile retrò con arredi moderni, pratici e comodi.
Planimetria ingresso e soggiorno con tavolo, mobile tv, divano e tavolini Planimetria soggiorno con tavolo e mobile tv.

Per l’angolo relax e conversazione i clienti volevano un divano comodo su cui poter accogliere gli amici, ma anche stendersi la sera a leggere o guardare la tv.
Visto lo spazio a disposizione Francesca suggerisce di sostituire il divano con chaise longue che si vede a progetto con un divano con sedute estraibili: la soluzione più indicata per ottimizzare gli spazi dato che permette di estrarre la seduta solo all’occorrenza, mentre quando non è utilizzato occupa lo spazio di un normale divano lineare a due o tre posti.Divano con seduta scorrevole Attitude Il divano è stato poi completato da un pouf della stessa collezione. Per i due sono stati scelti materiali molto diversi: ecopelle tortora per il divano e tessuto beige per il pouf. Dovendo utilizzare il pouf come seduta extra per gli ospiti, Francesca ha suggerito di scegliere un rivestimento più pratico, facilmente sfoderabile e lavabile in lavatrice. Ecco l’abbinamento selezionato:Ecopelle tortora per il divano e tessuto beige per il poufQuesta moodboard di colori neutri è stata replicata sulla parete attrezzata per la quale sono stati scelti il laccato opaco corda, il laccato opaco bianco perla e l’olmo perla.Abbinamento tra ecopelle del divano e materiali della parete attrezzata Logic 591 Il mobile porta tv è stato composto partendo da un’immagine che ha colpito i clienti ed è stato poi riprogettato da Francesca in modo da adattarsi alla parete a disposizione. Parete attrezzata con pensili contenitore, mensole e basi per tv Logic 591Logic infatti è un sistema componibile per il soggiorno, con basi, mensole e pensili contenitore disponibili in numerose dimensioni. La composizione scelta è formata da due basi da cm 122,7 h.36 p.58 ciascuna, 2 pensili, 5 mensole e schienali a parete disposti dietro alle mensole per un’altezza totale di cm 212,4. Ecco come è stata rivisitata:Parete attrezzata componibile Logic 591 da cm  245,4Tra divano e parete attrezzata sono stati disposti dei tavolini pensati per svolgere due funzioni: appoggiare libri e occhiali da vista nei momenti di relax, accogliere bevande, tazzine e bicchieri nei momenti di convivialità con gli amici.Coppia di tavolini da salotto in legno di frassino tinto noce GongMa passiamo all’ingresso.
La prima domanda posta ai clienti è stata: come volete impiegare lo spazio dell’ingresso? E’ subito emersa l’esigenza di uno spazio pulito, essenziale, con semplici superfici di appoggio e vani contenitivi per chiavi, oggetti decorativi, libri, documenti.
Come creare un fil rouge tra ingresso e mobili soggiorno? Abbiamo visto come la parete attrezzata sia stata composta con basi, mensole e contenitori a parete.
Per l’ingresso Francesca consiglia due soluzioni: riproporre alcuni degli elementi impiegati in soggiorno oppure optare per una madia o una credenza con le stesse finiture selezionate per la composizione Logic. Viste alcune foto di ambientazioni disponibili su ArredaClick, i clienti hanno preferito la seconda proposta scegliendo la credenza di design Mosaik in laccato opaco bianco perla, grigio e corda. Credenza laccata a tre colori MosaikSe il progetto seguito da Francesca vi è piaciuto e siete alla ricerca di idee per arredare al meglio un soggiorno piccolo vi consiglio di dare un’occhiata al progetto di Matteo per un soggiorno stretto e lungo con angolo cucina.

