4 must have per arredare una casa al mare piccola e funzionale

Uno degli ultimi progetti commissionati al nostro Team di Progettazione è stato quello di una piccola casa al mare. La richiesta del cliente è stata chiara: arredare in maniera intelligente un piccolo bilocale, ottimizzando gli spazi e cercando di inserire arredi multifunzionali per riuscire ad ospitare comodamente famigliari o amici.
Qui sotto potete vedere una prima immagine del progetto per la zona cucina-soggiorno, dietro cui si intravede la camera da letto dove si trova anche il piccolo bagno.
Progetto per un cliente: arredare una casa al mare piccola.L’appartamento era un unico open space, ma i proprietari hanno voluto dividere zona giorno e notte creando una quinta decorata con mattoni a vista, che ospita anche gli attacchi per la cucina. Il progetto è in corso d’opera, ma i nostri interior designer si sono già mossi per individuare alcune soluzioni d’arredo da suggerire ai clienti.

Vediamo allora insieme quali sono i mobili essenziali per arredare una casa vacanze super attrezzata, “pur piccina che lei sia“.

1. Cucina monoblocco a scomparsa

Una cucina monoblocco a scomparsa è la soluzione ideale per spazi di piccole dimensioni e case per le vacanze. Tutte le funzioni tipiche di una cucina tradizionale sono unite in un unico blocco: più facile da montare rispetto ad una cucina tradizionale, ma soprattutto dotato di ante che permettono di nascondere la zona cottura e lavaggio durante i momenti della giornata in cui la cucina non è in uso. Le cucine compatte solitamente presentano ante a libro con apertura verso due lati o verso un solo lato.

2. Divano letto e/o letti a scomparsa estraibili

Un buon divano letto è sicuramente uno dei must have di una casa al mare piccola: in un monolocale è il letto per tutti i giorni, in un bilocale può offrire comodi posti in più per ospitare amici e parenti. In mancanza di una cameretta dedicata o se manca lo spazio necessario in camera da letto, il divano letto è la soluzione perfetta anche per i bambini.
Vi proponiamo tre soluzioni:

- uso quotidiano prolungato del divano letto: il consiglio è quello di scegliere un materasso alto. In commercio ci sono divani letto con materassi alti anche 18 cm;Divano letto Hector con materasso h 18 cm ideale per uso quotidiano.

- per i bambini: se la stanza è molto piccola un’ idea è quella di optare per un divano letto a castello; in alternativa, se avete spazio in camera da letto, potete scegliere dei letti sovrapposti estraibili;Letti sovrapposti estraibili Kiki

- soggiorno piccolo e uso occasionale del divano letto: potete scegliere un prontoletto facile da aprire, di dimensioni contenute, compatto e più economico.Divano pronto letto Derby ideale per una casa al mare

3. Consolle o tavolo allungabile

Se il soggiorno-cucina è molto piccolo potete optare per una consolle trasformabile in tavolo. Se lo spazio a disposizione è maggiore allora potete optare per un tavolo allungabile quadrato o rotondo.Consolle allungabile sospesa a muro Kosmos

3. Sedie pieghevoli

Credo non serva approfondire il perché dell’utilità di sedie pieghevoli salvaspazio in una casa piccola. Tra le più innovative ci sono anche sedie completamente richiudibili e ultrapiatte come le Tak nella foto qui sotto. Ci sono anche le tradizionali pieghevoli attrezzate con ganci o carrelli che permettono di riporle ordinatamente.Sedia richiudibile piatta Tak12 sedie pieghevoli Birba con carrello
Se siete alla ricerca di altre ispirazioni per la vostra casa piccola (che sia al mare, in montagna o in città) ricordatevi che gli arredatori ArredaClick sono a vostra disposizione tutto agosto! Potete chiamarci allo 0362.682.682 o inviare una mail a servizioclienti@arredaclick.com

Il progetto di Sara #4: arredare una lavanderia lunga e stretta

Torniamo ad allietare la settimana di chi è alle prese con qualche dubbio d’arredo.
Oggi vi presento un progetto per arredare una lavanderia con un mobile della larghezza di 226 cm e la profondità di 62 cm, sfruttando una sola parete da cm 240 e una profondità massima di cm 65. Il locale lavanderia è un ambiente non più così diffuso nelle case nuove, ma chi ha la fortuna di averlo sa che è un ambiente molto utile e “scaccia disordine”. Infatti può ospitare lavatrice, asciugatrice, scarpiere, detersivi, mobiletti per le scope, portabiancheria sporca…fungendo anche da ripostiglio.
Ma vediamo la richiesta che ci è arrivata.

