Sedia a dondolo moderna…ed è subito WOW!

Cosa succede quando un classico dell’arredamento come la sedia a dondolo incontra la creatività dei designer contemporanei?
Può succedere questo:
Sedia a dondolo moderna Pisolo di ModàLa sedia a dondolo è un arredo iconico. Dalla sua forma più tipica è andato sviluppandosi in una serie infinita di versioni con una caratteristica in comune: dondolare, naturalmente. Il design moderno ha prodotto svariati modelli, le strade percorse sono due: rivisitazione in chiave moderna o ristrutturazione delle forme.

Nel filone della rivisitazione troviamo forme tradizionali in cui sono i dettagli a giocare il ruolo di discriminante. A volte, come in Pisolo, è il colore che fa la differenza. Questo modello riprende in tutto e per tutto la tradizionale sedia a dondolo, con schienale a raggi che termina in una sorta di “coroncina” lavorata. Il modello archetipico è quello delle sedie Windsor, caratterizzate proprio dallo schienale a raggiera. Elemento spiazzante e modernizzante è la finitura fluo.
Sedia a dondolo Pisolo in colori moderni La versatilità è un altro punto a favore di queste moderne sedie a dondolo. Il giallo fluorescente può non piacere a tutti, ma basta scegliere un’altra finitura per trasformarla nel dondolo country dei vostri sogni o in una versione gothic in laccato Black Vintage nero, con preziosi dettagli a contrasto finto-rovinato.

Quelle che ho chiamato “ristrutturazioni” sono quelle versioni in cui è mantenuta la funzione, ma sono trasformate le forme. I risultati a volte sono davvero stupefacenti, con soluzioni ergonomico-futuristiche come la Gravity Balans di Variér o creazioni come Voido di Magis, al limite dell’arte contemporanea.
Poltrona dondolo ergonomica e moderna Gravity Balans

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Vediamo altre foto di sedie e poltrone a dondolo rilette in chiave moderna.


In realtà la sedia a dondolo non è propriamente una sedia: l’altezza e le dimensioni della seduta la rendono infatti più simile ad una poltrona e pensandoci bene, la sua funzione di relax la assimila maggiormente a poltrone e poltroncine.
Una cosa è certa: questo arredo conserva nel tempo un fascino intramontabile. Non per niente è spesso collocata in salotto come complemento “di bellezza”, in molti casi si trapassa di generazione in generazione ed è per eccellenza uno degli arredi più ricercati dalle donne in dolce attesa. Nel nostro immaginario la sedia a dondolo, moderna o classica che sia, occupa uno spazio speciale dalla grande carica emozionale. Se poi a questo volete aggiungere un tocco rosa shocking o giallo fluo…sentitevi liberi di dare sfogo alla fantasia, magari approfittando della speciale promozione su Pisolo.

Classici del design: #3 il capitonnè

Il “classico del design” di oggì non è un vero e proprio oggetto di arredamento è piuttosto un particolare tipo di lavorazione con cui vengono realizzati alcuni arredi: la lavorazione capitonnè.
Le origini del termine non sono certe ma và per la maggiore che sia stato coniato nell’800 e derivi da capiton, lo “scarto di lavorazione della seta”.
Il capitonnè è un tipo di lavorazione realizzata interamente a mano da esperti artigiani che creano un’imbottitura trapuntata formata da cuscinetti a forma di quadrati o rombi completati da bottoni.

Nella storia questo tipo di lavorazione è stata utilizzata, e continua ad esserlo, per numerosi oggetti d’arredo. Dai divani ai letti, dai pouf alle poltrone.
Il più conosciuto rimane il divano capitonnè, noto anche come divano Chesterfield, le cui origini risalgono all’800 in Europa. Anche qui il nome è di dubbia provenienza, alcuni ritengono derivi dal nome della città Chesterfield nel Derbyshire, altri dal conte Phillip Stanhope di Chesterfield che commissionò questo arredo.
Quello che è certo è che schienale e braccioli hanno la stessa altezza e sono entrambi rivestiti in pelle trapuntati con questa lavorazione e completati da bottoni. La seduta è ampia e profonda ed è inoltre il primo divano ad avere la struttura in legno non a vista ma interamente imbottita.

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Divano Chester a 2 o 3 posti, disponibile anche nel modello a poltrona.