Vi ricordo che i nostri interior designer e architetti rispondono sia telefonicamente allo 0362.682.682 che via mail all’indirizzo servizioclienti@arredaclick.com

Il progetto di Sara: arredare quattro camere da letto eleganti a Milano

Arredare quattro camere da letto, con arredi di lusso, per delle suite in centro a Milano.
La richiesta è precisa e la sfida viene subito accolta dalla nostra Sara. Quando si parla di camere da letto e lusso, il binomio fa immediatamente pensare a grandi letti dallo stile classico o barocco, ma pensando a Milano il richiamo del design moderno e non-convenzionale è troppo forte. Dopo una breve consultazione, il mood è tratto: eleganza sì, ma rivisitata in chiave contemporanea.
Due camere misurano circa 20 mq, le altre due si aggirano intorno ai 17 mq. L’esigenza è quella di proporre arredi eleganti e ricercati ma, come richiesto dal cliente, è importante contenere l’ingombro. Essendo stanze destinate ad essere utilizzate come luxury guest house, è necessario arricchirle con altri dettagli e complementi funzionali, come poltroncine, scrittoi, mobile tv. In ogni camera è inoltre presente un armadio o una cabina armadio, in un caso è perfino presente un divano letto: insomma, l’equilibrio tra arredi esteticamente “importanti” e loro dimensione deve essere attentamente studiato per fare in modo che ogni suite sia piacevolmente vivibile.

La planimetria delle quattro camere da letto suite fornita dal cliente.

La planimetria delle quattro camere da letto suite fornita dal cliente.

Pensando all’uso turistico che verrà fatto delle suite, i materiali scelti per gli arredi devono essere resistenti e facilmente lavabili e igienizzabili. Per i letti la proposta di Sara si concentra immediatamente sull’ecopelle. Un’ecopelle di qualità risulta del tutto simile alla pelle: bella da vedere, piacevole al tatto, di costo molto più contenuto rispetto alla pelle e soprattutto di più facile manutenzione.
I letti proposti sono tra i più eleganti: protagonista il capitonné, rivestimento trapuntato da sempre associato ad ambienti dall’eleganza ricercata. Vengono selezionati Varsavia, Symphonia Butterfly, Arabesque e Stratford. Lo stile classico a cui viene spesso associato il capitonné viene sdrammatizzato dalle forme moderne che contraddistinguono i quattro modelli, perfettamente inseribili in ambienti classici o contemporanei. A fare la differenza è di fatto l’insieme di dettagli che fanno da cornice al letto: i complementi, il colore delle pareti, gli oggetti decorativi.

Varsavia è stato realizzato in ecopelle bianca con testuera impreziosita da Swarovski e piedini inox lucido.

Varsavia è stato realizzato in ecopelle bianca con testuera impreziosita da Swarovski e piedini inox lucido.

Symphonia Butterfly è stato realizzato con la stessa ecopelle effetto velluto scelta per Arabesque. Piedini sempre in acciaio lucido.

Symphonia Butterfly è stato realizzato con la stessa ecopelle effetto velluto scelta per Arabesque. Piedini sempre in acciaio lucido.

Arabesque è stato personalizzato con testiera in ecopelle effetto velluto e giroletto in legno wengè.

Arabesque è stato personalizzato con testiera in ecopelle effetto velluto e giroletto in legno wengè.

Per Stratford è stata scelta l'ecopelle bianca, in abbinamento a Varsavia, con Swarovski sulla testiera.

Per Stratford è stata scelta l’ecopelle bianca, in abbinamento a Varsavia, con Swarovski sulla testiera.

Il progetto si è concluso con successo e tra pochi mesi vedremo il risultato del lavoro di Sara. Per ora ecco una piccola “mappa” del posizionamento dei letti e alcuni suggerimenti per creare angoli relax all’interno della stanza. Come vi ho già anticipato una delle camere è stata dotata di un divano letto matrimoniale. Noi abbiamo scelto Ellis di Milano Bedding, dotatto di gonna a balza per un tocco classico, ma con braccioli dal taglio inusuale. Cliccate sull’immagine per ingrandirla.

progetto-camere-da-letto-eleganti-idee-arredamento

Arrivederci al prossimo progetto!