Ho una lavanderia stretta e lunga (sembra più un corridoio che una stanza vera e propria!) e vorrei trovare il mio mobile ideale.
La parete è di 240 cm in larghezza, mentre in profondità ho a disposizione 65 cm che vorrei sfruttare in pieno. Il mobile che vorrei progettare ha quindi una profondità ideale di almeno 60 cm.
Ho visto il modello “n34 Atlantic” e vorrei sapere se è creabile con una profondità maggiore, ad esempio 62 cm

Il mobile con porta lavatrice e lavatoio Atlantic N34 che ha colpito il nostro cliente lo vedete nella foto qui sotto:Mobile lavanderia cm 226 Atlantic N34

Cosa fare prima di progettare un mobile per la lavanderia

Siamo sempre pronti ad assistere chi ci chiede aiuto, ma troviamo sia giusto fornire tutte le indicazioni possibili a chi vuole cimentarsi nella progettazione autonoma di un mobile o di un ambiente. Molto spesso infatti il “lo voglio uguale alla foto” non può funzionare, soprattutto se si parla di arredi sistemici che richiedono impianti particolari o anche il semplice attacco alla corrente elettrica.
Progettare bene e a monte fa risparmiare tempo e soldi: come regola generale un progetto intelligente può evitare costosi tagli su misura e interventi di muratura, idraulici o elettrici.

Vediamo tutti gli step da seguire e uniamoli con le informazioni del progetto specifico che stiamo vedendo insieme:

1. larghezza, profondità e altezza a disposizione:
in questo caso abbiamo una parete da 240 cm, profondità cm 65;

2. se e dove sono posizionati gli scarichi, impianti, prese elettriche:
da quanto inviatoci dal cliente Sara nota fin da subito che lavatrice e lavabo condividono lo stesso scarico. Inoltre non c’è una presa della corrente a livello della lavatrice;

3. individuare eventuali impedimenti:
il cliente ha una stanza stretta e lunga, per cui il mobile deve per forza occupare una sola parete e non può svilupparsi ad angolo perché sulla parete adiacente è presente una rientranza con uno scaldabagno e una finestra;

4. disegnare una piantina:
usate gli strumenti che avete a disposizione, vanno benissimo anche foglio, matita e righello. L’importante è indicare precisamente le quote (distanza da terra e dalla parete adiacente) a cui si trovano impianti, prese, scarichi o possibili “impedimenti” (finestre, rientranze, vani, irregolarità…).

Dall’idea iniziale al progetto finale

Solo con i dati elencati sopra è possibile progettare una composizione di mobili ben strutturata, con vani contenitivi organizzati e alternati secondo una logica che risponda a funzionalità e armonia estetica.
Qui sotto vedete lo schema disegnato dal cliente.Misure della parete cm 240 su cui sarà posizionato il mobile lavanderia da cm 226Ecco invece il suo “mobile ideale”:

Progetto del mobile disegnato dal cliente.

Progetto del mobile disegnato dal cliente.

Come ho già scritto prima, non tutto quello presentato in foto può essere realizzato tale e quale, lo stesso vale per un disegno. Quello che però ci impegniamo a fare è rispettare nel limite del possibile (anche se a volte cerchiamo di valicare il possibile!) l’idea iniziale di chi ci chiede aiuto.

Cosa abbiamo modificato e perché?

Viste tutte le misure e le quote degli scarichi e degli attacchi, Sara ha individuato una sola necessaria modifica rispetto al disegno del cliente:

scarico della lavatrice e del lavabo in comune = base portalavabo con ante

Lo scarico in comune ha reso necessario praticare un foro (scanso) sui fianchi del mobile portalavatrice e della base portalavabo, questo è indispensabile per il passaggio del tubo di scarico dalla lavatrice. I cestoni sono normalmente dotati di guide che avrebbero semplicemente intralciato il passaggio del tubo.
Lo scanso si trova all’interno del mobile ed è quindi invisibile. Richiede solo un piccolo supplemento.

Problemi risolti senza ricorrere a lavorazioni su misura

Uno degli impedimenti nella progettazione di questa lavanderia stretta e lunga erano le prese della corrente, situate in alto, sopra il top del mobile…dove attaccare la lavatrice?

Le soluzioni prospettate erano due:
- forare il top in mineralmarmo per consentire il passaggio del cavo
- spostare le prese di corrente / far installare una nuova presa della corrente dietro al mobile lavanderia
Il cliente ha preferito conservare intatta l’estetica minimalista del top facendosi spostare la presa della corrente più in basso.

Dettaglio del top in mineralmarmo lucido bianco con vasca integrata Wet.

Dettaglio del top in mineralmarmo lucido bianco con vasca integrata Wet.