Il divano Chester è un vero oggetto di design dalla lunga storia che continua ad essere apprezzato e richiesto per il suo pregio e comfort. E’ perfetto sia in ambienti classici che in quelli più moderni, dal salotto di grandi ville antiche a sale di rappresentanza, da uffici ricercati fino ai privè delle discoteche.

Il letto è un altro arredo ad essere spesso realizzato con questa lavorazione. La testiera capitonnè lo rende elegante, raffinato e di grande impatto visivo, soprattutto se al posto dei bottoni ci sono degli Swarovski, come nel caso del letto Varsavia nell’immagine.

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Letto Varsavia, testiera capitonnè con Swarovski

I complementi d’arredo non sono da meno, il pouf Bourby ha una forma quadrata ed un aspetto molto accattivante grazie ai numerosi rivestimenti in cui è disponibile ma grazie soprattutto alla lavorazione in cui è proposto. Capitonnè realizzato artigianalmente completato da bottoni che si abbinano cromaticamente al rivestimento scelto.

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Pouf Bourby, pelle, ecopelle e tessuto trapuntato capitonnè

La forma compatta ed avvolgente della poltrona Pelham è impreziosita ancora una volta da questa ricercata lavorazione realizzata con cura sartoriale. Un ulteriore dettaglio distintivo è la cascata di fili che accarezza la seduta fino a toccare terra.

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Poltrona Pelham, tessuto capitonnè con seduta decorata da una cascata di fili.

Il pattern capitonnè è nato come lavorazione sul rivestimento in pelle ma nel corso degli anni sono stati sperimentati altri materiali tanto da arrivare a ricreare questo effetto anche sul legno. La credenza Venice proposta in quest’immagine è un chiaro esempio dell’ottimo risultato raggiunto.

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Credenza Venice, mdf rivestito di pvc laccato opaco con effetto capitonnè.

Arredamento in stile nordico. Parte 1: idee soggiorno.

Avevo già parlato in questo articolo del fatidico momento in cui, sfogliando una rivista di arredamento, ci troviamo a pensare “Lo voglio uguale!”.

Oggi stavo cercando ispirazione per un post dedicato all’arredamento in stile nordico e ho trovato la soluzione in uno dei blog ospitati dal network BlogArredamento di cui facciamo parte. L’architetto autrice di Brigi Co.De. House ci accompagna in un tour all’interno di una casa svedese estremamente attuale ed estremamente reale: metrature normali, segni di vita vissuta come non capita spesso di vedere sulle riviste (vedi i cavi del televisore sotto al mobile soggiorno) e tutte le affascinanti caratteristiche che tanto colpiscono l’immaginazione degli ammiratori dell’arredamento nordico moderno. Qui sotto trovate la galleria di foto presa in prestito da Brigi Co.De.House, seguita dalle nostre idee per copiare lo stile proposto.


Come spesso accade l’arredamento nordico prende ispirazione da ciò che si trova fuori di casa. Provate a chiudere gli occhi e pensate alla Svezia, alla Norvegia, alla Finlandia: scommettiamo che la prima immagine che vi viene in mente è quella di un bosco innevato?
Ecco: il legno degli alberi, il bianco della neve, il grigio del cielo, il blu profondo dei laghi ghiacciati. Per la vostra casa scandinavian style partite da qui, shakerate e aggiungete un po’ di colore a piacere.

Per il nostro mix soggiorno nordico abbiamo scelto il divano Lizard, morbido e comodo, in tessuto e con piedini alti in legno.
Completa la zona living una parete attrezzata componibile a piacere, da costruire pezzo per pezzo fino ad ottenere ciò che fa per voi. All’ingresso o come credenza in soggiorno abbiamo scelto Pretty.
Nell’area pranzo del soggiorno troviamo tutta la naturale bellezza del legno di rovere del tavolo…Natura!

