ArredaTips #3: Librerie Componibili

Dopo qualche mese di assenza è tornato ArredaTips!
Ve lo diciamo subito…da oggi pubblicheremo una puntata a settimana mantenendo sempre e comunque quell’approccio Do It Yourself che ci ha contraddistinto fin dall’inizio. Preparatevi perché noi siamo caldissimi e con un sacco di idee che vi investiranno stile bora triestina.
In questa puntata affrontiamo un argomento vastissimo, ovvero le librerie componibili a spalla e la loro fondamentale caratteristica: la personalizzazione pressoché infinita.
Come prodotto esemplificativo abbiamo utilizzato la libreria componibile Almond High ed il mobile contenitore Almond Low, i nostri Best-Seller del 2012 (speriamo anche del 2013).

Questo tipo di libreria, composta da parti standard, può dare vita a numerose composizioni che possono differire sia per misure (ovviamente), ma anche per l’uso che si può fare del vasto assortimento di accessori come moduli angolari, a ponte, ante battenti, cestoni, cassetti, schienali, schedari, ante a ribalta, scrivanie a penisola
Con questi strumenti alla mano non vi serve sicuramente il buon Carlo per capire che potete progettarvi una libreria totalmente su misura ed inserirla nel contesto d’uso che più ritenete opportuno: dalla libreria laccata in soggiorno (un classicone duro a morire), fino ad arrivare al mobile contenitore da porre in un locale lavanderia o ad una bella composizione bifacciale che vi divida la cucina a vista dal resto della sala da pranzo (un piano di lavoro in più fa sempre comodo in una stanza dove l’attività è sempre frenetica).
Insomma, è praticamente inutile provare ad elencare tutte le possibili soluzioni arredative esistenti; date un occhio al video e poi date libero sfogo alla vostra fantasia…cosa dite? Ah si, nel video non c’è Eleonora. Tranquilli, nella prossima puntata ritorna!

Tendenze Arredamento 2013: la Casa è nel segno del Verde

Il verde è il colore del 2013: lo dice Pantone, che ha eletto il verde smeraldo colore dell’anno. Nel mio vagabondaggio informatico alla ricerca di nuove tendenze d’arredamento da proporvi, ho constatato con molto piacere che la casa si tinge di colori naturali. Non solo: il giardino, il verde vero, il verde per eccellenza, entra nelle nostre case appropriandosi degli spazi domestici in tutto il suo splendore. Diciamocelo: prima o poi abbiamo tutti un disperato bisogno di verde, pollice o meno permettendo. Proprio perché il mio pollice è tutt’altro che green-friendly provo un’enorme invidia accompagnata da un altrettanto enorme fascino per immagini come questa.

Immagino pochi possano vantare terrazze come questa, soprattutto perché si tratta di un community garden: un concetto accettato e apprezzatissimo nei paesi anglosassoni, negli Stati Uniti e in alcuni paesi europei, assolutamente sconosciuto qui da noi. In poche parole un giardino condominiale, in questo caso a centinaia di metri dal livello della strada.
Non so voi, ma il mio giardino condominiale è terra di nessuno, giardinieri e qualche sparuto passerotto a parte. Non ci resta che portarci il giardino in casa e arredare con le piante!
Dalle piante d’interni alla filosofia “Be Green”: un’ispirazione che sta portando numerosi produttori di arredamento a lanciare intere collezioni ideate nel segno della natura in tutte le sue forme. Materiali eco-friendly e ambientazioni in cui non possono mancare elementi naturali: il verde, in tutte le sue declinazioni, diventa colore irrinunciabile per arredare la casa contemporanea.
E parlando di verde, non possiamo certo trascurare il risvolto eco-friendly della tematica del Be Green. Completamente realizzata in materiali naturali e riciclati la sedia ecologica di design Zartan è opera di Philippe Starck per Magis.
Potete trovare tutte le foto del giardino pensile a New York qui: AT CASA
Per sapere di più sul colore dell’anno: Pantone

Il mare in città: arredare casa in bianco e blu

Alzi la mano chi, se dico bianco e blu, non può fare a meno di pensare ad una casa al mare, alle casette greche arroccate sulle scogliere di Santorini, a stanze inondate di sole…e va bene, siamo nel bel mezzo dell’inverno, allora perché non portare un po’ del fascino Mediterraneo anche in città? Le ultime tendenze d’arredamento parlano chiaro: arredare casa in bianco e blu è possibile anche in città, ma senza dimenticare il legno ed i toni del grigio, protagonisti indiscussi della casa contemporanea. Colori sobri e rilassanti accostati alle calde essenze legno, perché la casa di città non sia soltanto una fredda parentesi in attesa dell’estate. La nostra Giorgia, curatrice della home page di ArredaClick, ha sempre un occhio puntato sulle ultime mode e ha scovato arredi e complementi moderni, tra design di ispirazione naturale e suggestioni vintage.
Sembra il tavolo di lavoro di un’architetto Hyperion, uno scrittoio moderno in legno rovere Carbone. Una scrivania a parete che crea un’originale penisola su cui si può lavorare, studiare o pranzare. Il Fashion Wood rovere Carbone e gli elementi blu Avio creano un accostamento estremamente moderno. Il nostro consiglio infatti è quello di non cercare a tutti i costi di abbinare il bianco ed il blu in ogni singolo elemento d’arredo, bensì di giocare su accostamenti materici e cromatici che coinvolgano elementi differenti: tentare di ricreare le suggestioni di una casa sulla spiaggia in centro a Milano, diciamocelo, potrebbe risultare decisamente fuori luogo. Nulla vi vieta di piazzare sul pianerottolo un portaombrelli a forma di conchiglia, ma non esagerate con i complementi barocchi quando potete optare per le curve di design del portaombrelli in metallo Narciso.
Realizzata da un singolo pezzo di legno curvato, sembra rubata alla spiaggia dopo una tormenta invernale: è la sedia di design Evoque, una reinterpretazione ed un omaggio all’opera dell’ebanista Michael Thonet. Si può avere in legno di faggio, in noce, in rovere, bianca, blu, grigia o nera.
Anche in camera da letto la parola d’ordine è navy. Il letto contenitore New York è rivestito in tessuto blu scuro con profili a contrasto a righe bianche; stessa fantasia per il tappeto, in perfetto stille “alla marinara”.
Bourby è blu, in fantasia plaid ed è trapuntato. Lo so, è più country che mediterraneo, ma calza a pennello alla nostra casa di città ed alle lunghe serate invernali da passare rigorosamente accoccolati sul divano. Un pouf trapuntato in tessuto morbido, comodo e fantasioso: per rallegrare un divano in tinta unita o completare una vecchia poltrona in pelle con un tocco di originalità british.

