Ecco lo Staff ArredaClick… come non lo avete mai visto

ArredaClick quest’estate non chiude mai. Ve lo abbiamo ripetuto più volte scrivendolo qui sul blog e sulla nostra pagina Facebook ma non ci siamo ancora stancati di dirlo. Siamo orgogliosi di riuscire a garantire per tutto il mese di agosto una pronta e rapida assistenza a chiunque è alle prese con l’arredamento della propria casa. Siamo a disposizione dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.30, telefonicamente chiamando lo 0362.682.682 o per email scrivendo a servizioclienti@arredaclick.com

Nonostante questo, è arrivato agosto anche per noi e per festeggiare abbiamo organizzato una serata tra colleghi.

Attenzione! Le immagini che state per vedere sono ad alto contenuto di simpatia e bellezza. Non rispondiamo per eventuali colpi di fulmine o per disguidi alle nostre linee telefoniche dovuti all’eccessivo carico di telefonate fatte per conoscerci. :-)
Ovviamente stiamo scherzando. :-) Noi siamo di parte ma ammetterete anche voi che lo Staff ArredaClick è una vera “forza della natura”.

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Progetto: arredare e abbinare ingresso e soggiorno

Che fare quando l’ingresso di casa è in soggiorno? Oggi esploriamo il progetto di Francesca. La richiesta dei clienti: abbinare il mobile ingresso con gli arredi del soggiorno rinnovando entrambi gli spazi.
“Ingresso e soggiorno insieme” è ormai la formula più diffusa negli appartamenti di nuova concezione. Fino agli anni ’90 l’ingresso era una vera e propria stanza della casa.
Oggi questa è una caratteristica quasi impossibile da trovare, ma se si è fortunati si possono ancora trovare soluzioni come quella che vedremo in questo articolo, in cui l’ingresso conduce in soggiorno, ma è strutturato in modo tale da costituire praticamente una stanza a sé.

Con enorme soddisfazione (e una punta di orgoglio) devo dire che i nostri clienti sono davvero efficienti ed anche in questo caso ci hanno inviato delle piantine dettagliate.
Come vedete la zona giorno è stata disegnata per ospitare un tavolo da pranzo, un divano con penisola e una parete attrezzata porta tv. Per questo spazio la necessità del cliente era quella di rinnovare la zona relax sostituendo un vecchio carrellino per la tv ed un divano dallo stile retrò con arredi moderni, pratici e comodi.
Planimetria ingresso e soggiorno con tavolo, mobile tv, divano e tavolini Planimetria soggiorno con tavolo e mobile tv.

Per l’angolo relax e conversazione i clienti volevano un divano comodo su cui poter accogliere gli amici, ma anche stendersi la sera a leggere o guardare la tv.
Visto lo spazio a disposizione Francesca suggerisce di sostituire il divano con chaise longue che si vede a progetto con un divano con sedute estraibili: la soluzione più indicata per ottimizzare gli spazi dato che permette di estrarre la seduta solo all’occorrenza, mentre quando non è utilizzato occupa lo spazio di un normale divano lineare a due o tre posti.Divano con seduta scorrevole Attitude Il divano è stato poi completato da un pouf della stessa collezione. Per i due sono stati scelti materiali molto diversi: ecopelle tortora per il divano e tessuto beige per il pouf. Dovendo utilizzare il pouf come seduta extra per gli ospiti, Francesca ha suggerito di scegliere un rivestimento più pratico, facilmente sfoderabile e lavabile in lavatrice. Ecco l’abbinamento selezionato:Ecopelle tortora per il divano e tessuto beige per il poufQuesta moodboard di colori neutri è stata replicata sulla parete attrezzata per la quale sono stati scelti il laccato opaco corda, il laccato opaco bianco perla e l’olmo perla.Abbinamento tra ecopelle del divano e materiali della parete attrezzata Logic 591 Il mobile porta tv è stato composto partendo da un’immagine che ha colpito i clienti ed è stato poi riprogettato da Francesca in modo da adattarsi alla parete a disposizione. Parete attrezzata con pensili contenitore, mensole e basi per tv Logic 591Logic infatti è un sistema componibile per il soggiorno, con basi, mensole e pensili contenitore disponibili in numerose dimensioni. La composizione scelta è formata da due basi da cm 122,7 h.36 p.58 ciascuna, 2 pensili, 5 mensole e schienali a parete disposti dietro alle mensole per un’altezza totale di cm 212,4. Ecco come è stata rivisitata:Parete attrezzata componibile Logic 591 da cm  245,4Tra divano e parete attrezzata sono stati disposti dei tavolini pensati per svolgere due funzioni: appoggiare libri e occhiali da vista nei momenti di relax, accogliere bevande, tazzine e bicchieri nei momenti di convivialità con gli amici.Coppia di tavolini da salotto in legno di frassino tinto noce GongMa passiamo all’ingresso.
La prima domanda posta ai clienti è stata: come volete impiegare lo spazio dell’ingresso? E’ subito emersa l’esigenza di uno spazio pulito, essenziale, con semplici superfici di appoggio e vani contenitivi per chiavi, oggetti decorativi, libri, documenti.
Come creare un fil rouge tra ingresso e mobili soggiorno? Abbiamo visto come la parete attrezzata sia stata composta con basi, mensole e contenitori a parete.
Per l’ingresso Francesca consiglia due soluzioni: riproporre alcuni degli elementi impiegati in soggiorno oppure optare per una madia o una credenza con le stesse finiture selezionate per la composizione Logic. Viste alcune foto di ambientazioni disponibili su ArredaClick, i clienti hanno preferito la seconda proposta scegliendo la credenza di design Mosaik in laccato opaco bianco perla, grigio e corda. Credenza laccata a tre colori MosaikSe il progetto seguito da Francesca vi è piaciuto e siete alla ricerca di idee per arredare al meglio un soggiorno piccolo vi consiglio di dare un’occhiata al progetto di Matteo per un soggiorno stretto e lungo con angolo cucina.