Divano Lizard in piuma

Divano Lizard in piuma

Mobili soggiorno in legno Plan

Mobili soggiorno in legno Plan

Credenza Pretty

Credenza Pretty

Tavolo in stile nordico Natura

Tavolo in stile nordico Natura

Cerchiamo di riassumere in poche parole le caratteristiche dello stile nordico.
- una casa bianca è una casa luminosa che vive di luce propria. Non dimentichiamoci che i paesi nordici vivono lunghi momenti dell’anno in oscurità. Bianco e colore servono a esaltare la luce artificiale e trasmettere un po’ di allegria. La regola vale sia per le pareti che per mobili e complementi. Il bianco e il colore sono spesso abbinati al legno, come vedremo nel prossimo punto;
- materiali naturali: mobili in legno, meglio se grezzo, dettagli in ferro o metallo, sedie a dondolo tradizionali o poltroncine per veranda in rattan. La matericità e il contatto con la natura sono fondamentali nella cultura nordica. E poi si sa, il legno scalda gli ambienti e dona alla casa quello splendido senso di accoglienza che è tanto tipico delle case nordiche. Freddo fuori, il massimo del comfort dentro.
- tessili e tappeti: chi più ne ha più ne metta. Trattengono il calore, danno quel tocco di colore e permettono di spostarsi a piedi nudi per tutta la casa!
- praticità: l’arredamento in stile nordico è lontano anni luce da ciò che, soprattutto in Italia, siamo abituati a vedere sulle riviste. Niente patinatura e perfezione irrealistica, ma tanta praticità e tanta voglia di vivere la propria casa con spontaneità e con una buona dose di spirito giocoso. Sì, compresi i bambini che la domenica mattina saltano sul lettone e il cane che, appena si abbassa la guardia, assalta il divano ;)

Nella prossima puntata “Arredamento in stile nordico. Parte 2: idee camera da letto”. Stay tuned!

Come scegliere il materasso

Come scegliere il materasso giusto? Due mesi esatti fa nello “Speciale letto: materassi” vi avevo lasciato con questo interrogativo e la promessa di un approfondimento. E’ arrivato il momento di svelarvi le caratteristiche dei materassi sul mercato per aiutarvi a scegliere quello a voi più adatto, quello che vi farà dormire sonni tranquilli.

Materasso a molle tradizionali
E’ uno dei primi modelli di materasso realizzato. Uno strato d’imbottitura nasconde tante molle in filo metallico posizionate una vicino all’altra e unite tutte insieme. La sollecitazione di una molla produce un movimento della molla stessa e delle molle vicine.
La tecnologia ha poi portato alla realizzazione di molle biconiche che seguono lo stesso principio delle precedenti con la differenza che hanno una struttura a forma di clessidra, ovvero con le estremità di dimensioni maggiori rispetto al centro.

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Il materasso a molle tradizionali è ad oggi il più economico tra tutti i modelli, assicura una portanza omogenea su tutta la superficie e garantisce un buon sostegno del corpo durante il riposo. E’ ideale per chi cerca un supporto deciso ma confortevole.

Materasso a molle indipendenti
Anche in questo caso uno strato d’imbottitura nasconde tante molle questa volta separate le une dalle altre perchè racchiuse singolarmente in un sacchetto di iuta. Il diverso colore del sacchetto rappresenta la diversa rigidità delle molle. Tutti i sacchetti sono poi cuciti insieme. La sollecitazione di una singola molla influisce in modo minore sul movimento delle altre, da qui il nome “molle indipendenti” e quindi ogni molla può essere considerata una microzona. Questi materassi vengono poi classificati in base alle zone di importanza differenziata, ovvero zone che reagiscono in modo differente ai carichi di pressione offrendo quindi un sostegno personalizzato alle diverse parti del corpo; in generale più sostegno al centro, meno ai lati.

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Il materasso a molle indipendenti offre una risposta più precisa alle sollecitazioni del corpo aumentano la sensazione di comfort.

Materasso in lattice
Il lattice è un materiale naturale noto per la sua grande elasticità, durevolezza e resistenza. E’ un materiale igienico e anallergico con proprietà antibatteriche. Durante il sonno si adatta dolcemente alle linee del corpo, garantendo una buona performance. Il suo utilizzo richiede un’accortezza: risente di ambienti umidi e per questo va fatto spesso arieggiare.

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Il materasso in lattice è ideale per chi si muove spesso durante il sonno, per chi soffre di qualche tipo di allergia o per chi vuole assicurarsi un livello ottimale di igiene e benessere. Inoltre se per necessità o piacere si ha una rete letto motorizzata o un letto con schienale movibile il lattice si piega facilmente e assicura comodità.

