Decorazione: gli Specchi di Design

Avete mai prestato attenzione alla nutrita schiera di architetti che snocciolano consigli in TV ultimamente? Dicono spesso che uno specchio aumenta la profondità degli ambienti, facendoli sembrare più grandi. Uno specchio, però, è anche un elemento decorativo e in molti casi di design.
Un esempio? Che ne dite di Adamo & Eva, un originale specchio dalla forma iconica maschile e femminile disegnato da Andrea Lucatello.Quando si parla di design si pensa immediatamente a forme iper moderne, ma esistono diverse ispirazioni a cui attingere e anche il design classico può offrire spunti interessanti. Il risultato può essere uno specchio classico come Sissi.

Oppure uno specchio in stile Art Nouveau come Lady O, ideale per ambienti dal gusto shabby-chic o per dare un tocco originale e unico ad una stanza più convenzionale.

Un primo dubbio amletico che può assalire nello scegliere lo specchio ideale può essere: con cornice o senza cornice? Questione di gusti e, in entrambi i casi, le forme, le dimensioni e i materiali sono moltissimi.
Gli specchi privi di cornice si sposano perfettamente con i gusti moderni, spesso minimalisti, e permettono di giocare con le forme, integrandosi armonicamente con la superficie sulla quale sono posti. Spesso hanno forme che richiamano elementi naturali come le Gocce di Rugiada.

Anche le forme geometriche semplici e lineari sono molto diffuse e svolgono perfettamente la funzione per cui li consigliano i “tele-architetti”, lasciando il ruolo di protagonisti agli altri elementi d’arredo e dando un più ampio respiro all’ambiente. Miami fa scuola in questa categoria.

Geometrie o forme sinuose? Se non sapete scegliere c’è comunque una soluzione. Vanity unisce la forma rettangolare ad un profilo sagomato e curvato che gli conferisce un design accattivante e che crea una piccola superficie d’appoggio in un simpatico e piacevole gioco delle tre dimensioni.

L’idea di uno specchio con cornice può fuorviare e ricordare i vecchi specchi massicci e dall’aria austera delle nonne, ma la cornice è solo una possibilità in più per i designer, chiedere a Mondrian per conferme!

Non solo forme e moduli originali per comporre le cornici, ma anche materiali e stampe ricercati ed estrosi. Botero Text è uno specchio semplice nelle forme, che consente di sbizzarrissi con il rivestimento della cornice.

Non è una vera e propria cornice, ma piuttosto una struttura cilindrica quella che sorregge il particolarissimo specchio free standing Kolonaky, ricavato da una sezione obliqua di questo cilindro.

Un’altra proposta interessante è Breccia, caratterizzato da un design ricercato e anticonvenzionale curato da Creative Design, che sembra voler rivisitare l’estetica classica in chiave ultra-moderna.

“Nessun uomo è un’isola”, una massima che alcuni modelli di specchio fanno propria. Utilizzare gli specchi come elementi di decorazione della casa significa pensare a  vere e proprie composizioni, oltre che ai singoli  elementi.
Il set di specchi colorati Atomo risulta perfetto per questo scopo.

E allora non servono pennelli, stencil, attrezzi e attrezzini mai visti o sentiti per dedicarsi alla decorazione, bastano solo il proprio gusto personale e qualche specchio di design!