Dopo aver definito tutti i dettagli tecnici, aver scelto le finiture e le maniglie e aggiunti due accessori pensili e una mensola, il progetto viene disegnato per l’approvazione finale:
Schema definitivo mobile lavanderia cm 226

Spostata la mensola, aggiunto un portasalviette integrato al mobile pensile con anta unica…è finalmente giunto il momento di mostrarvi il risultato finale direttamente attraverso le foto inviate dal cliente.

Insieme alle foto Sara ha ricevuto i complimenti del cliente…che fanno sempre bene :)
Buongiorno Sara. Come promesso le mando le foto del mobile. Purtroppo la lavanderia è lunga e stretta quindi la prospettiva ne risente…proprio bello! Peccato “nasconderlo” in un angolo della casa non accessibile a tutti!
Ancora grazie per l’ottima assistenza ed al prossimo acquisto! M.P.

Quasi dimenticavo: molti di voi si staranno ponendo delle domande sul montaggio, vero?
Don’t panic: i mobili vengono consegnati completi di istruzioni di montaggio, per tutto quello che non trovate nelle istruzioni abbiamo girato un video che potete vedere qui sotto:

Un altro tipico caso di “l’ho visto e lo voglio uguale (ma ci starà???)” brillantemente risolto dalla nostra Sara, proprio come il mobile bagno e lavanderia in meno 2 metri progettato qualche tempo fa.
Gli altri progetti di Sara li potete trovare qui.

Per qualsiasi informazione potete telefonarci allo 0362.682.682 o mandarci una email all’indirizzo servizioclienti@arredaclick.com

Progetto: arredare e abbinare ingresso e soggiorno

Che fare quando l’ingresso di casa è in soggiorno? Oggi esploriamo il progetto di Francesca. La richiesta dei clienti: abbinare il mobile ingresso con gli arredi del soggiorno rinnovando entrambi gli spazi.
“Ingresso e soggiorno insieme” è ormai la formula più diffusa negli appartamenti di nuova concezione. Fino agli anni ’90 l’ingresso era una vera e propria stanza della casa.
Oggi questa è una caratteristica quasi impossibile da trovare, ma se si è fortunati si possono ancora trovare soluzioni come quella che vedremo in questo articolo, in cui l’ingresso conduce in soggiorno, ma è strutturato in modo tale da costituire praticamente una stanza a sé.

Con enorme soddisfazione (e una punta di orgoglio) devo dire che i nostri clienti sono davvero efficienti ed anche in questo caso ci hanno inviato delle piantine dettagliate.
Come vedete la zona giorno è stata disegnata per ospitare un tavolo da pranzo, un divano con penisola e una parete attrezzata porta tv. Per questo spazio la necessità del cliente era quella di rinnovare la zona relax sostituendo un vecchio carrellino per la tv ed un divano dallo stile retrò con arredi moderni, pratici e comodi.
Planimetria ingresso e soggiorno con tavolo, mobile tv, divano e tavolini Planimetria soggiorno con tavolo e mobile tv.