Materasso in memory e schiume evolute
Memory Foam: (schiuma a ritorno di forma) schiuma evoluta capace di adattarsi perfettamente alle forme anatomiche, riducendo al minimo i punti di pressione. La reazione al peso del corpo è lenta e graduale, così come il riacquisto della forma originale in assenza di sollecitazioni. E’ sensibile al calore del corpo ed è un materiale “che scalda”, per questo è stato progettato il materasso Memory Termo che minimizza quello che per alcuni potrebbe essere un difetto.
Schiuma flessibile: schiuma a base polimerica e agenti di origine naturale, versatile, resistente, ergonomica e anallergica. Assicura un livello medio di elasticità e offre un’ottima traspirazione anche in ambienti umidi poichè assorbe l’umidità ma la rilascia in breve tempo.
Waterlily: schiuma a base d’acqua e altri composti primari, di consistenza media o rigida che garantisce un ambiente totalmente anallergico, una distribuzione omogenea del peso e un corretto sostegno del corpo durante il sonno.

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Il materasso in memory e schiume evolute assicura un sostegno per tutte le parti del corpo ed è ideale per i più freddolosi e per chi si muove poco durante il sonno.

Non lasciatevi influenzare dai colori del materasso, il design in questo campo è quasi inesistente. Concentratevi piuttosto sulle vostre abitudini durante il sonno e scegliete un sostegno che le rispetti. Al materasso affidiamo la nostra vita notturna e il nostro benessere…facciamo la scelta giusta!

Per una spiegazione completa ed esaustiva leggete la nostra guida all’acquisto del materassi.

Arredare un bagno piccolo: 10 mobili a meno di 1 metro

L’arrivo della bella stagione sancisce il periodo ideale per rinnovare o ristrutturare casa, senza dimenticare che l’agevolazione fiscale del 50% sulle ristrutturazioni e il bonus mobili rendono questa primavera 2014 ancor più favorevole.
mobile-bagno-piccolo-freshCosì chi deve mettere mano alla casa o anche solo ad alcune stanze potrà usufruire della detrazione sull’acquisto degli arredi necessari alla riqualificazione estetica dell’ambiente.
Ristrutturare il bagno è forse una delle più comuni opere edilizie, in particolare per chi acquista una casa “usata” o che ha già qualche anno. Naturalmente c’è anche chi vuole semplicemente cambiare lo stile della stanza, aggiungere una vasca o sostituirla con la doccia. Ancora c’è chi, causa allargamento della famiglia, vuole ricavare un secondo bagno.

Il secondo bagno, detto anche di servizio, è per definizione più piccolo del cosiddetto “bagno padronale” ed è spesso adibito a varie funzioni tra qui quella di lavanderia. In questo caso è necessario contenere le dimensioni degli arredi optando per mobili bagno piccoli a favore di lavatrice, asciugatrice (il bonus mobili copre anche questi elettrodomestici!) ed altri mobiletti utili al contenimento di detersivi, ferro da stiro ed altro. Vediamo allora quali sono i mobili più adatti a chi deve fare i conti con i pochi metri quadri a disposizione.

Abbiamo selezionato 10 mobili bagno di dimensioni inferiori al metro.

Sotto i cm 50 si trovano mobiletti di dimensioni ridotte, tanto che il lavabo è di solito definito lavamani, ma perfettamente funzionali e dotati di vani contenitivi sottolavabo.

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Bagno Tweed TT7 di soli 44 cm

A quota 50 cm abbiamo selezionato tre mobili bagno molto differenti per stile e per collocazione.

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Bagno cm 50 Nice

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Piccolo mobile bagno angolare Date cm 50

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Toy con cestone è disponibile da cm 50 a 105

Si amplia la scelta di arredi che vanno da cm 70 fino a cm 89. Il lavabo si allarga e offre anche la possibilità di piani d’appoggio più spaziosi. I modelli sospesi e a terra sono dotati di cassetti, cestoni o vani con ante.

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Mobile bagno Aquna cm 70

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Reef-K con lavabo in cristallo. Misura 85 cm.

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Natural K25 con lavabo a sbalzo. 89 cm.

Arriviamo al limite del metro con un range che va dai 90 ai 100 cm (o poco più). Con queste misure ci si può anche permettere un bagno con lavabo doppio. Altra intelligente soluzione è un mobile completato da specchiera contenitore. In generale anche per un bagno di piccole dimensioni vale la regola di sfruttare gli spazi in altezza collocando pensili e ripiani a parete.