Scrivanie Moderne

Scrivanie e porta pc sono ormai diventati arredi essenziali. Chi ha la fortuna di lavorare a casa sicuramente possiede una scrivania da studio super attrezzata: cassettiera, casellari, passacavi e tutto il necessario per avere gli “attrezzi da lavoro” a portata di mano. La scrivania è uno di quei mobili immancabili nella cameretta dei bambini e dei ragazzi, per studiare o fare i compiti. Se avete un piccolo angolo studio-relax in casa, o volete attrezzare una zona lavoro, una scrivania è sicuramente la prima cosa che acquisterete. Insomma: studio, lavoro, tempo libero, lettura…e per i pochi amanuensi rimasti nell’era digitale, anche scrittura. La scrivania è un mobile a cui nessuno può rinunciare, e proprio per questo motivo ne esistono di svariati modelli: dalla più classica in legno massello o in stile shabby-chic, fino alle scrivanie moderne in vetro, legno, laccato o laminato.
Logic è una scrivania in legno con piano asimmetrico di alto impatto estetico. Il piano di lavoro non è di grandi dimensioni, ma permette di leggere e lavorare al pc. La sezione obliqua della scrivania è dotata di un fermacarte. Logic è una perfetta scrivania per il soggiorno ed è integrata alle pareti attrezzate della stessa collezione: ideale per chi ha un soggiorno piccolo e vuole una soluzione in grado di rispondere a più necessità.
Athos si addice ad ambienti classici e moderni: una scrivania con cassetto centrale ed un piano spazioso caratterizzato da un inserto in cuoio. Un dettaglio dal sapore classico per una scrivania in legno massello di frassino destinata a sopravvivere alle mode.
Una scrivania su misura per il vostro home office? Musa è una scrivania sagomata personalizzabile. A parete o free standing, può avere il piano in cristallo di varie forme e le gambe a scelta tra 12 modelli di svariati colori.
Avete poco spazio in soggiorno, in camera, in corridoio o in cameretta? optate per una scrivania sospesa: Kosmos è uno scrittoio a muro con pannello di copertura estraibile ideale per nascondere cavi e dispositivi adsl.
Design contemporaneo ed eleganza: queste le caratteristiche della scrivania moderna Zac. Piano e due cassetti sono integrati in un’unica struttura in legno di olmo o rovere, che sembra sospesa tra le gambe in acciaio verniciato.
Praticità e colore caratterizzano la scrivania free-standing con ruote Goose. Gambe personalizzabili, piano in svariati modelli, numerosi accessori disponibili. Ideale per la cameretta, per l’ufficio, per uno studio informale.

La Chaise Longue

Carattere. Una parola e molteplici significati, ma noi parliamo di arredamento e, quindi, di elementi in grado di conferire carattere ad un ambiente. Molto spesso si pensa al salotto e, tra divani, poltrone, tavolini e tutte le loro infinite varianti, sfugge di mente la chaise longue.Se ne trovano per tutti i gusti: fisse, girevoli, basculanti e nei materiali più disparati: laccatotessuto, cuoio, pelle, ecopelle, metallo e anche materie plastiche. Ne esistono addirittura dei modelli ergonomici consigliati per mantenere una corretta posizione a riposo, come Gravity Balans.

I modelli più classici sono quelli con seduta imbottita, rivestiti in pelle o ecopelle. Cosa ve ne pare del design di Sigmund?

Della stessa famiglia, ma con un tocco di modernità in più, troviamo anche Milk.

Oltre alla più diffusa struttura in metallo si possono trovare delle chaise longue realizzate con materiali naturali come il legno, abbinati ad un design moderno ed essenziale e Marea coniuga perfettamente questi elementi.

Senza dimenticare i modelli in cui la distinzione tra seduta e struttura è impercettibile perché queste si fondono in un’unica Line sinuosa e dall’aspetto morbido.

Non bisogna dimenticare nemmeno i modelli trasformabili, che possono essere ripiegati su se stessi per diventare eleganti poltrone. Ricciolo docet.

Non mancano nemmeno proposte originali e stravaganti, dal design ricercato e dalle finiture audaci, ideali per catalizzare l’attenzione e dare un tocco unico al proprio salotto. Vi posso assicurare che i-Sofa è solo un esempio è che esistono moltissimi elementi dotati dello stesso carattere con i quali personalizzare la propria casa!

