Poltroncine da Camera: idee per tutti gli stili

A volte mi piace rispolverare i classici dell’arredamento. Poltrone: tutti abbiamo una o più poltrone in salotto, ma quanti hanno le poltroncine da camera?
Un classico nelle case delle nonne, meno utilizzate dai giovani, forse più per mancanza di spazio che per una questione di gusti. Io le poltroncine da camera le ho: una diversa dall’altra, ma entrambe accomunate dalla presenza di una montagna di vestiti. Le poltroncine da camera non sono nate per essere abusate in questo modo: creavano in realtà dei piccoli salottini su cui si svolgevano le chiacchiere pomeridiane, si condividevano merende, si leggevano libri e lettere. Non esistono regole precise per la scelta di poltrone da usare in camera da letto, anche se possiamo individuare nella poltrona a pozzetto uno dei modelli più tipici, insieme alle poltroncine classiche di ispirazione barocca, conosciute anche come poltrone bergère. Le poltroncine da camera in realtà sono spesso “poltrone di bellezza”, poco utilizzate se non per poggiare i vestiti o la borsa.

Poltroncine da camera a pozzetto
Ho parlato di poltrona a pozzetto ma forse non tutti sanno di cosa si tratta: è una poltroncina caratterizzata da linee essenziali e compatte, con schienale e braccioli uniti ad abbracciare un’accogliente e profonda seduta. L’esempio perfetto per descriverne le caratteristiche sono le poltroncine da camera Tea.
Un’altra versione di poltrona a pozzetto utilizzabile come poltroncina da camera è la Cherry: rivisitazione in chiave moderna delle poltrone da salotto degli anni ’40 e ’50.

Poltroncine da camera classiche
Per un’ambientazione di grande eleganza e arredi di lusso, le poltroncine da camera Noè sono l’ideale. Lo schienale lavorato in foglia argento dona a questa poltroncina un look estremamente raffinato.
La casa classica impone poltroncine da camera in stile barocco, con struttura in legno lavorato parzialmente ricoperta in tessuto e comoda seduta imbottita. La poltrona classica in legno massello Sissi ricalca esattamente il modello perfetto per una camera da letto con mobili classici.
Una poltrona bergère rivisitata in chiave shabby è un’ottima idea per chi ama lo stile classico ma vuole sdrammatizzarlo con tessuti moderni. La bergère di design Ground racchiude tutte queste caratteristiche (e si può avere anche con rivestimento in tessuto a fumetti, patchwork, in velluto…).
Poltroncine da camera moderne
Aurora è una poltrona a dondolo che propone una finitura cromata rosata e comodi cuscini in grigio: abbinamento perfetto!
Ergonomia e design contemporaneo rubato alle icone degli anni ’60 per Peel Club: coppia di poltroncine da camera per ammirare il panorama fuori dalla finestra.
Per chi non può rinunciare al design e ha molto spazio in camera: Apple poltroncina a dondolo in tessuto. Sembrano comodissime, avvolgenti, ottime per la lettura.

…talmente HOT da dover fare un corso di prevenzione incendi!

Lo sanno bene le mie colleghe e colleghi del Servizio Clienti e della Logistica: negli uffici ArredaClick ormai sappiamo gestire tutte le emergenze!
I malpensanti penseranno che mi sto riferendo a clienti, fornitori, consegne…E INVECE NO! Sto parlando delle vere emergenze: terremoti, malori e perfino incendi. Siamo tutti reduci da un intenso programma di addestramento e lezioni per la sicurezza in ufficio e per il primo soccorso.
I protagonisti di questo piccolo reportage e della spettacolare lezione ai limiti del pirotecnico sono proprio alcuni tra i responsabili del nostro Servizio Clienti e della Logistica, coordinati – e protetti – dal simpaticissimo Claudio (ci siamo tutti affezionati e lo ringraziamo per le interessanti lezioni!)
BRAVIIIIII!!!

Pannelli divisori in Ufficio: per separare e decorare

Usare pannelli divisori per suddividere le aree di lavoro è un espediente particolarmente utile nel caso in cui si lavori in un ufficio open space. Avevamo già visto alcune idee per l’arredamento dell’ufficio open space qui.
L’open space non ammette muri, lo dice il nome stesso, ma può essere organizzato in modo ottimale con l’utilizzo di pannelli divisori: delimitano senza dividere nettamente e possono anche diventare elementi decorativi.Geko richiede un fissaggio al soffitto o alla parete, ma esistono soluzioni free-standing come Arianna che, con la sua texture traslucida e con i pannelli disponibili in diverse finiture, riesce ad adattarsi perfettamente a qualsiasi tipo di ambiente.
E non da meno è Archimede! Pannelli divisori con struttura in acciaio lineari, curvi e angolari; in acciaio a bolle, bugnato, microforato, arabescato, fiorato…

Disponibile anche nella versione articolata a croce Archimede Cross che, con un unico elemento, crea quattro zone separate.