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Mobile bagno sospeso Star di 90 cm

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Bagno design Line51 di 100 cm

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Mobile bagno con doppio lavabo di cm 100

Arredare un bagno piccolo può essere una grande sfida. Il nostro consiglio è di organizzare al meglio l’ambiente sia a livello strutturale che a livello di necessità.
Primo step infatti è individuare qual è la funzione principale a cui volete destinare il bagno: è di servizio? deve avere uno spazio per la lavatrice? è dedicato soltanto ad una camera o comunque ad una parte della famiglia (il bagnetto per i bambini, o un bagno interno destinato alla camera da letto padronale)?
Fatto ciò sarete in grado di decidere quale sarà il mobile che occuperà la maggior parte della stanza. Pianificare aiuta anche ad ottimizzare gli ambienti e sfruttarli intelligentemente fino all’ultimo centimetro (che non significa “riempirli fino all’orlo”).

Idee per arredare casa: oggetti del desiderio #19

Gli oggetti del desiderio non rimangono indifferenti alle tendenze del momento ed è così che il protagonista della rubrica “Idee per arredare casa” di oggi è realizzato in legno, materiale millenario che sta riprendendo quota nel campo dell’arredamento. Gli amanti del design nordico, della natura, degli arredi grezzi ma ricercati apprezzeranno con stupore ed interesse il tavolino Sequoia di Cattelan Italia.

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Le potenzialità del legno non smettono di stupire e la rivalutazione di un materiale da sempre presente in natura permette di realizzare arredi moderni di grande impatto.
Il piano di Sequoia infatti è girevole ed è realizzato con una sezione di tronco d’albero levigato e trattato in modo da mantenere inalterate le qualità del legno stesso; da venature e anelli ai caldi toni. Non è difficile immaginare come ogni singolo tavolino sia un pezzo unico e inimitabile di design. La forma del piano, le sfumature e le striature sono fattori sempre diversi ed irripetibili che dipendono dalle effettive caratteristiche della sezione d’albero scelta. Quello che rimane invariata è la base dalla forma irregolare con struttura realizzata in acciaio cromato oppure in metallo verniciato opaco color grafite.
L’unione di due materiali così differenti tra loro sottolinea nuovamente l’innovativo design di questo tavolino e crea un piacevole contrasto: freddo e luminoso acciaio contro caldo e naturale legno.

Il nome stesso “Sequoia” è un chiaro riferimento al materiale utilizzato ed evoca un’idea di resistenza, robustezza e solidità.
Questo tavolino è perfetto in case con arredi dallo stile nordico o di ispirazione naturale e grezza. In un soggiorno arredato con complementi ricercati sui toni caldi del legno crea una piacevole continuità visiva e calore nell’ambiente.

In questa gallery di immagini si può notare come non ci sia uno standard fisso di forma del piano ma solo aprendo la scatola contenente il tavolino che vi verrà recapitata direttamente a casa vi accorgerete di tutti i dettagli. Potrete comodamente sedervi sul divano e godere del vostro originale ed unico tavolino.

V.M.18 Il letto rotondo e l’inserto HOT di Cosmopolitan

Mai avremmo pensato di apparire in uno speciale piccante di Cosmopolitan…e invece…
Ecco com’è andata.

Dicembre 2013.
Il nostro Team che si occupa di ArredaClick.de riceve una richiesta da parte di una redattrice di Cosmopolitan Germania. Vogliono le foto ad alta risoluzione del letto rotondo Carbonio in vendita sul nostro sito. Ci mettiamo in moto e gliele facciamo avere, con la promessa di inviarci una copia della rivista.

Febbraio 2014.
E’ arrivato Cosmopolitan! Folle corsa alla cassetta della posta. In copertina c’è Miley Cirus incrostata di swarovski. E poi eccolo lì: l’allegato.
Sulla cover una modella in reggicalze, uno sfavillante tacco 16, un letto a baldacchino, delle grucce leopardate, un completo intimo e una succulenta ciliegiona.
Tema: SPECIALE INTERIOR DESIGN VIZIOSO.
Speciale CosmopolitanImprovvisamente ho la scrivania circondata da colleghi. Li scaccio a colpi di Miley Cirus e finalmente trovo il letto Carbonio:
Letto rotondo Carbonio su Cosmopolitan GermaniaLetto CarbonioEcco come lo descrive la giornalista di Cosmopolitan:

Tra tutti i modelli i letti rotondi ricordano di meno i pigiama di flanella, i dolci sogni infantili e i rumori del russare. Questo modello lo si associa immediatamente al piedistallo di un club erotico.
A nessun altro modello si adattano così bene le performance di striptease. Quindi indossate la vostra migliore biancheria di pizzo e preparatevi ad emergere lentamente da sotto le lenzuola di questo letto.
Unica piccola nota negativa: il giroletto basso, davvero di poco conto in confronto ai vostri stiletto.