Vi ricordo che i nostri interior designer e architetti rispondono sia telefonicamente allo 0362.682.682 che via mail all’indirizzo servizioclienti@arredaclick.com

Report Salone 2015 #1: scusateci, ma da Magis siamo tornati bambini

Com’è andata sabato al Salone del Mobile?
Fantastico, siamo tornati bambini.

Il design non è appannaggio dei grandi, anche i bimbi si meritano mobili e complementi in grado di stimolare la loro fantasia, la loro voglia di scoprire e il bisogno di divertirsi in ogni momento della giornata, anche – e soprattutto – quando è ora di fare i compiti. E’ pensando al mondo dell’infanzia che Magis ha creato la collezione Me Too, un catalogo di oggetti e arredi per bambini che nascono da una vera e propria filosofia educativa. Stand Magis al Salone del Mobile 2015: corner dedicato a Me TooNon è un caso se uno dei consulenti del progetto Me Too sia Edward Melhuish, professore di Human Development all’Università di Londra che spiega: “I bambini si emozionano, camminano, toccano, gustano, odono, vedono, rotolano, strisciano…e intanto apprendono” .
Tutti i mobili sono a misura di bambino e svolgono quindi la doppia funzione di arredare e stimolare il gioco e l’interazione, invocando magici mondi ed essendo al tempo stesso pratici e sicuri. Sedia con tavolino per disegnare Chien Savant di Philippe Starck per MagisAlla collezione hanno contribuito designer del calibro di Eero Aarnio con il suo Puppy, cane stilizzato che vediamo qui sotto (…insieme a Riccardo del Team Tecnico) ed Enzo Mari, Javier Mariscal e Marcel Wanders, Philippe Starck e Giulio Iacchetti, Oiva Toikka e Satyendra Pakhalé, Stefano Giovannoni e Marc Newson.
Insomma, i più grandi designer internazionali sembrano non poter resistere al richiamo del mondo dell’infanzia…perché mai proprio NOI avremmo dovuto resistere?Riccardo e Puppy di Eero AarnioEleonora sulla Spun di Magis.Vi lascio con una gallery ad alto tasso di fantasia.