Altre proposte che prevedono un fissaggio al soffitto sono Alix e Season, che per il loro design ricercato risultano perfetti per uffici direzionali o aree di rappresentanza.

Per qualche altra idea, eccovi una gallery di foto di pannelli divisori per ufficio.

Tavoli per il Soggiorno Moderno: accenti fluo

Tavoli per un soggiorno moderno: possono essere in legno, in cristallo, in metallo, perfino in marmo…i mobili moderni non conoscono più limiti, specialmente quando si tratta di tavoli per completare l’arredamento del soggiorno moderno. Le tendenze casa 2013 parlano di interni dai colori d’accento e tinte fluo. Abbiamo notato una certa preponderanza di tavoli caratterizzati da gambe che sembrano opere architettoniche, inseriti in interni costruiti sul contrasto di materiali e colori.
Piano monocolore, gambe coloratissime o sedie in netto contrasto: questi i tavoli per arredare il soggiorno moderno.
Design contemporaneo per il tavolo Welded con gambe in lamiera tagliate a laser. Per il soggiorno moderno industrial style.
Edo è un tavolo allungabile ideale sia per il soggiorno moderno che in cucina: il piano infatti è disponibile in vari materiali, tra cui cristallo, legno impiallacciato e laminato. Look total white abbinato a sedie giallo fluo. Design Ciacci Kreaty.
Big Table: tavolo, opera architettonica o maxi-shanghai? La risposta è: tavolo con gambe colorate e scultoree, in metallo tagliato a laser.
In ogni coppia che si rispetti c’è sempre il disordinato e l’ordinato. La versione “ordinata” di Big Table è il tavolo in cristallo con gambe multicolor Marte.
Per chi ama i materiali tradizionali, ma preferisce comunque uno stile moderno, il tavolo Domino coniuga linee essenziali e materiali moderni come il metallo laccato colorato, ad un piano in pregiata pietra di Vicenza.
Colori fluo per tutta la struttura del tavolo Easy: ideale sia in un soggiorno giovane dallo stile informale, sia in cucina dove il colore è d’obbligo!
Polidoro Mix è un tavolo moderno e irriverente: le sue gambe ricalcano la tradizionale modellazione bombata dei tavoli classici, ma sono rivisitate e mescolate. L’effetto è giocoso e moderno, per un soggiorno creativo.
Torna l’ispirazione sculturea per il tavolo Prora, in cui a dare il tocco fluo sono le sedie trasparenti Giuseppina in viola.
Gambe in legno con profilo fluo, piano in cristallo: Flag riunisce tutte le caratteristiche del tavolo per il soggiorno moderno. Contrasto fra materiali differenti, accenti di colore e forme contemporanee.

Cassettoni moderni in camera: giocare con le forme

Diciamoci la verità: quanto sono utili i cassettoni in camera da letto?
Tanto, quasi da non poterne fare a meno. Aumentare la capacità contenitiva all’interno di qualsiasi stanza della casa è sempre una scelta saggia, spesso necessaria. Per quanto riguarda la camera da letto questa è una tendenza che ormai si è affermata, basti pensare a quanto in voga siano i letti con box contenitore! Oggi però vi parliamo di altri mobili per la camera da letto: i cassettoni. Si tratta di elementi quasi sempre componibili che consentono un alto grado di personalizzazione delle composizioni.
Pagu, ad esempio, può essere configurato in  mille modi e personalizzato per dimensioni e finiture!

Se in tenera età la vostra passione erano giochi come il Lego o Tetris non potrete non amare a prima vista Raiki Plus: i suoi moduli si compongono sovrapponendoli con un effetto proprio da gioco delle costruzioni e degli incastri!

Non da meno è anche Tech con i suoi frontali scolpiti.

Tratto, invece, ha un design più essenziale che punta a valorizzare le essenze, senza per questo rinunciare alla libertà del sistema modulare.

Come sempre di seguito una selezione di proposte e immagini scelte apposta per voi!