Il Mobile Toeletta

Per la serie mobili-icona: il mobile toeletta, conosciuto anche come petineuse. Esiste il modello arte povera in ferro battuto, la versione barocca e rococò, shabby e romantica, la versione giocattolo per le bimbe. Perfino i grandi pittori come Telemaco Signorini o Toulouse Lautrec le hanno dedicato delle tele. Un classico dell’arredamento per la camera da letto, il mobile da toeletta ha accompagnato generazioni e generazioni di donne. Ho detto arredo classico, ma non intendo dire che sia riservato soltanto agli amanti del genere, perché al contrario il mobile da toeletta ha accolto tutti gli stili d’arredo adattandosi alle mode passeggere e rinnovandosi in grande stile. Il suo segreto sarà l’essere comodo e il racchiudere in sé svariate funzioni: un po’ make up station, un po’ petineuse, un po’ secretaire e un po’ portagioie. Un concetto modernissimo di multifunzionalità racchiuso in un mobile di cui probabilmente già la regina Nefertiti non poteva fare a meno.
Non voglio tradire le aspettative degli amanti dell’arredamento tradizionale, per cui comincio con un mobile da toeletta classico, o meglio neo-classico.
Un esempio perfetto dello stile e delle ambientazioni tipiche del brand Modà: il mobile toeletta classico con specchio Stem è accostato ad elementi moderni, come la sedia nera da trattoria, riletta in chiave moderna. Il mobile toeletta ha una struttura in legno intagliato ed è dotato di una ribaltina che nasconde un vano per trucchi e oggetti, con due cassetti portagioie. Tocco inaspettato: i cassettini viola ametista.Moderno ed estremamente lussuoso, il mobile toeletta Windsor è pensato per camere da letto di classe. La ribaltina nasconde un vano completamente attrezzato come make-up station, con uno specchio principale dotato di specchietto rotondo ingranditore.
Windsor è chiaramente un mobile toeletta per il trucco: il piano interno è sagomato per poter appoggiare smalti e make up, ed è inoltre dotato di piccoli contenitori portagioie e luce led per un trucco perfetto.Ma non finisce qui, perché la cura dei dettagli è proprio la caratteristica che non può mancare in un mobile toeletta per il trucco. Windsor nasconde all’interno di una delle gambe un cestone ideale per riporre con ordine profumi, bottigliette di cosmetici ed il necessario per la cura della bellezza. Uno splendido vanity fair mood esaltato dagli inserti di cristalli Swarovski®.Sembra uscito da una favola moderna: City è un mobile toeletta con specchio e gambe lucide bronzate. Un pezzo artigianale di grande raffinatezza, in cui maniglie e levigatura sono realizzate interamente a mano. Un complemento d’arredo utilizzabile anche come consolle o scrittoio, nella versione senza specchio.
Anche se pare impossibile poter rinunciare a questo “specchio specchio delle mie brame” con bordo molato cangiante.

Sedie Ergonomiche per una postura corretta

“Sedie ergonomiche per una postura corretta” è un concentrato di consigli, ma anche una recensione, della sedia Variable Balance. Si tratta di uno storico prodotto di design della nota azienda scandinava Varièr, un tempo branch di Stokke, specializzata in sedie ergonomiche per casa e ufficio.
Dal 1979 il design della Variable Balance non ha subito alcun cambiamento: una garanzia di alta qualità ed un chiaro segno del fatto che ci troviamo di fronte ad un design azzecatissimo.
Le sedie ergonomiche Varièr sono modellate e pensate per stimolare una postura corretta: per il lavoro, lo studio, l’ufficio o per la cameretta dei bambini, un ottimo stimolo per fare i compiti!
Tra le battutacce sulle posizioni corrette e la professionalità tecnica di Carlo come non l’avete mai visto…godetevi questo decimo ArredaTips!

Scopri Varièr: Sedie e sgabelli ergonomici Varièr online
Scopri la Guest Star del video (no, non è la modella): Sgabello basculante Variable Balance

Ricetta per un’Icona: Sedia a Dondolo Pisolo

Un’icona nasce sempre dallo studio accurato di tanti piccoli dettagli che messi insieme ne definiranno il successo: capelli biondo platino e carnose labbra rosse ci fanno pensare immediatamente a Marilyn Monroe. Se dico sedia a dondolo cosa vi viene in mente?
A me questa.
Una sedia a dondolo in legno massello con il caratteristico schienale a raggi in stile Windsor. Tipica seduta da veranda, in una tipica mansione circondata da un rigoglioso giardino sulle rive del Mississippi.
Questa però ha una marcia in più: la sedia a dondolo si tinge di colori di tendenza e finiture shabby-chic, non più per la veranda ma soprattutto per arredare salotti, soggiorni o camere da letto dallo stile ricercato. Moderna e classica, country e urban: versatile e eclettica come il brand che l’ha concepita.
Pisolo infatti è una creazione del marchio brianzolo Modà e fa parte della collezione eco-friendly Be Green.
Per Marilyin fu la chioma platinata e il rossetto rosso carminio.
Per Pisolo, la “ricetta per un’icona” la sveliamo qui sotto.