Il progetto di Sara: arredare quattro camere da letto eleganti a Milano

Arredare quattro camere da letto, con arredi di lusso, per delle suite in centro a Milano.
La richiesta è precisa e la sfida viene subito accolta dalla nostra Sara. Quando si parla di camere da letto e lusso, il binomio fa immediatamente pensare a grandi letti dallo stile classico o barocco, ma pensando a Milano il richiamo del design moderno e non-convenzionale è troppo forte. Dopo una breve consultazione, il mood è tratto: eleganza sì, ma rivisitata in chiave contemporanea.
Due camere misurano circa 20 mq, le altre due si aggirano intorno ai 17 mq. L’esigenza è quella di proporre arredi eleganti e ricercati ma, come richiesto dal cliente, è importante contenere l’ingombro. Essendo stanze destinate ad essere utilizzate come luxury guest house, è necessario arricchirle con altri dettagli e complementi funzionali, come poltroncine, scrittoi, mobile tv. In ogni camera è inoltre presente un armadio o una cabina armadio, in un caso è perfino presente un divano letto: insomma, l’equilibrio tra arredi esteticamente “importanti” e loro dimensione deve essere attentamente studiato per fare in modo che ogni suite sia piacevolmente vivibile.

La planimetria delle quattro camere da letto suite fornita dal cliente.

La planimetria delle quattro camere da letto suite fornita dal cliente.

Pensando all’uso turistico che verrà fatto delle suite, i materiali scelti per gli arredi devono essere resistenti e facilmente lavabili e igienizzabili. Per i letti la proposta di Sara si concentra immediatamente sull’ecopelle. Un’ecopelle di qualità risulta del tutto simile alla pelle: bella da vedere, piacevole al tatto, di costo molto più contenuto rispetto alla pelle e soprattutto di più facile manutenzione.
I letti proposti sono tra i più eleganti: protagonista il capitonné, rivestimento trapuntato da sempre associato ad ambienti dall’eleganza ricercata. Vengono selezionati Varsavia, Symphonia Butterfly, Arabesque e Stratford. Lo stile classico a cui viene spesso associato il capitonné viene sdrammatizzato dalle forme moderne che contraddistinguono i quattro modelli, perfettamente inseribili in ambienti classici o contemporanei. A fare la differenza è di fatto l’insieme di dettagli che fanno da cornice al letto: i complementi, il colore delle pareti, gli oggetti decorativi.

Varsavia è stato realizzato in ecopelle bianca con testuera impreziosita da Swarovski e piedini inox lucido.

Varsavia è stato realizzato in ecopelle bianca con testuera impreziosita da Swarovski e piedini inox lucido.

Symphonia Butterfly è stato realizzato con la stessa ecopelle effetto velluto scelta per Arabesque. Piedini sempre in acciaio lucido.

Symphonia Butterfly è stato realizzato con la stessa ecopelle effetto velluto scelta per Arabesque. Piedini sempre in acciaio lucido.

Arabesque è stato personalizzato con testiera in ecopelle effetto velluto e giroletto in legno wengè.

Arabesque è stato personalizzato con testiera in ecopelle effetto velluto e giroletto in legno wengè.

Per Stratford è stata scelta l'ecopelle bianca, in abbinamento a Varsavia, con Swarovski sulla testiera.

Per Stratford è stata scelta l’ecopelle bianca, in abbinamento a Varsavia, con Swarovski sulla testiera.

Il progetto si è concluso con successo e tra pochi mesi vedremo il risultato del lavoro di Sara. Per ora ecco una piccola “mappa” del posizionamento dei letti e alcuni suggerimenti per creare angoli relax all’interno della stanza. Come vi ho già anticipato una delle camere è stata dotata di un divano letto matrimoniale. Noi abbiamo scelto Ellis di Milano Bedding, dotatto di gonna a balza per un tocco classico, ma con braccioli dal taglio inusuale. Cliccate sull’immagine per ingrandirla.

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Arrivederci al prossimo progetto!

100 di questi giorni a noi!

Buon Compleanno ArredaClick!torta-compleanno-6

Un anno fa ci siamo regalati un servizio fotografico e un video.
Il servizio fotografico “serio” lo trovate qui. Se la serietà non fa per voi, allora date un’occhiata qui sotto:


Questo era stato il nostro regalo per il compimento del 5° anno di attività di ArredaClick. Per il nostro 6° compleanno non potevamo che regalarci un nuovo studio fotografico.
Non solo per lo sfondo grigio delle foto qui sopra che ci aveva stancato, ma soprattutto perché ci sono grandi novità in arrivo e uno studio a regola d’arte si è reso indispensabile.studio-fotograficoNell’ultimo anno abbiamo lavorato duro, con il solito impegno e l’irresistibile voglia di buttarci in nuovi progetti che ci contraddistingue. Il work in progress è davvero continuo, come è giusto che sia in un’azienda fatta di persone giovani, provenienti da campi diversi e pieni di idee. I confronti (e a volte anche gli scontri!) sono inevitabili ma sono anche la marcia in più che ci permette di migliorare ArredaClick giorno dopo giorno sotto tanti punti di vista: la comunicazione, la grafica, schede prodotto sempre più user friendly, programmi di progettazione per rendere l’acquisto online sempre più semplice e alla portata di tutti.
Nell’ultimo anno hanno visto la luce le nostre cucine con il Visual Planner e il Color Viewer che permettono di progettare in autonomia una cucina e scegliere i colori.
A questa collezione si è aggiunta la mini cucina MiniSystem, nata da una bella collaborazione tra ArredaClick e Snaidero.
Stiamo lavorando per rilanciare il servizio Lista Nozze, abbiamo introdotto le Gift Card e la Newsletter, oltre ad un nuovo premio per i nostri clienti che possono inviarci le foto dei propri acquisti e vincere dei buoni sconto.
Le collezioni per l’arredo bagno e lavanderia crescono esponenzialmente e con questo anche il loro successo di pubblico.
Cucina, bagno, soggiorno, salotto, camera da letto, ufficio, giardino. Mobili, decorazioni, complementi, accessori…ArredaClick è CASA a 360°.
Last but not least: proprio qualche giorno fa avevamo annunciato che ad oggi ArredaClick è stato visto da 6.810.000 visitatori da 224 Paesi nel mondo.
Ne mancano solo 2: Sahara Occidentale e Corea del Nord.

6 anni non sono tanti, ma non si può dire siano pochi. Se infatti pensiamo al mondo dell’e-commerce e se pensiamo all’e-commerce nell’arredamento…siamo già un’azienda storica! Certo, per molti aspetti siamo ancora una start-up, intesa come una fucina di idee e progetti: abbiamo tanto da fare, tanto da imparare ma mille motivi per guardare avanti, a testa alta e continuare a remare verso nuovi orizzonti, per i prossimi 100…di questi giorni.

Un Google Doodle ben arredato? Ci pensa Anna Castelli Ferrieri.

E’ la fine degli anni Quaranta quando Giulio Castelli fonda Kartell. Obiettivo dell’Ingegnere chimico è rivalutare la plastica e integrarla nell’arredamento, fino ad allora tutto legno massello e tinte scure e tetre. La plastica porta colore, versatilità, malleabilità e segna la nascita di mobili originali dalle forme mai viste prima. Il visionario fondatore chiama attorno a sé la crème del design italiano: Gae Aulenti, i Castiglioni, Joe Colombo, Marco Zanuso, Richard Sapper.Designer di Kartell con le loro creazioni.Gli anni Sessanta vedono l’ingresso in squadra di Anna Castelli Ferrieri, a cui Google dedica oggi il suo miglior omaggio: un Doodle dedicato, in cui le lettere che compongono la parola Google sono, come da tradizione, sostituite da oggetti o animazioni. Oggi abbiamo un Doodle egregiamente arredato, con mobili e complementi creati negli anni da Anna Castelli Ferrieri.

Il Doodle di oggi, 6 agosto, ricorda Anna Castelli Ferrieri.

Il Doodle di oggi, 6 agosto, ricorda Anna Castelli Ferrieri.

Architetto, industrial designer, urbanista, Anna nasce 94 anni fa a Milano. Figlia di un intellettuale, nel 1938 si iscrive al Politecnico di Milano e diventa presto allieva del razionalista Franco Albini. Sono questi gli anni in cui diventa moglie, prima ancora che collaboratrice, del patron di Kartell Giulio Castelli.
L’ammirazione per la Bauhaus è tangibile e influenza i progetti della designer. In un’intervista a Rai Educational lei stessa ammette che in quegli anni, anni di fascismo e autarchia, la volontà di ispirarsi alla Bauhaus fu anche una scelta politica: “[...]noi pensavamo che si potesse (proprio questo è un po’ il credo del razionalismo), attraverso la produzione industriale di massa, arrivare a liberare la gente dal bisogno e dalla fatica”. Dallo studio di Albini passa a quello di Gardella, di cui diventa socia. Con Gardella il razionalismo viene ammorbidito da idee più vicine al movimento organico di Frank Lloyd Wright.
La filosofia progettuale della designer si avvicina ad una maturità che la porta a rivedere gli oggetti di uso quotidiano in un’ottica di integrazione con ciò che già arreda casa, sia esso nuovo o ereditato. Spiega: “[...]io quando disegno qualcosa, cerco di disegnare qualcosa che non sia invadente. Che non si capisca che c’è. E’ lì, perché mi serve, mi piace. Lo tengo. E’ questo che, secondo me, è il massimo. Perché questo oggetto viene in casa mia in mezzo agli altri oggetti che io ho e fa parte della mia famiglia, del mio paesaggio“.