Arredare una veranda: design, idee, consigli

Come arredare la veranda? Innanzitutto per veranda intendiamo una parte di casa che separa giardino e abitazione. Può essere chiusa o aperta ed è solitamente collocata sul retro della casa. Si tratta infatti di uno spazio di privacy, ambiente d’elezione per trascorrere i momenti di relax, pranzare in famiglia o organizzare cene tra amici.
Arredare la veranda è un po’ come arredare casa: i mobili scelti per questo spazio possono riflettere lo stile dell’abitazione, oppure ispirarsi all’arredo giardino. Per capire quali arredi scegliere bisogna pensare alla destinazione d’uso di questo spazio. Nel periodo primaverile ed estivo la veranda può infatti trasformarsi in un luogo da vivere quotidianamente, dove quindi ci sarà bisogno di un tavolo con sedie o di un salottino per esterni.
Ultimo consiglio: pensare allo stile e all’atmosfera che vogliamo ricreare. Come arredare una veranda in perfetto stile inglese? oppure vogliamo optare per una veranda all’italiana, o una a tutto design?
Vediamo qualche idea.

Arredare la veranda #1: il salottino
Veranda aperta o veranda chiusa? Questo è il problema. Se la veranda è aperta l’ideale è scegliere mobili da giardino idrorepellenti e resistenti alle intemperie. Optare quindi per rattan, wicker, metallo o legno trattato.

Laila tavolino e poltroncine.
Per una veranda di design il salottino futuristico Light.
In fibra wicker, il salottino per veranda Minorca si compone a piacere.
Hiromi Outdoor sembra un divano per interni, in realtà è completamente idrorepellente. Design estremamente moderno e curato, ideale sia per verande aperte che per verande chiuse di ispirazione contemporanea.
Da non sottovalutare la struttura in metacrilato con kit di illuminazione. Per feste notturne in veranda.
Se al design contemporaneo si preferisce uno stile classico questa ambientazione è semplicemente perfetta. Niente è fuori posto: il divano Chimera splende nel suo rivestimento floreale; piante rigogliose arricchiscono la veranda-serra, accostate a ceramiche Delft. Il tappeto persiano completa un ambiente esclusivo, per una veranda d’altri tempi.
Arredare la veranda #2: tavolo e sedie
Il tavolo ideale per la veranda aperta è un tavolo da giardino realizzato con materiali idrorepellenti e resistenti alle intemperie: pietra, rattan, wicker, metallo o legno trattato. Lo stile del tavolo naturalmente dipende dai vostri gusti. Una veranda chiusa permette di spaziare con materiali più delicati o con tavoli pensati per l’uso domestico. Le stesse linee guide si possono applicare alle sedie.

Un tavolo in pietra decorato come Regina è ideale sia per ambienti classici che rustici, la scelta perfetta per chi ha un giardino all’italiana, o per una casa al mare.
Le poltrone Sundance arredano una veranda moderna dal look contemporaneo e giocoso.
Veranda piccola? Non c’è problema. Pure è un tavolino minimalista molto coraggioso, arreda con semplice eleganza e non dondola: si autoregola in altezza!
Se invece non avete problemi di spazio, un’ottima soluzione è un tavolo allungabile, che oltre a poter essere utilizzato tutti i giorni per i pranzi in famiglia, accoglie tutti i vostri ospiti in caso di cene tra amici.
Icaro è in rattan con piano in vetro.
Ponente unisce gambe in alluminio ad un piano in DurelTop, un materiale innovativo particolarmente robusto e resistente.
Le sedie devono permettere un’agevole manutenzione e  soprattutto nel caso di verande aperte devono essere impilabili.
Design semplice ma curato per le sedie impilabili Linette in resina.
Le sedie impilabili Julie in metallo laccato hanno una struttura semplice resa preziosa da uno schienale decor.

Arredamento in Stile Nordico. Design, tradizione, icone.

Tra le tendenze del 2013 l’arredamento in stile nordico va per la maggiore, accompagnato dall’ispirazione provenzale e shabby chic. C’è tanta voglia di ritorno alle tradizioni, alla casa calda intesa come ambiente accogliente, intimo e personalizzato, di mobili della nonna accostati a pezzi dal design unico…ma se provassimo a fare un identikit dell’arredamento in stile nordico? E’ ovvio, non esistono regole precise perché come tutti i suoi simili anche lo stile nordico è aperto a interpretazioni e riletture personali.
Possiamo invece vedere quali sono le caratteristiche principali dello stile nordico, tra colori, materiali e dettagli ricorrenti.
Colori: il bianco.
Soprattutto per pareti e arredi di grandi dimensioni impera il colore-non-colore. A sorpresa appaiono tocchi di colore forti ed inaspettati. Il bianco è colore d’elezione anche per la luminosità che conferisce agli ambienti.
Materiali: il legno.
Solitamente all’interno di ogni stanza si trovano mobili e complementi in legno naturale, oppure dipinti in colori forti in netto contrasto con la luminosa e candida atmosfera del resto della casa. Il pavimento è parquet, un rivestimento ligneo spesso esteso a pareti e soffitti a travi.