38 elementi compongono la sedia Pisolo:
1 testa sagomata a mano e rifinita a pantografo
24 bacchette tornite
1 sedile in massello scavato
1 arco bracciolo sagomato a mano
2 sostegni bracciolo torniti a mano rifiniti a macchina
4 gambe tornite a mano
2 slitte sagomate a mano e rifinite a pantografo
3 traversi sotto sedile torniti per scarico peso

Aggiungere abbondante maestria artigianale, infornare con passione e gusto per le ultime tendenze. La sedia a dondolo Pisolo è un’icona da servire su un piatto d’argento, per palati raffinati che non temono la sperimentazione.

Idee per Arredare un Balcone

Il primo giorno di Primavera è stato anche dichiarato dall’ONU “Prima Giornata Mondiale della Felicità”. Un’ottima scelta perché credo sia impossibile non salutare con il sorriso l’arrivo della primavera: finisce l’era di giacche e giacconi, si esce, fioriscono parchi, giardini e balconi. Una gioia per chi adora poltrire al sole, far colazione al sole, pranzare al sole…certo, quando si ha un giardino le scelte sono vastissime, l’arredo outdoor offre un’ampia gamma di tavoli, tavolini e addirittura salotti. Ma che fare quando lo spazio è più limitato? Come arredare un balcone?
È giusto che sappiate che secondo l’ONU pare che il segreto della felicità sia la socialità: quindi non risparmiate sul numero di sedie, pieghevoli e non!
Nei miei giorni di studentessa fuori sede si facevano i salti mortali su micro-balconi condominiali tipicamente romani: tra barbeque improvvisati, stendi biancheria e piantine secche, di solito spuntava un tavolino con un gruppo di sedie rigorosamente una diversa dall’altra. Nonostante quei giorni siano ormai lontani, rimango una fan delle sedie colorate e trovo siano un’ottima soluzione per arredare un balcone in una casa giovane in cui si punti su un design informale. Ancora meglio se si tratta di materiali riciclabili come quelli di sedie e tavolo colorato in acciaio della collezione Pattern.
Seconda caratteristica del balcone dello studente: il tavolino traballante. Arrivata alle porte dei 30 anni penso che ormai sia un dovere arredare un balcone in cui poter ospitare gli amici per un pranzetto al sole, o una cenetta di mezza estate, evitando che pranzo e bicchieri finiscano su pavimento e vestiti. Tenetevi forte, perché hanno inventato il tavolo “autolivellante” che elimina una volta per tutte l’annoso problema del tavolo traballante: il piano è realizzato con una particolare lamiera che permette al tavolo di trovare l’appoggio a terra corretto. Questo è il futuro!
Piccolo o grande che sia, ogni balcone ha il suo stile preciso. Per gli amanti del minimalismo, il tavolo-che-non-traballa Pure può essere completato dallo sgabello per esterni coordinato: linee essenziali e pulite per un balcone moderno.
Volete un’atmosfera parigina? nessun problema, optate per tavolo e sedie da bistrot Pigalle con motivi a riccioli, in colori pastello per arredare un perfetto balcone romantico. Se lo spazio a disposizione è piccolo piccolo, non disperate: puntate su un kit di tavolo e sedie pieghevoli da usare all’occorrenza.
Se invece lo spazio a disposizione è più ampio e dovete arredare un balcone più grande o un terrazzo elegante, potete optare per un tavolo allungabile con raffinato piano in vetro. Un classico dell’arredo outdoor per ambienti raffinati, il tavolo da pranzo Oren ha struttura in wicker bianca per un balcone dal look total white. Semplicemente WOW!
E dopo questo lungo lunghissimo inverno, correte in balcone, in terrazzo, in giardino…e che sole sia!