Per l’angolo relax e conversazione i clienti volevano un divano comodo su cui poter accogliere gli amici, ma anche stendersi la sera a leggere o guardare la tv.
Visto lo spazio a disposizione Francesca suggerisce di sostituire il divano con chaise longue che si vede a progetto con un divano con sedute estraibili: la soluzione più indicata per ottimizzare gli spazi dato che permette di estrarre la seduta solo all’occorrenza, mentre quando non è utilizzato occupa lo spazio di un normale divano lineare a due o tre posti.Divano con seduta scorrevole Attitude Il divano è stato poi completato da un pouf della stessa collezione. Per i due sono stati scelti materiali molto diversi: ecopelle tortora per il divano e tessuto beige per il pouf. Dovendo utilizzare il pouf come seduta extra per gli ospiti, Francesca ha suggerito di scegliere un rivestimento più pratico, facilmente sfoderabile e lavabile in lavatrice. Ecco l’abbinamento selezionato:Ecopelle tortora per il divano e tessuto beige per il poufQuesta moodboard di colori neutri è stata replicata sulla parete attrezzata per la quale sono stati scelti il laccato opaco corda, il laccato opaco bianco perla e l’olmo perla.Abbinamento tra ecopelle del divano e materiali della parete attrezzata Logic 591 Il mobile porta tv è stato composto partendo da un’immagine che ha colpito i clienti ed è stato poi riprogettato da Francesca in modo da adattarsi alla parete a disposizione. Parete attrezzata con pensili contenitore, mensole e basi per tv Logic 591Logic infatti è un sistema componibile per il soggiorno, con basi, mensole e pensili contenitore disponibili in numerose dimensioni. La composizione scelta è formata da due basi da cm 122,7 h.36 p.58 ciascuna, 2 pensili, 5 mensole e schienali a parete disposti dietro alle mensole per un’altezza totale di cm 212,4. Ecco come è stata rivisitata:Parete attrezzata componibile Logic 591 da cm  245,4Tra divano e parete attrezzata sono stati disposti dei tavolini pensati per svolgere due funzioni: appoggiare libri e occhiali da vista nei momenti di relax, accogliere bevande, tazzine e bicchieri nei momenti di convivialità con gli amici.Coppia di tavolini da salotto in legno di frassino tinto noce GongMa passiamo all’ingresso.
La prima domanda posta ai clienti è stata: come volete impiegare lo spazio dell’ingresso? E’ subito emersa l’esigenza di uno spazio pulito, essenziale, con semplici superfici di appoggio e vani contenitivi per chiavi, oggetti decorativi, libri, documenti.
Come creare un fil rouge tra ingresso e mobili soggiorno? Abbiamo visto come la parete attrezzata sia stata composta con basi, mensole e contenitori a parete.
Per l’ingresso Francesca consiglia due soluzioni: riproporre alcuni degli elementi impiegati in soggiorno oppure optare per una madia o una credenza con le stesse finiture selezionate per la composizione Logic. Viste alcune foto di ambientazioni disponibili su ArredaClick, i clienti hanno preferito la seconda proposta scegliendo la credenza di design Mosaik in laccato opaco bianco perla, grigio e corda. Credenza laccata a tre colori MosaikSe il progetto seguito da Francesca vi è piaciuto e siete alla ricerca di idee per arredare al meglio un soggiorno piccolo vi consiglio di dare un’occhiata al progetto di Matteo per un soggiorno stretto e lungo con angolo cucina.

Vi ricordo che i nostri interior designer e architetti rispondono sia telefonicamente allo 0362.682.682 che via mail all’indirizzo servizioclienti@arredaclick.com

Report Salone 2015 #1: scusateci, ma da Magis siamo tornati bambini

Com’è andata sabato al Salone del Mobile?
Fantastico, siamo tornati bambini.

Il design non è appannaggio dei grandi, anche i bimbi si meritano mobili e complementi in grado di stimolare la loro fantasia, la loro voglia di scoprire e il bisogno di divertirsi in ogni momento della giornata, anche – e soprattutto – quando è ora di fare i compiti. E’ pensando al mondo dell’infanzia che Magis ha creato la collezione Me Too, un catalogo di oggetti e arredi per bambini che nascono da una vera e propria filosofia educativa. Stand Magis al Salone del Mobile 2015: corner dedicato a Me TooNon è un caso se uno dei consulenti del progetto Me Too sia Edward Melhuish, professore di Human Development all’Università di Londra che spiega: “I bambini si emozionano, camminano, toccano, gustano, odono, vedono, rotolano, strisciano…e intanto apprendono” .
Tutti i mobili sono a misura di bambino e svolgono quindi la doppia funzione di arredare e stimolare il gioco e l’interazione, invocando magici mondi ed essendo al tempo stesso pratici e sicuri. Sedia con tavolino per disegnare Chien Savant di Philippe Starck per MagisAlla collezione hanno contribuito designer del calibro di Eero Aarnio con il suo Puppy, cane stilizzato che vediamo qui sotto (…insieme a Riccardo del Team Tecnico) ed Enzo Mari, Javier Mariscal e Marcel Wanders, Philippe Starck e Giulio Iacchetti, Oiva Toikka e Satyendra Pakhalé, Stefano Giovannoni e Marc Newson.
Insomma, i più grandi designer internazionali sembrano non poter resistere al richiamo del mondo dell’infanzia…perché mai proprio NOI avremmo dovuto resistere?Riccardo e Puppy di Eero AarnioEleonora sulla Spun di Magis.Vi lascio con una gallery ad alto tasso di fantasia.

Un outlet letti davvero speciale…

Chi ci segue su Facebook o è iscritto alla nostra newsletter si sarà reso conto che there’s something going on…ovvero, c’è un nuovo brand di design in town!
Per ora possiamo svelarvi poco, tranne che si chiama HomePlaneur e che produce arredi moderni per una casa il cui must è: personalizzazione, design e qualità Made in Italy.
Il tutto, naturalmente e rigorosamente ONLINE!
Logo HomePlaneur
HomePlaneur è un innovativo progetto improntato sulla produzione di arredi italiani di alta qualità che saranno commercializzati solo ed esclusivamente online, con tutta la convenienza che ne deriva. Nelle ultime settimane abbiamo avuto modo di conoscere e collaborare con il loro team, inutile dire che abbiamo colto al volo l’occasione di collaborare con un gruppo tanto simile al nostro per età e per “filosofia”.
Ma questa non è l’unica occasione che abbiamo colto: potevamo lasciarci sfuggire l’esclusiva su tutti i letti imbottiti matrimoniali (sontuosamente abbigliati con biancheria sartoriale) che hanno popolato il loro set fotografico?