Sedia Poket bianca di Ciacci Kreaty. Semplicità delle forme impreziosita dallo schienale dal design anni ’60.

Tavolo Soundness in legno grezzo. In resistente legno teak, anche per esterni. Il divano Ronin propone linee retrò, con piedini alti e un colore azzurro carta da zucchero estremamente attuale. Nella cucina Maia+Teseo si mescolano legni e mobili bianchi.
Un tocco giocoso che non guasta mai: la parete lavagna, quasi un must have in cucina!Tessuti e Imbottiti.
Il comfort e il calore vengono prima di ogni cosa nella casa scandinava. Cuscini, coperte, quilt, tovaglie e tovagliette prendono ispirazione dalla tradizione tessile nordica: lana e pelliccia. Complementi che non possono mancare per scaldarsi durante i lunghi inverni.

La morbidezza del letto Donec in piuma d’oca accoglie, coccola e riscalda.Dettaglio di design ispirato ad un simbolo per eccellenza di domesticità e notti intorno al fuoco: pouf Gomitolo. Il sogno di tutti i gatti.Tappeto Makalu è in feltro, ma la sua texture riprende le soffici onde di un caldo maglione in lana.

Dettagli di design.
Guardando immagini di arredamento in stile nordico non può sfuggire l’uso – studiatissimo – di arredi iconici. Sono spesso sedie, poltroncine e chaise longue prese dal Design, con la D maiuscola, del XIX e XX secolo. Naturalmente, mai disdegnare il design contemporaneo!

Dettagli dalla tradizione.
Pezzi rubati dalla soffitta della nonna, ma anche mobili tradizionali che fanno parte del bagaglio culturale di tutti gli europei, come la sedia da trattoria o la tipica Windsor con schienale a raggi, magari rivisitata in versioni colorate.

Comback è una sedia di design di Kartell che deriva il suo nome da una delle versioni della classica Windsor.Delfy Wood opta per un design minimalista che punta sul contrasto di materiali tradizionali e contamporanei.Se alla plastica preferite il tessuto, ma non volete rinunciare al legno, la sedia Ouverture è il perfetto completamento per il vostro arredamento in stile nordico.

Oggettistica per la Casa: dettagli di design online

Le occasioni in cui il meraviglioso mondo dell’oggettistica per la casa può costituire la soluzione perfetta sono davvero innumerevoli!

  • Quando devi fare un regalo e proprio non sai dove andare a sbattere la testa.
  • Quando un amico cambia casa e tu vai a trovarlo nella nuova dimora per la prima volta. Non hai tempo per il giro negozi – o non hai voglia – e allora “magari ci fosse un negozio di oggettistica per la casa online
  • Quando ti presenti a conoscere tua suocera (astemia).
  • Quando sei invitato, e non sai nemmeno tu perché, ad un matrimonio di un parente di ventesimo grado e NON puoi mancare.
  • Quando sei giù di morale e, siccome per di più hai messo su qualche chiletto, è meglio non fare shopping di abbigliamento.

Non vedete l’ora di saperne di più? Risolviamo con Clock!E, se oltre a non vedere l’ora, siete anche un po’ smemorati e non avete fosforo a portata di mano, c’è Memo per voi.

Anche la lavagnetta non funziona? È ORA di prendere seri provvedimenti per la vostra memoria a breve e lungo termine!


Una lampada multifunzione in tantissimi colori, con attacco USB per ricaricare lo smartphone, con comodi vani per le chiavi, gli occhiali, i cavi, le monetine…no, il caffè non lo fa. Si chiama Joyo e si può avere in 15 colori.

Avete l’esigenza di circondarvi di verde per dimenticare che non vivete in un casolare in campagna e che domani mattina andrete al lavoro e non a raccogliere mele?Misses Flower Power è un grande vaso adatto all’interno come all’esterno.

Cambiando completamente genere, Dune unisce la funzionalità di un vassoio al colore e al design, ideale da lasciare sul tavolino in salotto!

Un appendiabiti per chi ama gli oggetti strani e giocosi: Allumette accende, anzi incendia, l’interesse dei più originali. Margherita invece arreda l’ingresso dei più romantici, ma anche dei vanitosi. A forma di margherita, è un appendiabiti specchio.