Un programma per disegnare la tua cucina online…con un aiuto in più.

Il 2014 ha visto il lancio del nostro Visual Planner, un programma per disegnare cucine componibili online, semplice e gratuito. Non è un software, non dovete scaricarlo e non c’è bisogno di essere un architetto per progettare in pochi semplici passi una cucina lineare, angolare, con penisola o con isola. Come funziona?
Scegli i pezzi, li aggiungi alla tua tavolozza da disegno, li sposti a destra o a sinistra, quelli che non ti piacciono…li cancelli. All’interno del Kitchen Planner trovate un video tutorial che in 40 secondi mostra come usare il programma e le varie funzionalità, compreso il salvataggio del progetto.
Alcuni user sono andati oltre e pur essendo riusciti a progettare la propria cucina angolare in totale autonomia, hanno usufruito del servizio di progettazione di ArredaClick, inviandoci il progetto della loro cucina e chiedendoci di realizzarlo in 3D con alcune piccole modifiche.

Ecco un progetto realizzato con il Visual Planner e modificato dal nostro team di arredatori:

disegnare cucina angolare online

Disegnare cucine componibili con il Visual Planner è semplice e intuitivo: ecco il progetto cucina angolare realizzato dal cliente in autonomia.

In questo caso specifico il cliente chiedeva un aiuto per disegnare una cucina angolare moderna nel cui progetto fossero presenti vani a giorno colorati, piano a induzione, una cappa d’arredo, un piano di lavoro con uno spazio per il forno a microonde.
In abbinamento chiedeva un tavolo in legno con sedie che riproponessero il colore d’accento usato per gli elementi a giorno della cucina.
Rispettando il prospetto originale disegnato con il Visual Planner abbiamo aggiunto dei vani a giorno nella parte alta dei pensili che affiancano la cappa di design Elica Sweet. Sopra la semi colonna che ospita il forno abbiamo aggiunto delle mensole. Questa parte della cucina si presta infatti ad ospitare oggetti decorativi, barattoli o libri di ricette da mettere in bella mostra e a portata di mano proprio nella zona di cottura.

Vista laterale del progetto.

Vista laterale del progetto.

Rispetto al progetto iniziale il lavello è stato spostato per permettere di sfruttare al meglio il piano di lavoro, lasciando spazio libero su entrambi i lati. La mezza colonna forno, inizialmente collocata a fianco del frigorifero, è stata spostata all’altra estremità della cucina, adiacente al piano di cottura. L’intervallarsi di piano di lavoro – lavello – piano di lavoro – zona cottura è studiato per permettere di utilizzare al meglio tutto il piano della cucina, alternando zone operative a zone di preparazione o appoggio.

Dettaglio della disposizione degli elementi sul piano cucina.

Dettaglio della disposizione degli elementi sul piano cucina.

Come richiesto dal cliente abbiamo scelto Forum, un tavolo in legno in legno rovere finitura biscotto. Date le dimensioni della zona giorno adiacente abbiamo considerato opportuno scegliere un tavolo allungabile che può ospitare fino a 10 persone.
Le sedie in ecopelle giallo ocra sono abbinate agli elementi colorati della cucina.
Sulla parete opposta alla cucina abbiamo inoltre aggiunto una credenza sospesa in legno abbinata al tavolo, sempre utile come dispensa o per contenere stoviglie, piatti, bicchieri e biancheria per la tavola. Dettaglio finale è il lampadario di design Zeppelin la cui struttura bianca, leggera e minimalista, fa da contraltare alla cappa bianco ghiaccio.

progetto cucina angolare

Progetto definitivo con cucina angolare, tavolo, sedie, credenza.

progetto 3d cucina angolare bianco visone

Progetto 3D per cucina angolare moderna laccata bianco visone, con elementi a giorno in giallo ocra. Tavolo in legno con sedie in ecopelle giallo ocra, credenza sospesa in legno.