Classici del design: #2 la sedia Luigi XVI

La protagonista della rubrica “Classici del design” di oggi è la sedia Luigi XVI, stile che ha segnato e influenzato la storia dell’arredamento.
Il nome deriva dal sovrano francese Luigi XVI appunto. E’ durante il suo regno che le influenze dello stile barocco permisero la realizzazione di arredi con particolari caratteristiche che iniziarono a diffondersi in tutta Europa. Le sedie appartenenti a questo stile sono realizzate in legno con un’estrema attenzione per i dettagli e cura dei particolari. Le gambe infatti sono sapientemente lavorate e arricchite da intagli e scanalature mentre la seduta è rivestita e imbottita in tessuto.

Remix di Modà è una sedia degna rappresentante dello stile Luigi XVI. Realizzata interamente in legno massello di faggio con gambe leggermente tornite nella parte iniziale e finale e impreziosite da decori intagliati, seduta e schienale imbottiti in tessuto in diverse finiture. Il telaio della sedia presenta le stesse scanalature delle gambe ed è caratterizzato da piccole sezioni rettangolari lavorate con un decoro a forma di fiore. Lo schienale rotondo a medaglione è rifinito anche posteriormente in modo da poter avere una sedia elegante e raffinata da qualsiasi angolazioni la si guardi.

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Le successive rivisitazioni del classico hanno contaminato questo stile mantenendone però le caratteristiche base.
E’ il caso di Lear che presenta una curata e precisa lavorazione delle gambe, una seduta imbottita in tessuto o pelle e uno schienale questa volta in un resistente materiale plastico. Nello specifico si tratta di metacrilato interamente trasparente o trasparente con leggeri e aggraziati decori damascati.

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Un’altra rivisitazione ancor più moderna e minimale della sedia Luigi XVI è Magnolia. La struttura è disponibile in laccato o nelle pregiate finiture foglia oro e argento e non presenta nessuna lavorazione. Le gambe infatti sono estremamente semplici e lineari e sostengono una seduta imbottita in tessuto. Lo schienale a medaglione è vuoto.

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Il massimo della modernità e del design è rappresentato dalla sedia Louis Ghost, disegnata da Philippe Starck per Kartell. Interamente in materiale plastico trasparente o coprente in diversi colori, presenta le linee classiche tipiche di questo stile.

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Le sedie in stile Luigi XVI sono sedute eleganti e raffinate. Nelle versioni con ricche lavorazioni e decori sono perfette in case dal sapore classico e ricercato, intorno ad un importante tavolo del soggiorno o nello studio. Nelle versioni più moderne possono essere inserite in ogni contesto, dal soggiorno alla cucina.
Ecco una gallery di immagini di sedie stile Luigi XVI…

Divani a fiori per un tocco di primavera in casa

La primavera è finalmente arrivata! Le giornate si allungono, le temperature si alzano, gli uccellini cinguettano felici e un’esplosione di colori ci circonda. Le piante germogliano e i fiori sbocciano e se noi non vogliamo rimanere indifferenti a tutti questi fenomeni della natura dobbiamo attrezzare a dovere la nostra casa.
Che ne dite di iniziare dai divani? I divani a fiori colorano e rallegrano l’ambiente e sono perfettamente in tema con la stagione.

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Il divano Fantasy è una vera carica di colori; i rivestimenti in cui è disponibile sono innumerevoli ma quello che più ci ha colpito è la fantasia a fiori. Che sia un cuscino, una seduta, un bracciolo o solamente un pouf, riesce a portare un pò di primavera in salotto. Se a questo si aggiunge la possibilità di comporre a piacere il divano scegliendo ogni singolo elemento per grandezza e posizionamento si può avere un arredo personalizzato, unico ed esclusivo.
Fantasy dona un look disinvolto ed informale alla casa, le tinte e le fantasie vivaci trasmettono un’aria di primavera. Se poi il divano è posizionato vicino ad una grande vetrata come nella foto allora il panorama che si vede dalle finestre potrà solo contribuire alla magica atmosfera.