Sedie Ergonomiche online: Variér su ArredaClick

Comprare sedie ergonomiche online non è mai stato così semplice: le sedie ergonomiche di Variér® approdano su ArredaClick con una ventata di originalità e comfort nel segno dell’inconfondibile design scandinavo.
Per l’ufficio, la casa, per lavorare, o per dare ai vostri bambini sedie comode e intelligenti per studiare, fare i compiti e mantenere una postura corretta.
Il catalogo di sedie di ArredaClick comprende quasi 700 sedie, ma non avevamo mai visto niente di simile allo sgabello ergonomico multiuso Move™. Lo sgabello a forma di sella è girevole e regolabile in altezza, con una base flessibile e basculante dotata di fondo antiscivolo. Consente di mantenere la curvatura naturale della schiena, rafforzando al contempo gli addominali, in una postura che favorisce e migliora la respirazione e la concentrazione. Potete davvero farci di tutto, perfino cucinare. Se non ci credete, guardate il video.
Tra le sedie ergonomiche della collezione troviamo un ibrido sedia-sgabello: Variable™ Balans® è uno sgabello basculante per scrivania, ma è anche una sedia ergonomica con poggia ginocchia, ideale per bambini, ragazzi e adulti che passano molto tempo al computer. Il poggia ginocchia consente una “seduta dinamica” e previene la tensione di spalle e collo, facendo lavorare gli addominali.
Simile alla Variable Balans, la Thatsit™ Balans® è una sedia ergonomica pensata per l’ufficio o per un home office di tendenza. Lo schienale ha una forma particolare, con braccioli integrati che permettono di assumere diverse posture. Il poggia ginocchia aiuta a scaricare il peso che normalmente graverebbe sulla colonna vertebrale, e può essere utilizzato anche come poggia piedi nei momenti di relax.
Per chi non può fare a meno dello schienale, tra le sedie ergonomiche c’è anche Pendulum™ una sedia per scrivania con base basculante che aiuta a prevenire l’accumulo di tensione nella zona lombare, supportando la curvatura naturale del bacino.
Insomma, le sedie ergonomiche di Variér® stimolano una postura corretta, migliorano la respirazione, consentono lo stiramento e l’allungamento, favoriscono la concentrazione e la creatività. Non si può fare a meno di volerle tutte: una per lavorare, una per cucinare, una per scrivere al computer, una per dipingere, una per pranzare, una per studiare, una per…! Provare per credere. Parola di ArredaClick.

Come Arredare una Mansarda: idee e consigli

Arredare una mansarda piccola e bassa: una casa con “una finestra a un passo dal cielo blu”, dall’intramontabile fascino bohemienne; un nido romantico e accogliente, ma che può presentare qualche svantaggio. Primo fra tutti: l’altezza irregolare del soffitto.
Partiamo dall’arredamento della camera da letto. Ve lo propongo nero, ma è mio dovere informarvi che lo potete avere rosa, giallo fluo, celeste, arancione, bianco, viola, rosso, in pelle color pervinca, nero, testa di moro…
Squaring è un letto imbottito con penisola, la soluzione ideale per arredare una mansarda bassa perché privo di testiera: in questo modo infatti si può sfruttare la parete più bassa della stanza, che rimarrebbe altrimenti inutilizzata.
Naturalmente non esiste casa che possa fare a meno di un armadio. Abbiamo la soluzione anche per questa ennesima sfida arredativa.
L’armadio per mansarda Tilt è realizzato su misura, in oltre 20 colori differenti e numerosi modelli di maniglia.
Per il salotto abbiamo pensato ad un divano in grado di adattarsi all’altezza irregolare delle pareti senza nulla togliere al comfort. Berry è un divano con schienali regolabili in altezza in piuma d’oca: il massimo della comodità e della qualità, per una mansarda piccola sì, ma super accogliente.
Non esiste un vero e proprio arredamento per mansarde, ma con un po’ di creatività ed un’attenta ricerca è possibile trovare tutto quello che vi serve.
Per mansarde piccole o basse l’importante è optare per arredi trasformabili e salvaspazio: tavolini da salotto che diventano tavoli da pranzo o postazioni lavoro, come il tavolino in legno Kubo mostrato in foto; divani con sedute allungabili o schienali regolabili; letti senza testiera, magari con comodini integrati. Per ambienti in legno, o poco illuminati, consigliamo arredi dai colori sobri e luminosi.
Piccola o grande che sia, le soluzioni d’arredo per la vostra mansarda ci sono, basta sapere dove cercare ;)