Certo che no: potete trovare tutti i letti matrimoniali fotografati in outlet in esclusiva su ArredaClick, con un sconto del 50% (biancheria su misura inclusa!).
Non solo letti, ma anche tutti i complementi fotografati. I letti per ora sono 6 ma vi consigliamo di stare all’erta perché le novità spuntano ogni giorno.

Letto matrimoniale outlet More&Plus sommierPer More&Plus sommier un look basato sui contrasti fra il bianco e il bordeaux. Nel mezzo, lenzuola e tappeto dalle mille sfumature di grigio.

Letto matrimoniale outlet More&PlusCalda e dalle atmosfere autunnali l’ambientazione di More&Plus in tessuto lino melange accompagnato da un caldo e confortevole mix tra nocciola e giallo zucca.

Letto matrimoniale outlet PixelNon può certo mancare la pelle. Pixel propone una linea estremamente moderna ed un audace color vinaccia con profili impreziositi da un inserto in ecopelle bianca. Bianco e grigio protagonisti di biancheria e complementi.

Letto matrimoniale outlet SirioScommettiamo che vi fa pensare ad una luminosa camera da letto affacciata sul mare. Tessuto blu notte dalla tipica tonalità navy con profili bianchi, il letto Sirio è vestito di cotone “no stiro” con graziosi bottoni decorativi. Pronti a salpare?

Letto matrimoniale outlet SoleilIl letto rotondo è un vero lusso. No, non per il prezzo, ma per le dimensioni non indifferenti (260 x 260 cm). Certo è che su Soleil lo spazio non manca mai per chi dorme da solo, in due, in tre…
Rivestimento super trendy in ecopelle color tortora, definitivamente colore principe dell’interior design moderno.

Letto matrimoniale outlet LazyRilassante e informale il verde mela, abbinato con il verde bosco in una composizione che ci immaginiamo perfetta nella camera di una giovane coppia. Un tavolino design in legno massello completa un lato del letto. Dall’altro lato quello che volete, magari qualcosa di completamente inaspettato. Che dite di uno gnomo?

Mi raccomando, stay tuned perché l’outlet è in continuo aggiornamento, in arrivo nuovi letti, lampade, tappeti, tavolini e tanti altri complementi.

Il progetto di Sara: arredare quattro camere da letto eleganti a Milano

Arredare quattro camere da letto, con arredi di lusso, per delle suite in centro a Milano.
La richiesta è precisa e la sfida viene subito accolta dalla nostra Sara. Quando si parla di camere da letto e lusso, il binomio fa immediatamente pensare a grandi letti dallo stile classico o barocco, ma pensando a Milano il richiamo del design moderno e non-convenzionale è troppo forte. Dopo una breve consultazione, il mood è tratto: eleganza sì, ma rivisitata in chiave contemporanea.
Due camere misurano circa 20 mq, le altre due si aggirano intorno ai 17 mq. L’esigenza è quella di proporre arredi eleganti e ricercati ma, come richiesto dal cliente, è importante contenere l’ingombro. Essendo stanze destinate ad essere utilizzate come luxury guest house, è necessario arricchirle con altri dettagli e complementi funzionali, come poltroncine, scrittoi, mobile tv. In ogni camera è inoltre presente un armadio o una cabina armadio, in un caso è perfino presente un divano letto: insomma, l’equilibrio tra arredi esteticamente “importanti” e loro dimensione deve essere attentamente studiato per fare in modo che ogni suite sia piacevolmente vivibile.

La planimetria delle quattro camere da letto suite fornita dal cliente.

La planimetria delle quattro camere da letto suite fornita dal cliente.

Pensando all’uso turistico che verrà fatto delle suite, i materiali scelti per gli arredi devono essere resistenti e facilmente lavabili e igienizzabili. Per i letti la proposta di Sara si concentra immediatamente sull’ecopelle. Un’ecopelle di qualità risulta del tutto simile alla pelle: bella da vedere, piacevole al tatto, di costo molto più contenuto rispetto alla pelle e soprattutto di più facile manutenzione.
I letti proposti sono tra i più eleganti: protagonista il capitonné, rivestimento trapuntato da sempre associato ad ambienti dall’eleganza ricercata. Vengono selezionati Varsavia, Symphonia Butterfly, Arabesque e Stratford. Lo stile classico a cui viene spesso associato il capitonné viene sdrammatizzato dalle forme moderne che contraddistinguono i quattro modelli, perfettamente inseribili in ambienti classici o contemporanei. A fare la differenza è di fatto l’insieme di dettagli che fanno da cornice al letto: i complementi, il colore delle pareti, gli oggetti decorativi.