Sedie impilabili e poltrona.

Sedie impilabili 4870 e poltroncina 4966.

Agli oggetti di uso comune deve associarsi un design funzionale. E’ così che nascono sedie sovrapponibili come la 4870 premiata con il Compasso d’Oro, poltroncine come la 4966 e i famosi contenitori Componibili ancora oggi venduti in tutto il mondo da Kartell.Kartell-ComponibiliI Componibili sono senza dubbio uno degli esempi più famosi ed emblematici dell’approccio di Anna Castelli Ferrieri. Eclettici e senza tempo, arredano con gusto e semplicità qualsiasi ambiente della casa mimetizzandosi con lo stile desiderato.

Componibili sovrapposti in una composizione da ingresso o corridoio dallo stile vintage.

Componibili sovrapposti in una composizione da ingresso o corridoio dallo stile vintage.

Componibili in ambientazione moderna.

Componibili in ambientazione moderna.

Da comodini possono trasformarsi in tavolini da salotto, contenitori per l’ingresso di casa o per un corridoio, librerie modulari, elementi contenitivi per una cameretta.

Componibili Kartell nei modelli tondi e squadrati.

Componibili Kartell nei modelli tondi e squadrati.

Concludo con un passo dell’intervista in cui la designer delinea ciò che secondo lei dovrebbero essere le linee guida per i progettisti contemporanei:
Adesso Philippe Starck dice che non è più necessario disegnare. Perché dice questo? Perché effettivamente, onestamente, noi possiamo dire che c’è tutto. [...] Noi dobbiamo disegnare solo quando questo è necessario. E dobbiamo, visto che tanto parliamo con leggerezza di ecologia, dobbiamo pensare che la prima cosa ecologica e non creare dei rifiuti. E come facciamo a contrastare il consumismo? Dobbiamo scegliere…anche gli utenti devono scegliere con più cura“.

Come Cenerentola: quando lo scaffale divenne libreria

Quando si parla di librerie in metallo gli appassionati di design non potranno fare a meno di pensare immediatamente allo scaffale modulare di Enzo Mari.

Relegata all’arredamento di stanze di secondo piano come ripostigli, dispense, garage o aree di lavoro, la scaffalatura in metallo fa il suo ingresso nelle nostre case a partire dagli anni ’60 quando la personalizzazione e l’espressione della propria originalità vanno a sostituirsi al desiderio di uniformità e opulenza degli anni precedenti. L’innovazione lascia spazio alla rilettura di linguaggi estetici e all’ingresso di nuovi materiali e sperimentazioni. E’ così che lo scaffale, Cenerentola dei mobili di servizio, entra nell’empireo dell’arredo casa trasformandosi a tutti gli effetti in libreria in metallo.

La libreria con montanti in metallo o ferro diventa simbolo di una casa dall’anima artistica e contro corrente. Ancora oggi pensando ad uno scaffale in metallo viene quasi spontaneo immaginare la casa di un giovane studente universitario o di un architetto.
Ci sono moltissime reinterpretazioni dell’opera di Enzo Mari. Uno dei modelli più simili al suo scaffale modulare è Socrate di Caimi Brevetti: sistema componibile di montanti e scaffali che permette di eseguire autonomamente progetti praticamente su misura.
È sicuramente una soluzione che si addice a persone pratiche, alla ricerca di una casa funzionale e dal gusto moderno, con un debole per il minimalismo…e una nostalgica passione per il Lego Technic!

Libreria Socrate Floor in mansarda.

Libreria Socrate Floor in mansarda.