5 anni di scalate ed orizzonti

Se vedeste come abbiamo iniziato…tante start up partono da un garage, noi avevamo una stanzetta di 8 metri quadri, il pavimento in moquette, una scrivania usata, un Pc usato…ah sì, avevamo anche un Pc nuovo!

Chiudo subito questa premessa di “amarcord” e passo al titolo: sono giusto 5 anni domani, ma soprattutto innumerevoli “scalate ed orizzonti”.

Ogni singolo risultato od innovazione è stato una “scalata”: avviare il primo server, creare i primi prodotti configurabili, creare la navigazione a livelli, fotografare i primi materiali, realizzare il primo render,…
Tutti risultati che ci fanno sorridere oggi che abbiamo a disposizione spazio, tecnologie, esperienza ed un nutrito gruppo di colleghi, ma allora erano davvero delle sfide, basti dire che la maggior parte di esse non è stata neanche raccolta dai numerosi imitatori apparsi negli anni successivi.

Le sfide seguono in proporzione le risorse messe in campo per affrontarle: oggi si tratta di creare un sistema di server sicuri e veloci per rispondere efficacemente a centinaia di utenti simultanei, di inventarsi il modo per dare la possibilità ai nostri clienti di configurare la propria cucina angolare, il proprio bagno componibile od una tovaglia su misura; si tratta di rendere semplice (e quindi sofisticato secondo le parole di Steve Jobs) un catalogo ormai vastissimo, di scattare molte più fotografie originali per mostrare i particolari più interessanti degli arredi a catalogo, di visitare con regolarità le fabbriche dei nostri partner produttori per essere sempre più preparati ma anche per filmare le lavorazioni e la cura dei dettagli.
Domani (e mi riferisco al breve / medio periodo) si tratta di attivare un’Area Riservata evoluta che mostri a tutti i clienti informazioni circa la propria fornitura con lo stesso grado di approfondimento accessibile al nostro staff, di pubblicare il nostro Kitchen Visual Planner per progettare la propria cucina facilmente e da qualunque dispositivo senza dover scaricare alcun software, plugin od App; si tratta di investire sull’automazione dei processi informativi per avere più risorse per lo sviluppo del catalogo e per un Servizio Clienti ancora più veloce e preciso, di creare una vera e propria render farm refrigerata per aumentare la capacità produttiva di render fotorealistici.

“Dopodomani” vorremo tutti questi strumenti ancora più completi e performanti…ed anzi vorremo sempre inventarci qualcosa di nuovo, come per esempio (attenzione al teaser!) lo sviluppo di una “collezione di arredi per la casa altamente personalizzati e di elevata qualità, creati specificatamente per l’acquisto in Rete“.

Ad ogni scalata conclusa l’entusiasmo dura poco in fondo, ci si guarda subito avanti e si vede un orizzonte ampio con una cima ancora più alta; ci si guarda indietro per qualche istante ed il risultato appena raggiunto lo si da per scontato, ci accorgiamo in realtà di quanto siamo piccoli e di quanto ci sia ancora da fare.
…ed è così che si riparte nuovamente, con alcuni compagni “storici”, con alcuni compagni “nuovi”, e con tanta “fame” di crescere; perchè la vera soddisfazione, quella che rimane nel cuore e ti fa sopportare tutta la fatica ed il sacrificio, non è certo su una “cimetta” che ne mostra sempre una più alta.

La soddisfazione è tutta nella scalata.

Da Milano alla Brianza, tutti i giorni, in bici. Davide tu es Super!

Quante volte avete visto nei film americani la famosa board dell’impiegato del mese, con tanto di foto?
Noi non abbiamo niente del genere (e non ci teniamo ad averla) perché invece dell’impiegato del mese a noi piace vantarci di qualcosa di molto più coraggioso e ammirevole…del nostro Davide: impiegato, collega e amico ECO FRIENDLY del mese, dell’anno e del secolo.
Piccolo identikit: il colore preferito di Davide è il giallo; il telefilm preferito Twin Peaks; ha 28 anni; è nato a Milano e la ama alla follia. Se questo non vi bastasse allora sappiate che Davide tutti i giorni compie il tragitto per venire in ufficio in BICICLETTA (bè, un pezzo in treno). Vi sembra poco?
A noi no.
Eccolo che arriva, puntualissimo, alle ore 8:40.
Da Milano alla Brianza, tutti i giorni, in bici ed essere anche puntuale?
Davide tu es Super!!! (Secondo me ci nasconde un segreto, sarà mica un supereroe?)
Ultimo consiglio per tutti: provateci anche voi. Non inquina, aiuta a tenersi in forma (guardate quanto è magro Davide) ed è economica:  la bici è il futuro!