Case da Sogno: speciale interni Kenya

Case da sogno, speciale Africa: in anteprima la progettazione di interni per una serie di ville in Kenya in cui è stato volutamente creato un contrasto tra arredamento dai toni caldi e atmosfere fredde, con una precisa connotazione contemporanea.
Il team di progettazione ha creato ambientazioni in cui sono accostati arredi dallo stile contemporaneo e dettagli di ispirazione futuristica.
Il XXI secolo incontra i Seventies, in uno studiato mix di mobili iconici e minimalismo.
Il contrasto è il leitmotiv che caratterizza questi interni di lusso, per case da sogno in una location esclusiva.
L’ampio e luminoso salotto vede l’alternanza fra legno e superfici lucide moderne. Le grandi vetrate offrono il panorama di una ricca vegetazione, con un patio delimitato da una struttura in pietra. La scelta qui cade su un arredamento dai toni caldi e accoglienti, in contrasto con i colori freddi e le forme minimal selezionate per il resto della casa.
L’arredamento della zona living è progettato sui toni freddi del bianco e dell’azzurro, ripresi per la zona relax e divertimento. Gli arredi scelti parlano di uno stile anni ’70 in cui elementi dal design iconico completano arredi di design contemporaneo.
Le camere da letto ripropongono contrasti di stili e materiali, puntando su un arredamento decisamente moderno abbinato a complementi classici, come la consolle con panchetta neo-barocca, o poltroncine dal design giocoso e contemporaneo.

Arredamento per il Bagno: da dove iniziare?

Un ArredaTips dedicato ai mobili bagno? Oh yes! Non solo mobili, ma dritte e consigli utili su cosa fare prima di acquistare l’arredamento per il bagno.

Da dove iniziare? Prima operazione fondamentale: il rilievo misure. Prendendo come punto di riferimento gli scarichi, vi diamo alcuni consigli su che tipo di mobile lavabo scegliere in base al posizionamento degli scarichi ed alla presenza di eventuali ostacoli.
Seguono consigli sull’organizzazione degli spazi: collocazione di mobili bagno aggiuntivi e mobiletti pensili, oltre che naturalmente alcune dritte salvaspazio per arredare bagni piccoli.
Dulcis in fundo: un approfondimento sui materiali dei mobili da bagno, con un focus su piani top e lavabi.

Ciliegina sulla torta: un Carlo iperattivo, chiacchierone ed entusiasta che non lascia spazio a dubbi. Arriva la primavera e il ragazzo, secondo noi, è innamorato…maggiori informazioni nelle prossime puntate!

Per guardare il video su YouTube clicca qui: “Arredamento per il Bagno: da dove iniziare?”

Mission Possible

Navigare o sfogliare un catalogo e riuscire ad immaginarsi come potrebbero stare gli uni accanto agli altri tanti prodotti diversi non è semplice. Ancor meno lo è scegliere tra tutte le possibilità a disposizione, ma quando l’impresa riesce è davvero una bella soddisfazione!
E quando capita che un cliente sia così gentile da voler condividere la sua soddisfazione e inviarti delle belle foto del suo risultato finale, vale la pena dare un’occhiata più approfondita: ecco un bell’appartamento in Florida arredato con gusto italiano!

Questo ambiente è stato ottimizzato creando aree diverse con una sapiente collocazione degli arredi. I due divani Muttley e le due poltrone Bugatti formano un piacevole salotto, completato da due originali tavolini Millerighe e da una panchetta Balboa.

Adiacente al salottino si trova una spaziosa zona pranzo al cui centro si trova il tavolo Big Table con piano in cristallo extrachiaro acidato, circondato da sedie Dioniso in pelle bianca con gambe cromate. Un’originale credenza Majestic con ante diamantate completa questo spazio, dove il bianco risulta predominante. Le particolari gambe del tavolo e la lampada da terra Thriller donano un tocco originale e di design all’insieme.

Uno spazio davvero di tutto rispetto, alle spalle del quale troviamo un’altra zona pranzo con bancone in muratura con piano scuro, perfettamente sfruttabile grazie ai due sgabelli Zagor. Per questa zona è stato scelto il tavolo Prince, in massello di faggio tinto noce, attorno a quale troviamo le sedie First Chair bianche. Il tavolo dona all’ambiente un tono caldo e la panca rettangolare Brécourt, che riprende il colore del tavolo, completa questa zona.

La divisione delle zone risulta evidente, ma c’è comunque una grande continuità data dalla scelta di un unico colore per tutte le (tante) sedute presenti ad eccezione dei due divani e dei due sgabelli. Il bianco di sedie e poltrone fa da filo conduttore a tutto l’ambiente.
Sono certamente delle scelte fatte con cura, come dimostrano anche i complementi d’arredo come il particolare tappeto sagomato Juno e l’originale appendiabiti Game of Trust.
Quindi missione compiuta in questo caso!