I montanti di Socrate sono realizzati in tondino di acciaio elettrosaldato, verniciato o cromato. Il tondino di metallo è un materiale che sbarca nell’arredamento molto prima degli anni in cui Mari inizia ad operare, addirittura nei primi decenni del Novecento (ne abbiamo parlato in questo articolo).
I ripiani sono in acciaio, vetro o melaminico. Questa libreria componibile in metallo rappresenta in realtà una soluzione multifunzionale. Si tratta infatti di un sistema a montanti di varie altezze che permette di creare mobili di varia natura: tavolini, porta tv, mobili per pc, scaffali modulari da ufficio, mobiletti con ante per il bagno, ripiani sospesi, espositori e vetrinette…e per chi pensa siano pensati solo per abitazioni dal design moderno, guardate la foto qui sotto:

Socrate Floor in una sala da pranzo classica.

Socrate Floor in una sala da pranzo classica.

Basta aggiungere delle ante colorate o in tinta per fare della libreria in metallo un mobile contenitore multiuso, adatto ad arredare vari ambienti della casa, di un ufficio o di uno studio.

Socrate Floor si trasforma in mobile tv.

Socrate Floor si trasforma in mobile tv.

Libreria con ante scorrevoli colorate.

Libreria con ante scorrevoli colorate.

Per altri suggerimenti d’uso vi lascio con una foto gallery.

6 anni di soddisfazione e cambiamenti

Lo scorso anno festeggiavo il traguardo di 5 anni di Area D. con il post “5 anni di scalate ed orizzonti“, e chiudevo con la frase “La soddisfazione è tutta nella scalata“, riferendomi alla soddisfazione di porre sempre nuovi obiettivi.

Nel post ponevo infatti degli obiettivi di medio periodo, ed il bilancio un anno dopo è certamente positivo:
- con un’Area Riservata “evoluta” ora i nostri clienti possono vedere dal proprio Account esattamente le stesse informazioni che vediamo noi relativamente alla disponibilità degli arredi ordinati; manca ancora qualche “feature” relativamente al servizio post-vendita ma nei prossimi mesi avremo anche queste funzioni.
- con il Kitchen Visual Planner i nostri clienti possono ora disegnare in autonomia (e da qualunque dispositivo) la propria cucina componibile…una cucina su misura disegnata online anche senza alcuna conoscenza di disegno, di software, o di cucine; in più stiamo lavorando allo sviluppo degli stessi strumenti per altri arredi della casa, come per esempio l’arredobagno.
- lo scorso anno puntavamo all’automazione dei processi informativi: ora il nostro staff usa quotidianamente la piattaforma ACManager, progettata internamente proprio per automatizzare i processi di messa in produzione degli arredi su misura ordinati dai nostri clienti, automatizzare la gestione logistica ed amministrativa, ed anche il Servizio Clienti post-vendita. In pratica aumentare precisione e velocità d’esecuzione che si traducono in ultima istanza in un miglior servizio per i nostri clienti.
- Abbiamo potenziato la capacità produttiva di render fotorealistici per offrire ai nostri clienti i servizi di progettazione; non abbiamo ancora una vera e propria “render farm”, ma abbiamo avviato i lavori di qualcosa di ancora più affascinante, uno studio fotografico interno in cui realizzare tantissime foto e video per presentare al meglio le nostre collezioni.

Per il lungo periodo avevo lanciato un “teaser” a riguardo di “una collezione di arredi per la casa altamente personalizzati e di elevata qualità, creati specificatamente per l’acquisto in Rete”…ebbene, arriverà in autunno e siamo convinti che potremo essere veramente “imbattibili nel dare valore ai nostri clienti“, ma su questo ci dobbiamo aggiornare visto che abbiamo ancora tantissimo lavoro da svolgere.

Sono quindi 6 anni oggi da quando Area D. ha aperto i battenti, e 6 anni di lavoro personale e quotidiano su ArredaClick. Quest’anno però non voglio fare una lista di obiettivi di breve-medio periodo, soprattutto perchè è ormai molto chiara la strategia di lungo periodo.
Area D. si presenta da anni come società specializzata in “tecnologia informativa per l’arredamento“: ebbene proprio negli ultimi giorni ho riflettuto sul fatto che la specializzazione che veramente portiamo avanti è in realtà “tecnologia distributiva per l’arredamento“. La differenza sembra sottile, ma in realtà è molto concreta, perchè vuol dire che quello che stiamo facendo per il settore, per le aziende e per i consumatori, non ha più solo a che fare con l’informazione (strettamente connessa alla Rete), ma sta andando ad impattare (e con forza) sulla distribuzione: stiamo lentamente abbattendo la distinzione fra “distribuzione tradizionale” e “distribuzione online, processo dal quale emergerà una “nuova distribuzione” che si rivolge agli stessi consumatori integrando strumenti diversi, alcuni tipici del retail tradizionale alcuni tratti invece dai tratti rivoluzionari dell’e-commerce di qualità.