Varsavia è stato realizzato in ecopelle bianca con testuera impreziosita da Swarovski e piedini inox lucido.

Varsavia è stato realizzato in ecopelle bianca con testuera impreziosita da Swarovski e piedini inox lucido.

Symphonia Butterfly è stato realizzato con la stessa ecopelle effetto velluto scelta per Arabesque. Piedini sempre in acciaio lucido.

Symphonia Butterfly è stato realizzato con la stessa ecopelle effetto velluto scelta per Arabesque. Piedini sempre in acciaio lucido.

Arabesque è stato personalizzato con testiera in ecopelle effetto velluto e giroletto in legno wengè.

Arabesque è stato personalizzato con testiera in ecopelle effetto velluto e giroletto in legno wengè.

Per Stratford è stata scelta l'ecopelle bianca, in abbinamento a Varsavia, con Swarovski sulla testiera.

Per Stratford è stata scelta l’ecopelle bianca, in abbinamento a Varsavia, con Swarovski sulla testiera.

Il progetto si è concluso con successo e tra pochi mesi vedremo il risultato del lavoro di Sara. Per ora ecco una piccola “mappa” del posizionamento dei letti e alcuni suggerimenti per creare angoli relax all’interno della stanza. Come vi ho già anticipato una delle camere è stata dotata di un divano letto matrimoniale. Noi abbiamo scelto Ellis di Milano Bedding, dotatto di gonna a balza per un tocco classico, ma con braccioli dal taglio inusuale. Cliccate sull’immagine per ingrandirla.

progetto-camere-da-letto-eleganti-idee-arredamento

Arrivederci al prossimo progetto!

Piccoli consigli per fotografare la vostra casa

Come alcuni di voi sapranno (chi riceve la nostra newsletter settimanale ne è sicuramente al corrente!) da qualche mese invitiamo i nostri clienti ad inviarci scatti degli acquisti effettuati su ArredaClick.
Le foto vengono selezionate dal team marketing, pubblicate nelle schede prodotto ed i fotografi premiati con uno o più buoni Store Credit del valore di 20 €.

Il soggiorno di un cliente francese arredato con la parete attrezzata Matrix.

Il soggiorno di un cliente francese arredato con la parete attrezzata Matrix.

L’operazione “Condividi le tue Foto” ha lo scopo di mostrare i prodotti in vendita online in ambientazioni reali. I cataloghi fotografici sono favolosi e sognare non fa mai male, ma spesso le enormi ambientazioni patinate sono lontanissime dalla realtà: per questo le vostre foto sono importanti e possono diventare fonte di ispirazione per molte altre persone.

Cerchiamo sempre di pubblicare i contributi dei nostri clienti, ma dobbiamo confessare che a volte è proprio impossibile: immagini sfuocate, inquadrature che non descrivono le potenzialità di un prodotto, ambientazioni troppo scure o mal illuminate. Per questo motivo abbiamo pensato a questo breve ma chiaro vademecum di consigli per fotografare al meglio la vostra casa.

SOGGETTO:
1. trovate l’inquadratura migliore per rappresentare un articolo nella sua interezza. Inoltre, se presenti, cogliete anche particolari interessanti quali lavorazioni originali o dettagli di pregio, meccanismi o altre caratteristiche che sottolineino le potenzialità di un prodotto. Anche angolature fuori dai soliti schemi, ad esempio dall’alto, possono servire a mostrare lati significativi di un prodotto;
2. verificate che il soggetto principale sia a fuoco. Non serve essere un fotografo professionista, molte macchine fotografiche e smartphone sono dotati della funzionalità per la messa a fuoco automatica. Su dispositivi touch screen spesso basta toccare lo schermo nel punto che si vuole evidenziare per attivare la messa a fuoco. Su macchine fotografiche compatte è sufficiente attivare la modalità “AF” autofocus.

Un'inquadratura dall'alto evidenzia la superficie materica e l'unicità di questo tavolo in legno.

Un’inquadratura dall’alto evidenzia la superficie materica e l’unicità di questo tavolo in legno.