Per garantire un buon equilibrio tra le finiture abbiamo selezionato una combinazione in cui il bianco di cucina, cappa, pavimenti e pareti, è ravvivato dal giallo ocra e scaldato dalla accogliente presenza del legno di rovere. Ecco la moodboard:

Arredare un monolocale: progetti e idee per risparmiare spazio

Arredare un monolocale o una casa piccola è una grande sfida. I tranelli sono in agguato, basta distrarsi un momento e l’effetto horror vacui è assicurato: sovraccaricare gli ambienti, acquistare mobili “normali” per case “normali” che vanno a rubare e sprecare tutto lo spazio a disposizione…errori assolutamente normali ma anche facilmente scongiurabili con un minimo di progettazione. Se non volete investire troppo nella progettazione un piccolo aiuto da parte di un interior designer (magari low cost!) non fa certo male! Un progetto fatto da professionisti può infatti darvi qualche dritta in più per organizzare al meglio gli ambienti e collocare i mobili in maniera intelligente.
Qui sotto due esempi di progetti di monolocali di diverse metrature: il primo è un monolocale di 35 mq, il secondo di 25 mq.

Il monolocale da 35 mq:Arredare un monolocale: progetto per 35 mq, vista dall'alto.Arredare un monolocale: progetto per 35 mq, vista laterale.

Il monolocale di 25 mq:
progetto-monolocale-25mq-arredaclickprogetto-monolocale-25mq-arredaclick-02

Vediamo quali sono, dal punto di vista dell’arredamento, i must have e i must dos: arredi a cui non si può rinunciare e le cose da fare per rendere il vostro monolocale piacevole e vivibile “pur piccino che lui sia”.

Mobili multifunzionali e trasformabili
Magari non è la casa della vostra vita e non metterete su famiglia in un monolocale.
Ma per ora è la vostra casa, quindi non rinunciate a mobili e complementi comodi, pratici, multifunzionali, ma anche belli da vedere. La funzionalità non deve andare a scapito del desiderio di una casa accogliente in cui potete invitare famiglia, amici e ospiti senza dover accatastare roba in bagno o nascondere il disordine nei pochi contenitori e armadi a disposizione.
Un mobile multifunzionale, lo dice il nome, unisce in sé più funzioni. Nel caso di un monolocale ci troviamo di fronte ad un’unica stanza in cui devono convivere giorno e notte, con i rispettivi arredi dedicati. Il divano è anche letto, il tavolo da pranzo deve poter accogliere più persone in caso di necessità. Ma non finisce qui.
C’è un’infinita gamma di mobili trasformabili pronti a correre in vostro aiuto: consolle che diventano tavoli, pouf che si trasformano in letti, tavolini che diventano scrivanie e che nascondono capienti contenitori.

Sfruttare al massimo ogni angolo
Una regola molto semplice e intuitiva: gli angoli non vanno lasciati alle ragnatele, sfruttiamoli fino all’ultimo centimetro. La stessa cosa vale per i corridoi e le nicchie nelle pareti di cui non sapete che farvene. La risposta è: sfruttatele per ricavarci angoli studio, armadietti per detersivi e scarpe, piccole lavanderie.

Tutto in ordine (oppure: nascondere il disordine)
Nella gallery foto qui sopra troverete alcune idee per sfruttare gli angoli altrimenti inutilizzati del vostro monolocale. Tra le varie idee d’arredo non potete certo trascurare la cucina che per eccellenza nasconde tutto: una cucina a scomparsa è l’ideale per tenere tutto in ordine (o per mantenere le apparenze nel caso di una visita improvvisa della mamma!).
Le moderne mini-cucine sono complete di tutto ciò che serve, svolgendo tutte le funzioni di una normale cucina domestica. Hanno una marcia in più rispetto alle cucinette da tinello che si usavano qualche hanno fa: il design è molto più curato e la cucina è integrabile con elementi per l’arredo del soggiorno. Aziende e designer (anche ad alti livelli, basti vedere la MiniSystem progettata da Snaidero qui sotto nelle foto) stanno intercettando le necessità delle case contemporanee, sempre più piccole ma non per questo meno amate!