Abbandoniamo l’idea che il divano con rivestimento a fiori sia un arredo classico e non attuale. Siamo abituati a divani come quelli nella gallery di foto qui sotto ma se siamo affascinati da questa fantasia e se vogliamo calarci nel clima attuale ora possiamo!

Se davvero non volete farvi mancare nulla potete riporre un vaso di fiori freschi sul tavolino del salotto. Colori e sfumature simili a quelli del divano per un’idea di continuità, colori diversi per un forte contrasto.

E ricordatevi che se “una rondine non fa primavera, un bel divano a fiori sì“!

Illuminazione al servizio della casa

L’arredamento è l’aspetto su cui ci si sofferma maggiormente progettando o ristrutturando gli interni di una casa ma spesso si trascura un altro aspetto fondamentale: l’illuminazione. Dietro a lampade, lampadari, luci e faretti si nasconde un mondo, tanto da poter considerare l’arte dell’illuminazione una vera e propria disciplina.
Non voglio certo improvvisarmi esperta di Lighting Design e di progettazione di sistemi di luce ma alcuni consigli basilari voglio darveli.
Sapete che l’illuminazione è al servizio della casa? Sapete che collocare luci diverse in posizioni diverse aiuta a donare tocchi unici e personalizzati all’ambiente?
Distinguere le lampade in base alla loro funzione può aiutare a capire quali sono i molti usi delle luci in casa.

Lampada funzionale:
per definizione “la lampada è uno strumento utilizzato allo scopo dell’illuminazione”. Diffondere luce, illuminare l’ambiente, rendere chiaro e luminoso un luogo. Più nello specifico una lampada funzionale permette di svolgere alcune attività che al buio sarebbe difficile o addirittura impossibile compiere.

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Lampada da tavolo Mega con tre punti di snodo per la massima possibilità di orientazione.

Una lampada da tavolo con braccio snodabile e movibile è perfetta per lavorare alla scrivania in camera o in un ambiente home office. Il suo compito è prettamente funzionale; la lampada serve per leggere, scrivere, lavorare.

Lampada decorativa:
è un complemento che decora ed ha una funzione ornamentale. La lampada abbellisce l’ambiente donandole un tocco originale, insapettato ed unico che farà soffermare l’occhio e l’attenzione sui suoi dettagli. E’ una lampada che non si limita a svolgere la funzione primaria di illuminare ma si impone come presenza scenica.

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Lampada a sospensione Drop in vetro soffiato, realizzata da esperti maestri vetrai.

Una lampada a sospensione realizzata con cura artigianale e materiali esclusivi è ideale per illuminare ed abbellire allo stesso tempo l’ambiente.

Lampada d’effetto:
illumina uno specifico punto della stanza indirizzando l’attenzione verso un particolare. Entrando in un ambiente un determinato arredo o complemento sarà il protagonista indiscusso perchè posto sotto una luce diversa.

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Lampada da terra Lucy con paralume circolare e orientabile.

Posizionare una lampada da terra con un lungo braccio vicino ad una poltrona da lettura o sopra il tavolo da pranzo aiuta a convergere la luce e ad illuminare un punto specifico.

Lampada d’atmosfera:
è un complemento che diffonde luce in modo discreto e scenografico creando giochi di luci e forme. Luci sceniche che caratterizzano l’ambiente e l’atmosfera senza abbagliare.

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Lampada da terra Canne con base in pietra bianca di Vicenza e fusti metallici verticali con lampadine.

Una lampada che si sviluppa in altezza e termina con una luce fioca quasi velata può donare un’aura insolita all’ambiente.

Lampada vedo-non-vedo:
con i faretti da incasso il trucco c’è ma non si vede. Punti luce posizionati in luoghi strategici che possono essere facilmente mimetizzati tinteggiando il gesso del faretto con il colore della parete o del soffitto.

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Lampada faretto d’incasso Electra, ideale per pareti in cartongesso e muratura.

Usare la luce per soddisfare aspetti di funzionalità ed estetica è semplice. Con piccoli accorgimenti si possono creare illuminazioni armoniose ed efficienti allo stesso tempo e ricreare le atmosfere desiderate.
Le lampade sono al nostro completo servizio, dobbiamo solo capire come sfruttarle.