LUCE:
1. un’ambientazione correttamente illuminata risulta più chiara e piacevole, sia dal vero che in foto;
2. sfruttate la luce naturale. Attenzione però alla luce del sole diretta, in particolare su alcune finiture che potrebbero rifletterla senza trarne beneficio alcuno;
3. evitate il flash che rende le immagini fredde e poco sature.
In generale è meglio lasciarsi la fonte di luce alle spalle. Se nella foto è presente una fonte di illuminazione artificiale, il consiglio è smorzarla (se possibile) o dirigere il fascio di luce verso il muro.

RISOLUZIONE
Non vogliamo fissare dei requisiti tecnici, ma ricordarvi solo che una foto con una buona risoluzione verrà considerata più adatta alla pubblicazione in scheda prodotto ed avrà quindi maggiori possibilità di essere selezionata!

AMBIENTAZIONE
Calatevi nella parte e create ambientazioni studiate. A volte basta solo aggiungere o spostare qualche oggetto decorativo ed il vostro set è pronto per lo shooting. Bastano poche mosse per rendere un’ambientazione più accattivante: cuscini accuratamente disposti sul divano, un vaso di fiori per dare un tocco di colore ad un mobile dalle finiture neutre, un quadro spostato temporaneamente perché i suoi colori si abbinano perfettamente al mobile che volete fotografare. Prendete ispirazione dai cataloghi fotografici e date libero sfogo al fotografo che è in voi.

Esempio di griglia su iPhone

Fonte: www.spider-mac.com

PICCOLI ACCORGIMENTI:
1. la stabilità è importante per un buono scatto. Se avete un cavalletto usatelo, oppure cercate un piano d’appoggio stabile e dell’altezza che vi permetta di inquadrare l’oggetto completo o il dettaglio che volete cogliere;
2. in bolla è meglio. L’inquadratura dritta è importante. In base alla marca molte macchine fotografiche hanno la funzionalità “griglia” o “livella”: la prima disegna una vera a e propria griglia che vi aiuta a rispettare le linee architettoniche dell’ambiente e a fotografarle correttamente; la seconda si adatta ai vostri movimenti e diventa verde quando la macchina fotografica è in bolla; 3. i dettagli, le texture e i materiali possono essere fotografati attivando la funzionalità “macro” che mette automaticamente a fuoco i dettagli inquadrati da molto vicino.

L'opzione "macro" presente in molte macchine fotografiche può aiutare a scattare immagini da vicino come questa.

L’opzione “macro” presente in molte macchine fotografiche può aiutare a scattare immagini da vicino come questa.

Ultima nota pratica: se nello stesso scatto riuscite a mostrare più prodotti ArredaClick le vostre foto potrebbero essere pubblicate in più schede, permettendovi di accumulare più buoni Store Credits per il vostro prossimo acquisto.

Un programma per disegnare la tua cucina online…con un aiuto in più.

Il 2014 ha visto il lancio del nostro Visual Planner, un programma per disegnare cucine componibili online, semplice e gratuito. Non è un software, non dovete scaricarlo e non c’è bisogno di essere un architetto per progettare in pochi semplici passi una cucina lineare, angolare, con penisola o con isola. Come funziona?
Scegli i pezzi, li aggiungi alla tua tavolozza da disegno, li sposti a destra o a sinistra, quelli che non ti piacciono…li cancelli. All’interno del Kitchen Planner trovate un video tutorial che in 40 secondi mostra come usare il programma e le varie funzionalità, compreso il salvataggio del progetto.
Alcuni user sono andati oltre e pur essendo riusciti a progettare la propria cucina angolare in totale autonomia, hanno usufruito del servizio di progettazione di ArredaClick, inviandoci il progetto della loro cucina e chiedendoci di realizzarlo in 3D con alcune piccole modifiche.

Ecco un progetto realizzato con il Visual Planner e modificato dal nostro team di arredatori:

disegnare cucina angolare online

Disegnare cucine componibili con il Visual Planner è semplice e intuitivo: ecco il progetto cucina angolare realizzato dal cliente in autonomia.

In questo caso specifico il cliente chiedeva un aiuto per disegnare una cucina angolare moderna nel cui progetto fossero presenti vani a giorno colorati, piano a induzione, una cappa d’arredo, un piano di lavoro con uno spazio per il forno a microonde.
In abbinamento chiedeva un tavolo in legno con sedie che riproponessero il colore d’accento usato per gli elementi a giorno della cucina.
Rispettando il prospetto originale disegnato con il Visual Planner abbiamo aggiunto dei vani a giorno nella parte alta dei pensili che affiancano la cappa di design Elica Sweet. Sopra la semi colonna che ospita il forno abbiamo aggiunto delle mensole. Questa parte della cucina si presta infatti ad ospitare oggetti decorativi, barattoli o libri di ricette da mettere in bella mostra e a portata di mano proprio nella zona di cottura.

Vista laterale del progetto.