Potremmo andare avanti all’infinito con tante idee e consigli per arredare un monolocale. Ogni casa ha le sue caratteristiche peculiari (inclusi pregi e difetti), spazi da sfruttare all’ultimo centimetro ma anche angoli in cui è difficile trovare le potenzialità nascoste. Il nostro consiglio è quello di cercare soluzioni efficienti, non per forza è necessario ricorrere a mobili su misura perché al giorno d’oggi l’offerta è molto più ampia e sempre più attenta alle esigenze di monolocali e case dagli spazi sono ridotti.

Libera interpretazione di un progetto per appartamento duplex

Una delle ultime tendenze in fatto di edilizia è il duplex: appartamenti disposti su due livelli in cui quello inferiore è occupato dalla zona giorno e il superiore dalla zona notte. Questa tipologia di abitazione si trova in condomini in cui solitamente il piano terra dispone di giardino mentre primo e secondo piano (spesso mansardato) costituiscono appunto il “duplex”. La zona giorno può essere divisa in cucina e salotto, oppure unita in un unico spazioso open space.
Progettare un open space potrebbe sembrare semplice, ma in realtà prevede una pianificazione più accurata poiché in un unico ambiente troviamo cucina, salotto e soggiorno: diventa quindi necessario abbinare tra loro elementi molto diversi come i mobili cucina, il tavolo da pranzo con le sue sedie, il divano, la parete attrezzata per il televisore e i vari complementi come tappeti, tavolino da salotto, mensole. Il rischio dell’effetto Arlecchino e del “sovrammobiliamento” è dietro l’angolo. Ecco perché è consigliabile usare dei programmi di progettazione o ricorrere al supporto di professionisti e farsi progettare casa online.

Progetto duplex: vista soggiorno e cucina

Progetto duplex: vista soggiorno e cucina

Per quanto riguarda la disposizione degli elementi d’arredo, la priorità va all’ottimizzazione degli spazi.

La parete libera più ampia si trova a lato della porta di ingresso. Qui abbiamo collocato una parete attrezzata con cassettoni a terra che fungono da mobile porta tv e da contenitori al tempo stesso, mobili pensili e mensole con divisori per libri, cd, dvd e oggetti. Il living-ingresso è inoltre completato da un’intelligente specchiera ad angolo che cela sul retro un appendiabiti.
Il divano con penisola è stato volutamente pensato con chaise longue a sinistra per occupare tutto quello spazio libero al di sotto della seconda rampa di scale. Inoltre celando il vano scala è stato possibile creare una nicchia dove collocare delle mensole.
Su espressa richiesta del cliente abbiamo inserito un tavolo allungabile con 4 sedie estremamente moderne e dal design leggero, a cui abbiamo aggiunto un set di sedie pieghevoli da utilizzare secondo le necessità.

Parete attrezzata in soggiorno. BeFree FS72.

Parete attrezzata in soggiorno. BeFree FS72.


Per scegliere i colori il consiglio dei nostri interior designers è quello di creare una palette, o “mood board”: si parte da un colore di base a cui si accostano altri 2 colori ed eventualmente alcuni complementari o toni delle stesse nuance per complementi e piccoli accessori. In questo caso il cliente ha esplicitamente richiesto una parete color giallo-ocra o rosso ed allo stesso tempo ci ha informato della presenza di una cucina rovere grigio e di serramenti in legno marrone scuro: il colore d’accento è ripreso dalla parete attrezzata, dalle mensole e dai cuscini d’arredo, mentre il resto degli arredi gioca con le nuance del grigio e del sabbia (una variante del marrone che a differenza di questo non appesantisce l’ambiente).

Divano con penisola.

Vista del salotto con divano a penisola.