Per questo parlo di soddisfazione e di cambiamenti, o meglio di “soddisfazione per i cambiamenti“: quante cose sono cambiate nel nostro settore negli ultimi 6 anni…e un certo gruppo di questi cambiamenti siamo stati proprio noi ad avviarlo!
In realtà sono almeno 15 anni che provo personalmente ad immaginare nuovi scenari per la distribuzione d’arredamento, e trovo particolarmente calzante un brevissimo estratto dalla mia tesi di laurea del 2003 sul “Ruolo e problematica dello Store Design nel settore dell’arredamento“, un argomento che non aveva nulla a che fare con la Rete e le innovazioni distributive seguenti: nelle sole 13 righe dedicate ai cosiddetti “e-tailer” (e rilette casualmente pochi giorni fa) auspicavo “le sinergie che nella stessa azienda si possono cercare tra negozio fisico e negozio virtuale“, ed intravedevo “le enormi ed imprevedibili possibilità di sviluppo che lo shopping on-line ci prospetterà in un futuro non troppo lontano“. A parte il fatto che rispetto ad allora oggi ho qualche diottria in meno e qualche capello bianco in più, se penso a come vedo oggi le “sinergie” e le “imprevedibili possibilità” mi viene una sincera espressione di entusiasmo…wow!
Oggi come allora non ho la “sfera di cristallo” ovviamente, e non conosco con esattezza assoluta i dettagli sulla futura evoluzione del settore, ma quello che so di per certo è che “siamo solo all’inizio!“.

Ovviamente devo ringraziare qualche migliaio di persone: i miei genitori che mi hanno affidato i loro insegnamenti, mia moglie che mi ha affidato tutta la sua fiducia incondizionata, i miei colleghi che mi hanno affidato la loro professionalità, i nostri fornitori che ci hanno affidato la distribuzione delle loro collezioni, i produttori di arredamento che ci hanno affidato lo sviluppo e gestione dei propri portali aziendali, ed ovviamente il gruppo più numeroso…i 13.500 clienti che finora ci hanno affidato la realizzazione di arredi che arricchiscono le loro case.

Buon compleanno Area D. e buon compleanno ArredaClick.

Tamara e il calendario Pirelli

Sarà grazie a Sandra che ci ha inviato la foto della sua lampada Joyo, o grazie ai nostri fedelissimi clienti francesi che ci hanno inviato le foto di un tavolo Saarinen, ma anche venerdì abbiamo ricevuto un’immagine da un cliente che oltre un anno fa ha acquistato la scrivania Tamara.
Scrivania bianca Tamara ArredaClick
Ci è davvero piaciuta l’ambientazione in cui la scrivania, classica e bianca, è stata inserita. Ci saremmo immaginati uno studio arredato in stile formale, con grandi quadri alle pareti. Forse anche un ambiente shabby chic…e invece, ecco che una scrivania con classiche gambe a sciabola e sinuose maniglie decorative è assolutamente modernizzata da una parete su cui spiccano alcune delle migliori copertine del celebre calendario Pirelli.
Nonostante ci siano Naomi e Cindy a rubare prepotentemente la scena, la scrivania Tamara riesce ad imporsi per la sua linea ricercata e i dettagli accurati…non vi pare?

Se avete acquistato su ArredaClick.com mandateci le vostre foto e le pubblicheremo con molto piacere.

Ciao gialla Joyo!

Vi ricordate il concorso “Mettici la Faccia…Vinci il Design”? Potete rinfrescarvi la memoria leggendo questo articolo.
I vincitori hanno ricevuto il loro meritato premio, la lampada di design Joyo ed una di loro ci ha già inviato due foto.
Eccole qui:Lampada design JoyoLampada design JoyoLa gialla Joyo ha trovato perfetta collocazione in una bella cameretta giallo-arancio. Ringraziamo Sandra per averci inviato queste belle e luminose immagini.