Vista laterale del progetto.

Rispetto al progetto iniziale il lavello è stato spostato per permettere di sfruttare al meglio il piano di lavoro, lasciando spazio libero su entrambi i lati. La mezza colonna forno, inizialmente collocata a fianco del frigorifero, è stata spostata all’altra estremità della cucina, adiacente al piano di cottura. L’intervallarsi di piano di lavoro – lavello – piano di lavoro – zona cottura è studiato per permettere di utilizzare al meglio tutto il piano della cucina, alternando zone operative a zone di preparazione o appoggio.

Dettaglio della disposizione degli elementi sul piano cucina.

Dettaglio della disposizione degli elementi sul piano cucina.

Come richiesto dal cliente abbiamo scelto Forum, un tavolo in legno in legno rovere finitura biscotto. Date le dimensioni della zona giorno adiacente abbiamo considerato opportuno scegliere un tavolo allungabile che può ospitare fino a 10 persone.
Le sedie in ecopelle giallo ocra sono abbinate agli elementi colorati della cucina.
Sulla parete opposta alla cucina abbiamo inoltre aggiunto una credenza sospesa in legno abbinata al tavolo, sempre utile come dispensa o per contenere stoviglie, piatti, bicchieri e biancheria per la tavola. Dettaglio finale è il lampadario di design Zeppelin la cui struttura bianca, leggera e minimalista, fa da contraltare alla cappa bianco ghiaccio.

progetto cucina angolare

Progetto definitivo con cucina angolare, tavolo, sedie, credenza.

progetto 3d cucina angolare bianco visone

Progetto 3D per cucina angolare moderna laccata bianco visone, con elementi a giorno in giallo ocra. Tavolo in legno con sedie in ecopelle giallo ocra, credenza sospesa in legno.

Per garantire un buon equilibrio tra le finiture abbiamo selezionato una combinazione in cui il bianco di cucina, cappa, pavimenti e pareti, è ravvivato dal giallo ocra e scaldato dalla accogliente presenza del legno di rovere. Ecco la moodboard:

Libreria passante: dividere un ambiente senza muri

Open space in cui si vogliono definire gli ambienti secondo le loro funzioni; bilocale con cucina e soggiorno uniti; monolocale “tutto in uno” da organizzare al meglio senza sprecare lo spazio; grande salone in cui si vuole ricavare un home office o un piccolo angolo studio. Le situazioni in cui dividere una stanza in due zone da dedicare a funzioni diverse sono svariate e non sempre la migliore soluzione è costruire un muro: il muro separa nettamente e, a meno che la stanza che vogliamo ricavare non sia specificatamente destinata ad un ambiente privato come una camera da letto o un bagno, è facilmente sostituibile con numerosi tipi di divisori. Ci sono vere e proprie pareti divisorie rimovibili all’occorrenza oppure, a seconda dello stile della casa, si può optare per paraventi o speciali tende in materiale plastico composte da moduli componibili e dal design accattivante. Una delle soluzioni più funzionali è quella di dividere l’ambiente con librerie passanti bifacciali.

libreria passante metallo tres

Tres è una libreria bifacciale dalle forme scultoree, ideale per separare due ambienti con classe.

Usare una libreria per creare due ambienti ha vari vantaggi. Innanzitutto la stanza non risulta rimpicciolita perché la libreria bifacciale permette di intravvedere oltre, lasciando lo sguardo libero di esplorare lo spazio e scongiurando così l’effetto di chiusura totale dato da un muro.
Se poi la casa non è vostra, la libreria si può rimuovere e tutto torna come prima.

Logica può essere posizionata in verticale o in orizzontale per creare divisori personalizzati.

Logica può essere posizionata in verticale o in orizzontale per creare divisori personalizzati.

Basta scegliere il modello giusto per utilizzare la libreria in vari modi: molte tipologie permettono di creare librerie divisorie a ponte, proponendo soluzioni come queste:

libreria passante ponte montreal

Montreal è una libreria passante bifacciale con elemento a ponte.

libreria passante ponte

Almond High Bifacciale in una soluzione a ponte per dividere cucina e soggiorno.

Grazie alla struttura portante robusta e alla libera configurazione dei ripiani, una libreria a montanti come Airport può essere utilizzata come libreria ma anche come parete attrezzata su cui riporre il televisore: divide qualsiasi ambiente con grande classe e permette di usare i due lati della libreria per scopi differenti.

libreria passante design

Airport si compone liberamente scegliendo montanti e ripiani e posizionandoli a seconda delle esigenze.

Consultate la gallery di foto di libreria passanti per trovare numerose altre soluzioni e idee per dividere un ambiente senza per forza ricorrere ad opere murarie.