Vista del soggiorno dalla cucina.

Vista del soggiorno dalla cucina.

Certo un progetto è ancora più bello quando potete metterci del vostro. E’ proprio con il desiderio di offrire questa libertà che la progettazione 3D di casa offerta da ArredaClick – oltre che ad essere davvero low cost – prevede la consegna del progetto originale e modificabile. Basta usare il software gratuito SketchUp per sbizzarrirsi con i colori e modificare tutto ciò che si vuole. Naturalmente per alcuni dettagli ci vuole un po’ di dimestichezza, ma siamo sicuri che quando si tratta della propria casa nessuno si ferma di fronte a qualche piccolo ostacolo informatico. Il nostro cliente l’ha fatto, con risultati davvero sorprendenti. Giudicate voi!

Il progetto rielaborato dal cliente.

Il progetto rielaborato dal cliente.

Progetto casa duplex rielaborato dal cliente.

Cabina armadio piccola: missione compiuta

Ci sono missioni che nascono per essere impossible, ma che con una buona dose di testardaggine diventano POSSIBLE. E se c’è qualcosa che ci distingue dagli altri è che difficilmente ci fermiamo di fronte alle difficoltà, in particolare a quelle progettuali!
Con un Team Tecnico dedicato agli arredi sistemici e un Team 3D sempre pronto a sfornare progetti su misura certo non ci spaventiamo quando ci viene chiesto di arredare una cabina armadio piccola anzi, e qui cito la cliente, “una cabina armadio piccola, ma che dico, piccolissima“.
Cabina armadio Sex and the CityMettiamo da parte l’idea sontuosa che abbiamo delle cabine armadio Made in Hollywood e concentriamoci sulla realtà. Molto spesso la cabina armadio viene infatti ricavata da piccole stanze, proprio quei vani che le nonne avrebbero utilizzato come ripostigli ma che noi, figlie di Sex and The City, non possiamo proprio resistere a trasformare nel tipico antro della fashion victim tutto borse, scarpe, accessori e abbigliamento da terra a soffitto.

La cliente ci ha chiesto di aiutarla ad arredare una piccola stanza di circa 3 metri quadrati con una cabina armadio ad angolo che sarebbe andata ad occupare due pareti, la prima di 173,5 cm e la seconda di 183 cm. Qui sotto il progetto, che successivamente è stato leggermente modificato eliminando alcuni ripiani dal lato destro. Naturalmente la cabina si sviluppa ad angolo per poter lasciare un giusto spazio di passaggio e poterla così usare anche come piccolo spogliatoio.
Progetto di un cabina armadio piccolaIn casi come questo il segreto è sfruttare la parete a tutta altezza, partendo proprio dal pavimento. Per questo motivo abbiamo suggerito alla cliente di optare per delle panchette a terra utilizzabili per appoggiare scarpe, borse o contenitori come scatole e ceste. La cabina si è poi sviluppata fino ad un’altezza di cm 240, praticamente fino a toccare il soffitto e si arricchita di due cassettiere in appoggio sulle panche.
Foto della cabina armadio Easy inviate dalla cliente


Gli altri moduli della cabina armadio Easy scelti dalla cliente comprendono delle comode mensole dotate di appenderia che sono alternate tra loro in modo da permetterne l’uso sia come piani d’appoggio che per appendere camicie e giacche. Tra le varie soluzioni possibili si sarebbe potuto integrare un modulo porta camicie.
Foto cabina armadio componibile Easy
Per questa parete attrezzata non abbiamo dovuto progettare nessun sistema di chiusura del vano, perché come vedete è stata ricavata da un ripostiglio con porta. Se questo non è il vostro caso il nostro consiglio è di optare per porte scorrevoli, di cui avevamo già parlato in questo articolo.

Per altri consigli e idee per soluzioni personalizzate potete guardare il video qui sotto. Tra gli esempi una cabina armadio di piccole dimensioni ed una soluzione salvaspazio per mansarde.